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Borse e news sui dazi del 17 aprile. Trump: “Powell è lento, va licenziato. Cina? Accordo si farà”

Borse e news sui dazi del 17 aprile. Trump: “Powell è lento, va licenziato. Cina? Accordo si farà”
(reuters)
“Tutti vogliono vederci, anche la Cina. Oggi è il turno dell’Italia”, aggiunge il presidente degli Stati Uniti. La Bce taglia i tassi di interesse di 25 punti base
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MILANO – Le Borse europee proseguono in calo, con l'incertezza e la volatilità che prevalgono nelle ultime sedute. Oggi il focus è anche sull'incontro alla Casa Bianca tra la premier Giorgia Meloni e il presidente Usa, Donald Trump, al centro del quale ci sarà la discussione sui dazi all'Unione europea. Sul tema dazi, ieri il numero uno della Fed, Jerome Powell, ha avvertito che causano maggiore inflazione e meno crescita, complicando il quadro per la politica monetaria. Trump ribatte e lo accusa via Truth: “Troppo lento nel taglio dei tassi”. In Europa, intanto, la Bce ha appena ridotto il costo del denaro di altri 25 punti base.

Trump: “Sono sicuro di un accordo equo con l’Ue”

“Sono sicuro che faremo un accordo commerciale equo con l'Ue". Lo ha detto Donald Trump durante l'incontro con Giorgia Meloni alla Casa Bianca.

Trump: “Ci sarà un accordo ottimo con la Cina, sarà ottimo”

“Non abbiamo fretta. Nessuno può competere con noi, raggiungeremo un accordo anche con la Cina. E sarà ottimo”. Lo ha dichiarato Donald Trump a ridosso dell’inizio dell’incontro con la premier italiana Giorgia Meloni.

Spread Btp-Bund in calo grazie al taglio Bce

Chiude in calo lo spread tra Btp decennali e omologhi Bund tedeschi che dopo aver aperto a 118,5 punti, si attesta a 117,7 punti dopo la Bce che ha tagliato i tassi dello 0,25% per la sesta volta. Il rendimento cala al 3,644%.

Borse europee, chiusura in negativo

Le principali Borse europee chiudono in ribasso. Francoforte segna -0,53%; Parigi -0,60%; Londra -0,04%; Amsterdam -0,16% e Madrid -0,17%.

Piazza Affari lima le perdite: -0,24%

Chiusura in ribasso per Piazza Affari nell'ultima seduta prima del ponte di Pasqua. L'indice Ftse Mib ha ceduto lo 0,24% a 35.980 punti. Tra i maggiori rialzi Saipem (+2,17%), Poste (+1,23%), Enel (+1,08%) e A2a (+0,81%). In negativo invece Moncler (-2,51%), Iveco (-2%), Banco Bpm (-1,61%) e Pop.Sondrio (-1,59%).

Descalzi (Eni): C’è ancora spazio per export gnl negli Usa”

"Gli Stati Uniti sono diventati il primo esportatore di gnl. C'è ancora spazio per il loro export. Noi in Italia non abbiamo una copertura così potente per incrementare, altri in Europa, come Spagna o l'Olanda, ce l'hanno per aumentare". Poi, bisogna capire "qual è il potenziale che hanno gli Usa per incrementare". Lo ha detto l'ad di Eni, Claudio Descalzi, alla presentazione del settimanale del gruppo Angelucci, 'Moneta'.

Petrolio, Brent sale verso i 67 dollari

Il Brent avanza dell'1,34% a 66,73 dollari al barile mentre il Wti guadagna l'1,49% a 63,40 dollari al barile.

Meloni da Trump, fonti Casa Bianca: “Hanno una very special relationship”

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è a Washington per un bilaterale con Donald Trump. Il presidente ha una "very special relationship", una relazione molto speciale, con Meloni, ha detto una fonte dell'amministrazione americana in un briefing prima della visita della premier, secondo quanto riferisce Sky News.

Georgieva: “Non ci sarà recessione”

Le nuove stime di crescita del Fondo Monetario Internazionale, che saranno diffuse la settimana prossima, includeranno "notevoli" revisioni al ribasso "ma non una recessione". Lo afferma la direttrice del Fmi, Kristalina Georgieva.

Fmi: “I movimenti del Treasury sono un segnale d’allarme”

"I recenti movimenti dei titoli del Tesoro statunitense devono essere considerati un segnale d'allarme". Lo afferma il direttore generale dell'Fmi Kristalina Georgieva che aggiunge: "Se le condizioni finanziarie peggiorano, tutti ne risentono". L'economia globale, ha aggiunto, non dovrebbe entrare in recessione nonostante l'impatto sulla crescita causato dall'introduzione dei dazi americani. Sebbene le perturbazioni commerciali comporteranno inevitabilmente "costi", il Fondo prevede ora un "notevole" rallentamento della crescita, ma non una recessione.

Meloni da Trump: “Parleranno anche di dazi”

Giorgia Meloni può essere un "ponte" per il negoziato commerciale tra Stati Uniti e Unione europea. Lo ha sottolineato un alto funzionario dell'Amministrazione Trump, in un briefing con un gruppo ristretto di giornalisti. "L'Italia è un partner forte per gli Stati Uniti, un mercato importante per noi. Quindi sono sicuro che nelle loro discussioni di oggi, il Presidente Trump non si concentrerà solo su come aprire il mercato italiano, ma anche su come aiutarci con il resto dell'Europa", ha detto il funzionario, in vista del bilaterale di oggi tra la premier italiana e il presidente Usa.

Tra i temi del bilaterale, oltre ai dazi che "non saranno il focus dell’incontro”, anche la spesa per la difesa e la cooperazione nello spazio.

Wall Street apre contrastata: in rosso Dow Jones -1,22%

La Borsa di New York apre contrastata, con il Dow Jones che si ritrova a -1,22% affossato da UnitedHealth a -17%. In territorio positivo Nasdaq +0,57 e S&P 500 a +0,36%

Goldman Sachs Am prevede altri tre tagli, tassi all’1,5%

Poiché l'attuale incertezza del mercato continua a rappresentare un rischio per la crescita economica dell’area euro, Goldman Sachs Asset Management prevede altri tre tagli dei tassi consecutivi nei prossimi meeting, portando potenzialmente il tasso all'1,5% quest'anno. “Monitoriamo attentamente le condizioni di domanda e offerta nel mercato obbligazionario, dove un aumento delle emissioni e il quantitative tightening della Bce potrebbero creare opportunità per gli investitori nel reddito fisso”, scrivono gli esperti.

Lagarde: “Aumentano i rischi per la crescita”

"I rischi al ribasso per la crescita dell'area euro sono aumentati". Lo ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde, spiegando che il clima creato dalla guerra commerciale "abbasserà la crescita indebolendo l'export", rischia di pesare su investimenti e consumi e "potrebbe portare a una stretta sulle condizioni finanziarie. Allo stesso tempo - ha detto Lagarde - un aumento della spesa nella difesa rafforzerebbe la crescita".

Fabi: “Con taglio tassi la rata del mutuo cala al massimo di 203 euro”

Il nuovo taglio del costo del denaro deciso oggi dalla Bce, dal 2,50% al 2,25%, favorirà la riduzione dei tassi di interesse praticati sui mutui dalle banche alle famiglie. Lo rileva un'analisi ad hoc della Fabi, secondo cui ne conseguirà un impatto significativo sulle rate dei mutui, con risparmi che variano sulla base dell'importo finanziato e alla durata del prestito. Secondo i calcoli del sindacato dei bancari, il tasso fisso medio potrebbe arrivare, a breve, attorno al 2,55%, decisamente più contenuto rispetto al 4% praticato fino a circa un anno fa.

L'effetto dell'abbassamento dei tassi sulle rate mensili è progressivamente maggiore all'aumentare della durata del mutuo: se su un prestito decennale il risparmio varia tra 37 e 182 euro, secondo l'importo finanziato, su un mutuo di 30 anni l'impatto è decisamente più forte, arrivando a oltre 200 euro mensili. Più nel dettaglio, su un mutuo da 100.000 euro a 20 anni, la rata si ridurrà di 76 euro al mese, mentre per lo stesso importo a 30 anni il risparmio sarà di 81 euro. Per un finanziamento di 250.000 euro a 30 anni, la riduzione mensile arriva a 203 euro, pari a oltre 2.400 euro annui.

Europa poco mossa dopo taglio Bce, decisione già scontata dai mercati

Il taglio dei tassi della Bce di 25 punti era atteso e così non basta a dare una scossa ai listini europei che restano deboli e volatili. Milano recupera leggermente ma resta in territorio negativo a -0,2%, come Madrid, mentre Francoforte e Londra perdono circa mezzo punto e fa peggio Parigi (-0,8%). Gli occhi restano puntati sul discorso, a breve, di Christine Lagarde, per cercare di cogliere maggiori indicazioni sulla traiettoria futura della politica monetaria.

Per la Bce i dazi hanno deteriorato le prospettive dell'Eurozona

"L'economia dell'area dell'euro ha acquisito una certa capacità di tenuta agli shock mondiali, ma le prospettive di espansione si sono deteriorate a causa delle crescenti tensioni commerciali. È probabile che la maggiore incertezza riduca la fiducia di famiglie e imprese e che la risposta avversa e volatile dei mercati alle tensioni commerciali determini un inasprimento delle condizioni di finanziamento. Tali fattori possono gravare ulteriormente sulle prospettive economiche per l'area dell'euro”. Lo afferma la Bce al termine del consiglio direttivo.

Trump: “Tutti vogliono vederci, anche Cina. Oggi è il turno dell’Italia”

“Ho avuto un colloquio molto produttivo con la presidente del Messico ieri. E ho incontrato i rappresentati al commercio giapponesi, è stato un incontro produttivo. Tutti i Paesi, inclusa la Cina, vogliono incontrarci. Oggi l'Italia". Lo afferma Donald Trump su Truth facendo riferimento alle trattative sui dazi.

La Bce taglia il costo del denaro per la sesta volta consecutiva

Risparmiatori italiani vogliono tornare a investire, ma cautela

Gli italiani sono pronti a tornare a investire, ma con massima cautela. Per il 70,2% dei risparmiatori, infatti, la liquidità non è più garanzia di sicurezza e il 60% degli italiani è interessato a fare un investimento a lungo termine, rispetto al 47,9% del 2022. Le minacce al risparmio degli italiani tuttavia sono tante e al 47,8% è capitato di ricevere proposte di investimento nel trading online, a cui non hanno aderito e che hanno scoperto essere truffe. Sono alcune delle evidenze che emergono dal sesto rapporto Assogestioni-Censis 'Pragmatismo e progresso, la buona esperienza italiana. Risparmio, mercati, tecnologie: 5 anni di cambiamenti', presentato al Salone del Risparmio di Milano.

Trump attacca Powell: “Troppo lento nell'abbassare i tassi”

Donald Trump torna ad attaccare il presidente della Fed, Jerome Powell: "È troppo lento nell'abbassare i tassi di interesse", afferma il presidente americano in un post sul suo social Truth. "La fine del mandato di Powell non potrà mai arrivare abbastanza in fretta", scrive Trump. "Ha abbassato i tassi di interesse troppo tardi e in maniera sbagliata, avrebbe dovuto farlo prima, come la Bce, e dovrebbe sicuramente abbassarli ora", aggiunge il presidente americano.

Borse europee: frenano e diventano negative, Milano -0,3%

Frenano le Borse europee a metà seduta in un contesto d'incertezza e volatilità per i dazi, mentre gli investitori digeriscono gli utili in arrivo e attendono l'imminente decisione di politica monetaria della Bce. Londra perde lo 0,72%, Francoforte lo 0,29%, Parigi lo 0,51% e Madrid cede lo 0,40%. Giù anche Milano a -0,3%.
Il titolo di Hermès perde il 3% a Parigi dopo che il marchio di lusso ha riportato un aumento del fatturato del 7% su base annua nel primo trimestre, al di sotto delle aspettative del 7,6%. Al contrario, Siemens Energy balza di quasi il 10% dopo aver rivisto al rialzo le previsioni per l'anno fiscale 2025, con ricavi e utili del primo trimestre superiori alle stime.

Bankitalia, risorse comuni difesa Ue, sforzo singoli inutile

"Uno sforzo di riarmo affidato ai singoli Paesi senza coordinamento potrebbe comportare una spesa inefficiente (non potendo sfruttare le possibili economie di scala) e inefficace (per il rischio sia di duplicazioni sia di non colmare le attuali carenze). Dal punto di vista dell'analisi economica, gli investimenti e le spese per la difesa hanno la natura di bene pubblico europeo; un programma coordinato finanziato con risorse comuni agevolerebbe il raggiungimento di un livello e di una composizione adeguata della spesa complessiva". Lo ha detto Andrea Brandolini, vice capo dipartimento di Economia e statistica della Banca d'Italia in audizione alle commissioni riunite Bilancio di Camera e Senato sul Documento di finanza pubblica

Huang, “la Cina è un mercato importante per Nvidia”

La Cina è un mercato "molto importante per Nvidia e speriamo di continuare a collaborare". Lo ha detto il numero uno del gruppo californiano Jensen Huang in un incontro con Ren Hongbin, capo del Consiglio cinese per la promozione del commercio internazionale, secondo il network statale Cctv. La visita a sorpresa di Huang a Pechino, anticipata dall'account Yuyuantantian sempre della Cctv, è maturata pochi giorni dopo la stretta dell'amministrazione Trump sui suoi microchip H20 per l'IA. Washington richiederà ora una licenza per l'export: il gruppo prevede che la mossa possa costargli 5,5 miliardi di dollari.

Europa debole tra tensioni commerciali e Bce

Le Borse europee proseguono deboli mentre si attende la riunione della Bce sulla politica monetaria e la conferenza stampa di Christine Lagarde. Sotto i riflettori restano le tensioni commerciali, con i primi negoziati e le posizioni del Wto e della Fed. Sul fronte valutario l'euro scende a 1,1378 sul dollaro.
L'indice stoxx 600 cede lo 0,4%. In flessione Londra e Madrid (-0,5%), Parigi (-0,3%), Francoforte (-0,2%). Sui principali listini europei pesa la farmaceutica (-0,9%) e sui tecnologici, mentre si attendono gli sviluppi sui dazi. Deboli le banche (-0,2%) e le assicurazioni (-0,3%). Scendono le utility (-0,6%), con il prezzo del gas che sale a 35,83 euro al megawattora.

Lusso sotto riflettori dopo conti, Moncler -1,7% e Cucinelli +0,4%, Hermes -2,1% a Parigi

Lusso sotto lente in borsa dopo la tornata di risultati pubblicati nelle ultime ore, con Moncler, Cucinelli ed Hermes che hanno svelato l'andamento delle vendite del primo trimestre. La maison francese, per altro, ha annunciato che 'compensera' pienamentè l'impatto dei dazi americani del 10% aumentando i suoi prezzi di vendita negli stati uniti 'a partire dal primo maggio e per tutti i settori'. A Milano le azioni della società guidata da Remo Ruffini sono arrivate a cedere il 3% e ora arretrano dell'1,7% portandosi a 54,14 euro. Le cucinelli, dopo un avvio sotto tono, vanno su dello 0,4% a 97,74 euro. Ferragamo, inoltre, dopo l'assemblea dei soci di ieri che ha approvato il bilancio 2024, segna un calo dell'1,4%, portandosi sui minimi di sempre a 4,89 euro. A Parigi Hermes cede il 2,16% portandosi a 2.312 Euro, mentre Lvmh sale a 490,75 euro (+1,1%) dopo i cali delle ultime sedute e Kering segna un +0,11% a 165 euro.

Media, possibile accordo tra Usa e Gb entro tre settimane

Gli Usa e il Regno Unito potrebbero arrivare a un accordo commerciale entro tre settimane. E' quanto riferisce il giornale britannico Telegraph che cita fonti della Casa Bianca. "La Casa Bianca prevede un accordo commerciale con il Regno Unito entro tre settimane", scrive il media, sottolineando che Londra è in una posizione favorevole per raggiungere rapidamente un accordo, poiché importa dagli Stati Uniti più di quanto esporti.

L'amministratore delegato di Nvidia, Jensen Huang, è arrivato a Pechino giovedì

L'amministratore delegato di Nvidia Jensen Huang è arrivato a Pechino giovedì, ha dichiarato Yuyuan Tantian, account di social media associato all'emittente statale cinese C CTV. Huang arriva in un momento in cui gli Stati Uniti hanno posto nuove restrizioni alle spedizioni in Cina di GPU per data center H20, l'unico chip AI conforme che Nvidia può vendere legalmente in Cina.

Dazi, indice Hang Seng di Hong Kong chiude a +1,6% dopo progressi Usa-Giappone

L'indice Hang Seng di Hong Kong ha guadagnato 338 punti, pari al +1,6%, chiudendo a 21.395 e rimbalzando dalla debolezza della sessione precedente. La ripresa ha seguito un'impennata dei future statunitensi dopo che il presidente Trump ha citato "grandi progressi" nei negoziati volti ad aiutare il Giappone a evitare dazi più elevati. Il sentiment degli investitori è stato inoltre rafforzato dall'appello del presidente cinese Xi Jinping all'unità regionale e alla creazione di una "famiglia asiatica" durante il suo tour nel Sud-est asiatico.

Crosetto: prepariamoci a braccio di ferro Usa e Cina

"C'è in sottofondo una grandissima guerra che è destinata a crescere, guerra tra virgolette, non guerra come a gaza e in ucraina. È Lo scontro storico tra Usa e Cina". Lo ha detto il ministro della difesa, Guido Crosetto, ospite del programma televisivo 'Agorà', in onda su rai 3. "Negli ultimi 80 anni- ha proseguito l'esponente del governo- gli stati uniti sono stati la nazione di riferimento del mondo, la crescita della cina soprattutto dal punto di vista economico e industriale ha messo in discussione questo fatto e ci sarà un braccio di ferro". "Un braccio di ferro- ha sottolineato Crosetto- che però rischia di impattare su tutto il mondo, perché negli ultimi anni la Cina ha acquisito uno spazio nella produzione mondiale enorme che non è facile da interrompere".

Dazi: Weber, Meloni fa bene a incontrare Trump, solo insieme otteniamo risultati

Giorgia Meloni non sbaglia a incontrare Donald Trump, l'importante è che non si comprometta "l'unità dell'Ue". Il presidente del Ppe, il tedesco Manfred Weber, alla vigilia del congresso che dovrebbe confermarlo alla guida dei popolari europei, in un colloquio con 'Repubblica' si dice convinto che in questa fase "tutti i partiti ragionevoli e pro-europei debbano collaborare".

Dazi: Brunetta, fanno male, è come sputare in aria

"La guerra dei dazi scatenata dall'Amministrazione Trump è la pagina di un capitolo più vasto e denso nella storia dei rapporti di forza tra le grandi potenze economiche, finanziarie e militari del mondo. Con barriere doganali ai massimi dagli anni '30. I dazi fanno male.
Mettere un dazio e' come sputare in aria. I dazi e contro-dazi sono un gioco a somma negativa". Lo ha detto il presidente del Cnel Renato Brunetta nella sua audizione di fonte alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato sul Dfp

Borsa: Milano prosegue fiacca, pesa il settore del lusso

La Borsa di Milano (-0,3%) prosegue fiacca, in linea con gli altri listini europei in vista della riunione della Bce. A Piazza Affari pesa il settore del lusso con Moncler (-2,9%) e Cucinelli (-1,2%), dopo i conti del primo trimestre. Lo spread tra Btp e Bund è stabile a 118 punti, con il rendimento del decennale italiano che sale al 3,7%.
Vendite anche per Campari (-1,1%). In ordine sparso le banche mentre si guarda all'assemblea di Mps (-0,4%) per l'aumento di capitale finalizzato all'offerta su Mediobanca (+0,8%). Salgono Unicredit (+0,4%) e Banco Bpm (+0,1%). Seduta positiva per Amplifon (+2,2%). In luce Poste (+0,9%) e Enel (+0,6%). Tra i titoli a minor capitalizzazione è debole Bialetti (+0,2%), dopo il balzo della vigilia con la vendita della maggioranza a Nuo Capital, che fa capo al magnate cinese Stephen Cheng, ed in vista dell'opa per il delisting.

Esportazioni record in Svizzera

Nel primo trimestre del 2025 la Svizzera ha esportato merci per 74,1 miliardi di franchi, il 3,6% in più sui tre mesi precedenti. Si tratta di un valore record raggiunto grazie al dinamismo del comparto chimico-farmaceutico e al boom delle vendite negli Usa, probabilmente anche per dinamiche di 'anticipo' sui dazi decisi dal presidente americano Donald Trump. Anche le importazioni sono aumentate, attestandosi a 60,5 miliardi (+5,9%): il trimestre si chiude così con un'eccedenza di 13,7 miliardi, secondo i dati pubblicati oggi dall'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini.

Shanghai chiude a +0,13%, Shenzhen a +0,08%

Le Borse cinesi chiudono un'altra seduta volatile poco mosse, sopra la parità, nel mezzo delle incertezze legate allo scontro commerciale tra Cina e Usa: l'indice Composite di Shanghai sale dello 0,13%, a 3.280,34 punti, mentre quello di Shenzhen segna un progresso dello 0,08%, a quota 1.880,40.

Borsa: Europa cauta in avvio

Borsa: Europa cauta in avvio, +0,2% Francoforte, -0,18% Parigi e -0,12% Madrid

Borse, Piazza Affari: apertura in positivo (+0,57%) aspettando la Bce

In un clima di grande incertezza legato alle comunicazioni di Christine Lagarde, Piazza Affari apre in positivo: il Ftse è a +0,57% anche se c'è molta volatilità.

Borsa Tokyo: chiude in vivace rialzo, Nikkei +1,35%

La Borsa di Tokyo chiude positiva e recupera le perdite di ieri, con i titoli tecnologici a guidare il rimbalzo. Il Nikkei sale dell'1,35% a 34.379 punti, il Topix guadagna l'1,25% a 2.529,25 punti. Il rialzo è avvenuto nonostante le forti vendite a Wall Street durante la notte dopo che il presidente della Fed, Jerome Powell, ha avvertito che i dazi potrebbero mettere a repentaglio il duplice mandato della banca centrale di controllare l'inflazione e sostenere la crescita.

Lo spread tra Btp e Bund apre stabile a 118 punti

Avvio stabile per lo spread tra Btp e Bund. Il differenziale tra i due titoli di Stato apre a 118 punti. Il rendimento del decennale italiano è poco variato al 3,69 per cento.

Gas, prezzo sopra i 35 euro al MWh al Ttf di Amsterdam

Prezzo sostanzialmente stabile per il gas questa mattina. Al Ttf di Amsterdam i future sono trattati a 34,40 euro al megawattora, con un rialzo dello 0,25%.

Crosetto: “Europa vaso di coccio tra vasi di ferro”

Nell'ambito dello scontro tra la Cina e gli Stati Uniti, "l'Europa si è trovata più debole, un vaso di coccio in mezzo a vasi di ferro, perché è più debole rispetto" a entrambi i Paesi. Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ad Agorà su Rai3. "L'Europa e gli Stati Uniti - ha aggiunto - non possono distinguere il loro percorso, l'Occidente non può dividersi".

Crosetto: “Guerra Cina-Usa destinata a crescere”

"Sappiamo che c'è in sottofondo una grandissima guerra che sarà destinata a crescere - guerra tra virgolette, non guerra come quella in Ucraina o come quella Gaza - che è lo scontro storico tra Stati Uniti e Cina". Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ad Agorà su Rai3. "Sta cambiando qualcosa. Nessuno ha ancora capito come e quanto cambierà", ha aggiunto.

Wall Street: future rimbalzano nonostante rosso

I future a Wall Street si muovono in vivace rialzo, nonostante la chiusura negativa di ieri, anche se sullo sfondo restano le incertezze sui dazi. I future sul Dow Jones avanzano dello 0,83%, quelli sullo S&P 500 dello 0,91% e i future sul Nasdaq segnano +1,06%.

Powell: “Incertezza sui dazi può causare danni duraturi”

Il presidente della Fed Jerome Powell lancia un duro avvertimento sulle possibili conseguenze dei dazi di Trump sugli Stati Uniti: "Il livello degli aumenti tariffari annunciati finora - ha detto durante un evento all'Economic Club di Chicago, secondo la Cnn - è significativamente maggiore del previsto" e la persistente incertezza sui dazi potrebbe causare danni economici duraturi. Con i dazi di Trump che stanno avviando l'economia verso una crescita più debole, una maggiore disoccupazione e un'inflazione più rapida - tutto allo stesso tempo - la Fed si trova ad affrontare una situazione che non si verificava da circa mezzo secolo".

Il prezzo dell'oro sale ancora, scambiato a 3.331 dollari

Non si arresta la corsa dell'oro con il clima di incertezza dopo i dazi decisi da Donald Trump. Il metallo prezioso con consegna immediata (Gold spot) è scambiato a 3.331 dollari l'oncia con una crescita dello 0,80%, dopo aver aggiornato i massimi a 3.356 dollari.

Petrolio: prezzi in rialzo in Asia, timori su offerta

Prezzi del petrolio in rialzo sui mercati asiatici per il secondo giorno consecutivo a fronte delle preoccupazioni per la riduzione dell'offerta derivante dalle nuove sanzioni statunitensi contro l'Iran. I future sul Wti passano di mano a 63,43 dollari al barile, in rialzo dell'1,53%. Quelli sul Brent a 66,66 dollari (+1,24%). L'amministrazione Trump ha imposto nuove sanzioni contro le esportazioni iraniane, tra cui una raffineria di petrolio "teapot" con sede in Cina, intensificando la pressione su Teheran nel contesto dei colloqui in corso sul nucleare. I timori sull'offerta sono stati ulteriormente alimentati dopo che l'Opec+ ha dichiarato di aver ricevuto piani aggiornati per Iraq, Kazakistan e altri membri, che prevedono ulteriori tagli alla produzione per compensare il pompaggio oltre le quote. Tuttavia, l'Opec, l'Aie, Goldman Sachs e JP Morgan hanno tagliato le previsioni sul prezzo del petrolio e sulla crescita della domanda all'inizio di questa settimana, a fronte dell'escalation delle tensioni commerciali.

In rialzo, Hong Kong +1,3%

Le Borse asiatiche rimbalzano nonostante il rosso di Wall Street, sulla scia delle speranze di negoziati sui dazi con gli Stati Uniti. L'inviato del Giappone è a Washington; la Cina è aperta ai colloqui. Tokyo avanza dell'1,07%, Shanghai è sulla parità, Hong Kong sale dell'1,3%. Bene anche Seul +0,77% e Sydney +0,73%.

Tencent lancia un’iniziativa di supporto all’export per 13 miliardi di euro

Tencent Holdings, il colosso tecnologico cinese che controlla WeChat, ha annunciato il lancio di una nuova campagna per sostenere gli esportatori nazionali. Secondo un comunicato ufficiale, l’iniziativa aiuterà le imprese cinesi a incrementare le loro vendite per un valore complessivo di 100 miliardi di yuan (circa 13 miliardi di euro). Tencent, che oggi apriva in rialzo dell’1,25% tra i titoli blue chip, è una delle principali società tecnologiche a livello mondiale, quotata alla Borsa di Hong Kong. Fondata nel 1998, l’azienda è leader nei settori della comunicazione, cloud computing, intelligenza artificiale, servizi internet, pagamenti digitali, e-commerce, videogiochi e intrattenimento.

Borsa: Shanghai apre a -0,44%, Shenzhen a -0,59%

Le Borse cinesi aprono la seduta in territorio negativo sulle tensioni commerciali tra Pechino e Washington: l'indice Composite di Shanghai cede in avvio lo 0,44%, a 3.261,72 punti, mentre quello di Shenzhen perde lo 0,59% e scivola a quota 1.867,77.

Borsa: Hong Kong poco mossa, apre a -0,02%

La Borsa di Hong Kong torna agli scambi poco mossa: l'indice Hang Seng cede nelle prime battute lo 0,02%, a 21.052,94 punti. Tencent, tra le blue chip, segna un rialzo dell'1,25%, mentre Hsbc sale dello 0,82%.

Washington punta a un accordo con Tokyo “entro 90 giorni”

Il ministro per la Rivitalizzazione economica, Ryosei Akazawa, nella delegazione del Giappone inviata in Usa per discutere i dazi doganali, dopo i colloqui a Washington, ha riferito che gli Stati Uniti vogliono un accordo commerciale entro gli attuali 90 giorni di congelamento dei prelievi reciproci. ”Da parte nostra, vogliamo farlo il prima possibile", ha spiegato Akazawa, rifiutandosi di commentare in dettaglio i colloqui. L’ottimismo sull’accordo sta spingendo in terreno positivo la borsa di Tokyo.

Tokyo, apertura in lieve rialzo (+0,33%)

La Borsa di Tokyo avvia gli scambi col segno più, sostenuta dall'ottimismo per i negoziati in corso sul commercio, condotti dalla delegazione giapponese a Washington, e malgrado i segnali poco incoraggianti che arrivano dalla tecnologia negli Stati Uniti, con il nuovo crollo del titolo Nvidia al listino del Nasdaq. In apertura il listino di riferimento Nikkei segna un aumento dello 0,33%, a quota 34.032,74, e un guadagno di 112 punti. Sul mercato dei cambi lo yen prosegue nella fase di rivalutazione sul dollaro a 142,20, mentre è stabile contro l'euro, a 161,80.

Trump: importanti progressi con Giappone su dazi

Ci sono "grandi progressi" nella negoziazione delle tariffe doganali con il Giappone. Lo annuncia sul social Truth il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che ieri ha incontrato una delegazione giapponese.
"Un grande onore aver appena incontrato una delegazione giapponese sul commercio. Grandi progressi", scrive.

Shein e Temu aumentano i prezzi per i clienti Usa

I siti di e-commerce Temu e Shein, fondati in Cina, hanno annunciato che a partire dalla prossima settimana aumenteranno i prezzi per i clienti statunitensi. La decisione è una conseguenza diretta dei dazi elevatissimi imposti dall’ex presidente Donald Trump sui beni importati dalla Cina, nel tentativo di correggere lo squilibrio commerciale tra le due maggiori economie mondiali. Entrambe le aziende hanno dichiarato che inizieranno a modificare i prezzi dal 25 aprile, senza però fornire dettagli sull’entità degli aumenti.

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