ROMA – Tra i due litiganti il terzo gode. Tra chi professa con accanimento la necessità di lavorare in presenza e i fanatici dello smart working, vince la via di mezzo: il lavoro ibrido. Più di un terzo (36%) dei lavoratori ibridi – secondo uno studio International Workplace Group - prende meno giorni di malattia grazie alla maggiore flessibilità che permette di decidere dove e come lavorare. Il…