Musk, retromarcia con Tesla. Crollano gli utili e il miliardario torna indietro: “Il mio lavoro al Doge è finito”
di Massimo BasileNEW YORK – La retromarcia di Musk verso Tesla. Il miliardario ha dovuto fare i conti con il calo di utili e popolarità. L’effetto sulle vendite di auto elettriche Tesla prende corpo con i dati sul fatturato e i profitti del primo trimestre. La casa automobilistica del consigliere di Trump ha raggiunto vendite per 19,33 miliardi di dollari (-9% su base annua) e un utile netto di 409 milioni (-71%), meno di quanto si aspettavano le pur pessimistiche previsioni degli analisti. La domanda di macchine elettriche, ha ammesso il gruppo in una nota, potrebbe essere influenzata in particolare da un “cambiamento di sensibilità politica”. Ed è per questo che Musk ha deciso il passo indietro annunciando durante una call: “Probabilmente il mese prossimo, il tempo che dedico al Doge (l'ufficio per tagliare la spesa federale) diminuirà in modo significativo”. Non ha parlato del crollo degli utili di tesla ma di lavoro del dipartimento "quasi completo". "Continuerò a lavorare con il team del Doge per…
NEW YORK – La retromarcia di Musk verso Tesla. Il miliardario ha dovuto fare i conti con il calo di utili e popolarità. L’effetto sulle vendite di auto elettriche Tesla prende corpo con i dati sul fatturato e i profitti del primo trimestre. La casa automobilistica del consigliere di Trump ha raggiunto vendite per 19,33 miliardi di dollari (-9% su base annua) e un utile netto di 409 milioni (-71%), meno di quanto si aspettavano le pur pessimistiche previsioni degli analisti. La domanda di macchine elettriche, ha ammesso il gruppo in una nota, potrebbe essere influenzata in particolare da un “cambiamento di sensibilità politica”. Ed è per questo che Musk ha deciso il passo indietro annunciando durante una call: “Probabilmente il mese prossimo, il tempo che dedico al Doge (l'ufficio per tagliare la spesa federale) diminuirà in modo significativo”. Non ha parlato del crollo degli utili di tesla ma di lavoro del dipartimento "quasi completo". "Continuerò a lavorare con il team del Doge per il resto del mandato del presidente Donald Trump per assicurarmi che sprechi e frodi non si verifichino più. Un giorno o due a settimana.Finché il presidente lo vorrà”
Nonostante questi brutti dati il margine lordo totale di Tesla nel primo trimestre è andato meglio del previsto. Si è attestato al 16,3%, mentre le previsioni indicavano il 15,82. È però un dato in calo rispetto al 17,4% di un anno fa. Le consegne sono diminuite del 13% nel primo trimestre. Le offerte di finanziamento e gli sconti sui veicoli in inventario hanno ridotto i margini di profitto, proprio in un momento in cui la compagnia cerca di aumentare il volume di vendite. Ma i consumatori tendono a preferire veicoli ibridi meno costosi.
In attesa dei dati il titolo è salito a Wall Street oltre il 4% anche se Tesla è calata del 53% da dicembre, mese in cui aveva raggiunto i massimi storici, sulla scia della vittoria alle presidenziali americane di Donald Trump, sul quale Musk aveva convogliato oltre 250 milioni di dollari di fondi elettorali. Da allora è cominciata la discesa: il 17 dicembre il titolo era a 479.86 dollari, ieri aveva aperto a Wall Street a 231.20 per azione.
Le posizioni politiche di destra espresse da Musk hanno finito per far crollare le vendite in molte aree di mercato, dalla California alla Germania. Domenica l’analista Dan Ives aveva chiesto il passo indietro di Musk dal ruolo di guida del Doge, il dipartimento dell’efficienza governativa che ha avviato tagli drammatici al personale federale e alle agenzie governative, scatenando la protesta di molti americani.
“Musk ha bisogno di lasciare il governo - aveva scritto Ives su X - fare un passo indietro dal Doge e tornare a fare il Ceo di Tesla a tempo pieno”. Resta il problema dell’impopolarità del miliardario sudafricano, certificato da nuovi sondaggii. Per All-America Economic, di Cnbc, un americano su due ha un’opinione negativa di Tesla, mentre uno su tre esprime un parere positivo su General Motors.