MILANO – Il settore energetico inizia ad accusare il peso dei dazi di Trump. Vedendo all’orizzante “rischi macroeconomici e incertezze sui dazi”, Eni taglia le spese per il 2025 di oltre due miliardi di euro, riducendo gli investimenti lordi per l’esercizio da 9 miliardi a meno di 8,5 e la previsione sul flusso di cassa operativo rettificato da 13 a 11 miliardi. Gli analisti però non sembrano pre…