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Il cda Generali forma i comitati interni e avvia i lavori per valutare l’Ops di Mediobanca

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Il consiglio istituisce cinque gruppi tematici e affida al consigliere di minoranza Palermo la presidenza del “comitato parti correlate” che dovrà badare ai conflitti d’interesse di Piazzetta Cuccia
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MILANO - Generali riunisce il cda per istruire, “previo parere favorevole del comitato nomine e corporate governance”, altri cinque comitati interni all’organo esecutivo.

Il più delicato e importante, specie data l’offerta pubblica di scambio da poco annunciata da Mediobanca su Banca Generali, è probabilmente il “comitato per le operazioni con parti correlate”: alla cui presidenza è stato indicato Fabrizio Palermo, mentre Alessia Falsarone, Antonella Mei-Pochtler e Luisa Torchia sono le altre componenti. Questo comitato dovrà analizzare tutti i passaggi istruttori del dossier di cessione di Banca Generali a Mediobanca, che ha offerto 6,3 miliardi di corrispettivo pagabili con il suo pacchetto di azioni Generali (pari al 13,1%). La parte correlata, nel caso, è Mediobanca, che ha presentato una lista all’assemblea del Leone triestino del 24 aprile per nominare 10 consiglieri su 13, tra cui l’ad Philippe Donnet e il presidente Andrea Sironi.

MILANO - Generali riunisce il cda per istruire, “previo parere favorevole del comitato nomine e corporate governance”, altri cinque comitati interni all’organo esecutivo.

Il più delicato e importante, specie data l’offerta pubblica di scambio da poco annunciata da Mediobanca su Banca Generali, è probabilmente il “comitato per le operazioni con parti correlate”: alla cui presidenza è stato indicato Fabrizio Palermo, mentre Alessia Falsarone, Antonella Mei-Pochtler e Luisa Torchia sono le altre componenti. Questo comitato dovrà analizzare tutti i passaggi istruttori del dossier di cessione di Banca Generali a Mediobanca, che ha offerto 6,3 miliardi di corrispettivo pagabili con il suo pacchetto di azioni Generali (pari al 13,1%). La parte correlata, nel caso, è Mediobanca, che ha presentato una lista all’assemblea del Leone triestino del 24 aprile per nominare 10 consiglieri su 13, tra cui l’ad Philippe Donnet e il presidente Andrea Sironi.

Secondo lo statuto Generali, la presidenza del comitato parti correlate spetta a un consigliere espresso da una lista di minoranza: e l’unica lista di minoranza che ha nomi in cda è quella presentata da Francesco Gaetano Caltagirone, che ha nominato tre consiglieri fra cui Palermo e ha escluso l’altra minoranza, rappresentata dalla lista dei gestori dei fondi. Il manager, attualmente alla guida di Acea, era tra gli aspiranti al ruolo, insieme all’ad di Enel Flavio Cattaneo, che avrebbe tuttavia preferito restare un passo indietro anche per i rilevanti carichi di lavoro che la nuova figura comporterà, per la fase istruttoria del dossier e la vigilanza che le trattative rispettino i crismi e le valutazioni di mercato.

Proprio ieri, tra l’altro, il cda di Generali “ha preso atto degli elementi e delle condizioni dell’offerta su Banca Generali, e ha definito un processo ed una calendarizzazione dei lavori volti a consentire di comprendere e valutare in dettaglio i termini di tale offerta e il relativo portato e, così, al cda di assumere ogni propria determinazione, anche ai fini della tempestiva informativa dovuta” nel caso, trattandosi di tre rilevanti società quotate e vigilate anche da Consob.

Gli altri comitati interni sono il “comitato controllo e rischi”, con presidente Luisa Torchia e componenti Marina Brogi, Umberto Malesci e Clemente Rebecchini; il “comitato per le remunerazioni e le risorse umane”, presieduto da Clara Furse e composto da Marina Brogi, Patricia Estany Puig, Alessia Falsarone e Lorenzo Pellicioli; il “comitato innovazione e sostenibilità sociale e ambientale", con presidente Umberto Malesci e componenti Flavio Cattaneo, Patricia Estany Puig e Antonella Mei-Pochtler; il “comitato per gli investimenti”, presidente Antonella Mei-Pochtler e componenti Alessia Falsarone, Clara Furse, Fabrizio Palermo, Lorenzo Pellicioli e Clemente Rebecchini. Come comunicato il 28 aprile c’è poi il “comitato nomine e la corporate governance”, presieduto da Andrea Sironi e con al suo interno Marina Brogi, Clara Furse, Patricia Estany Puig e Luisa Torchia.

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