ROMA – L’incertezza senza precedenti creata dalla guerriglia commerciale di Donald Trump, dai suoi dazi e dalle sue precarissime tregue, si riflette sulle rotte globali delle merci e sui loro snodi, cioè i porti. La pausa di 90 giorni concessa un po’ a sorpresa al rivale cinese sta spingendo molte aziende americane a correre per far arrivare da Oriente quante più scorte possibile, facendo rimbalz…