Economia

Gli Usa avvertono Pirelli: possibili restrizioni per la presenza dei soci cinesi

Gli Usa avvertono Pirelli: possibili restrizioni per la presenza dei soci cinesi

Il dipartimento del Commercio annuncia una possibile stretta sugli pneumatici intelligenti Cyber Tyre per il mercato americano: il nodo resta l’influenza del socio cinese Sinochem

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MILANO – Il governo degli Stati Uniti avrebbe avvertito Pirelli sulla possibilità che i veicoli contenenti i suoi pneumatici intelligenti Cyber Tyre potrebbero essere soggetti a restrizioni nella vendita sul mercato americano, a causa di preoccupazioni legate all'influenza del socio cinese, Sinochem, azionista al 37% del gruppo della Bicocca, davanti a Camfin (recentemente salita al 27%).

Secondo quanto riporta Bloomberg, l'avviso informale, contenuto in una lettera datata 25 aprile dal Bureau of industry and security (Bis) del dipartimento del Commercio, afferma che i produttori di automobili che integrano la tecnologia Cyber Tyre nei loro veicoli connessi potrebbero dover richiedere un'autorizzazione specifica per poter vendere tali auto negli Usa.

Nessun commento da parte di Pirelli. Il parere del Bis, in ogni modo, non rappresenta un divieto assoluto, ma mette in evidenza le problematiche dello sviluppo del gruppo di Marco Tronchetti Provera nel mercato statunitense.

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