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Iran, dazi e Ucraina: Panetta lancia l’allarme incertezza. Occhi puntati sui costi dell’energia

Il governatore di Bankitalia, Fabio Panetta (reuters)

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Il governatore di Bankitalia evidenzia la necessità di navigare a vista per le banche centrali. “La Bce continuerà a calibrare le sue scelte riunione per riunione”
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MILANO – Troppa incertezza nel mondo, troppi rischi dalle guerre in corso. Per questo questo le banche centrali, compresa la Bce, procedono a vista, o per dirla in modo più istituzionale, con "flessibilità". Il governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta, interviene alle celebrazioni milanesi per i cinquant'anni di Prometeia e avverte che "attualmente, la politica monetaria nell’area dell’euro si trova nuovamente ad affrontare un contesto di elevata, forse elevatissima, incertezza".

Superfluo elencare i motivi di questa situazione, ma Panetta spiega che se "le proiezioni dell’Eurosistema per i prossimi mesi indicano un’inflazione che si manterrà ben al di sotto dell'obiettivo del 2 per cento per un periodo prolungato, accompa…

MILANO – Troppa incertezza nel mondo, troppi rischi dalle guerre in corso. Per questo questo le banche centrali, compresa la Bce, procedono a vista, o per dirla in modo più istituzionale, con "flessibilità". Il governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta, interviene alle celebrazioni milanesi per i cinquant'anni di Prometeia e avverte che "attualmente, la politica monetaria nell’area dell’euro si trova nuovamente ad affrontare un contesto di elevata, forse elevatissima, incertezza".

Superfluo elencare i motivi di questa situazione, ma Panetta spiega che se "le proiezioni dell’Eurosistema per i prossimi mesi indicano un’inflazione che si manterrà ben al di sotto dell'obiettivo del 2 per cento per un periodo prolungato, accompagnata da una dinamica produttiva debole", le certezze sono poche.

"Il quadro macroeconomico rimane tuttavia esposto a rischi significativi e difficili da valutare. A contribuire a tale incertezza concorrono, da un lato, i segnali contraddittori provenienti dalla politica commerciale degli Stati Uniti e, dall’altro, l’escalation del conflitto tra Israele e Iran". Per questo "il Consiglio direttivo della Bce nella sua più recente riunione, ha confermato un approccio improntato alla flessibilità, mantenendo aperte le opzioni a sua disposizione. Continuerà a calibrare le sue scelte riunione per riunione, senza vincolarsi anticipatamente a un percorso prestabilito per le decisioni di politica monetaria".

Nella sua disamina sul rischio di errori di previsione da parte delle banche centrali, Panetta si concentra sull'effetto di improvvisi rincari dell'energia. "Ad esempio, l’impennata dei prezzi dell’energia tra il 2021 e il 2022 è stata determinata in ampia misura dalla manipolazione dell’offerta di petrolio da parte della Russia e dall’invasione dell’Ucraina. Com’è evidente, la possibilità di anticipare eventi di questo tipo ha ben poco a che fare con le caratteristiche dei modelli previsivi".

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