MILANO – Nonostante l’inasprimento delle sanzioni e l’aumento dei controlli, più di un italiano su tre continua a utilizzare siti pirata che si confermano, tra gli adulti, la principale modalità di fruizione di contenuti audiovisivi e sportivi. Un giro d’affari mancato che si stima intorno ai 2,2 miliardi di euro, a cui corrisponde una perdita di Pil stimata in 904 milioni. Pesante anche il bilan…