MILANO – C’è un nuovo attore nel mercato italiano dei sistemi di accumulo. Si tratta di ContourGlobal, società controllata dal fondo Kkr e guidata da Antonio Cammisecra, già presente nella penisola con 71 impianti fotovoltaici e che negli ultimi mesi ha acquisito una serie di progetti di Battery Energy Storage System (Bess) per una potenza totale di 1,6 gigawatt.
Un portafoglio corposo che il gruppo ritiene di poter sviluppare fino a raggiungere una capacità di accumulo complessiva di quasi 9,5 gigawattora, così da farsi conoscere sul mercato in vista delle aste Macse che partiranno a settembre, ma anche di future iniziative e opportunità commerciali. Gli investimenti attuali si articolano su due operazioni distinte. La prima, siglata con un oper…
MILANO – C’è un nuovo attore nel mercato italiano dei sistemi di accumulo. Si tratta di ContourGlobal, società controllata dal fondo Kkr e guidata da Antonio Cammisecra, già presente nella penisola con 71 impianti fotovoltaici e che negli ultimi mesi ha acquisito una serie di progetti di Battery Energy Storage System (Bess) per una potenza totale di 1,6 gigawatt.
Un portafoglio corposo che il gruppo ritiene di poter sviluppare fino a raggiungere una capacità di accumulo complessiva di quasi 9,5 gigawattora, così da farsi conoscere sul mercato in vista delle aste Macse che partiranno a settembre, ma anche di future iniziative e opportunità commerciali. Gli investimenti attuali si articolano su due operazioni distinte. La prima, siglata con un operatore italiano per la generazione di energia rinnovabile, comprende progetti di storage per circa 1.500 MW di potenza suddivisi in diversi stati di maturità, di cui tre (per complessivi 260 MW) nel Sud Italia in fase autorizzativa avanzata ed eleggibili per la prima di settembre.
A questa si affianca l’acquisizione da una piattaforma paneuropea di sviluppo e investimento nel settore delle energie green di un progetto da 98 MW nel Mezzogiorno. Il sistema, che dovrebbe entrare in esercizio entro il 2028, è pensato per offrire una durata di accumulo compresa tra le 4 e le 8 ore, con un minimo di 400 MWh di capacità di storage. Fuori dall’Italia, ContourGlobal vanta una larga esperienza nel settore delle batterie con impianti, con una capacità di 3 GWh già in operazione – come nel caso dell’impianto ibrido di Bonaire – o in fase avanzata di costruzione – in Cile e Bulgaria -, nonché oltre 1,3 GWh in fase di sviluppo negli Stati Uniti.
Tutti questi impianti integrano batterie con possibilità di erogare energia alla rete per periodi fra le 4 e le 6 ore e mezza. “Queste batterie stanno rapidamente diventando l’elemento chiave per trasformare il sistema elettrico globale”, commenta il presidente e ceo Cammisecra. “In Italia, contribuiscono al progressivo affrancamento dalle fonti fossili, all’aumento della resilienza del sistema elettrico e a sostenere la transizione energetica su scala nazionale”.