“Fascista e imbroglione”: Donald Trump sul green in Scozia in buca tra le proteste
dal nostro inviato Paolo MastrolilliDonald J. Trump gioca a golf a Turnberry, Scozia
EDIMBURGO – Isabel Mather è un’elegante signora scozzese con i capelli bianchi, che ha deciso di passare il sabato mattina davanti al consolato americano di Edimburgo. Alza un cartello che dice: «Trump, tua madre si vergognerebbe di te». Quando chiedi il motivo, spiega così: «Il Daily Mail scrive che con Epstein ha incontrato una bambina di 14 anni. Non so se ha commesso reati, ma quale madre sarebbe orgogliosa di uno così?».
Mary Anne MacLeod era nata vicino al luogo dove martedì suo figlio andrà a inaugurare un campo da golf, ma la Scozia da dove era emigrata per sfuggire alla povertà non sta dando il benvenuto a Donald. Come nel 2016, quando durante la campagna presidenziale era venuto nei giorni del referendum sulla Brexit. Ma anche peg…
EDIMBURGO – Isabel Mather è un’elegante signora scozzese con i capelli bianchi, che ha deciso di passare il sabato mattina davanti al consolato americano di Edimburgo. Alza un cartello che dice: «Trump, tua madre si vergognerebbe di te». Quando chiedi il motivo, spiega così: «Il Daily Mail scrive che con Epstein ha incontrato una bambina di 14 anni. Non so se ha commesso reati, ma quale madre sarebbe orgogliosa di uno così?».
Mary Anne MacLeod era nata vicino al luogo dove martedì suo figlio andrà a inaugurare un campo da golf, ma la Scozia da dove era emigrata per sfuggire alla povertà non sta dando il benvenuto a Donald. Come nel 2016, quando durante la campagna presidenziale era venuto nei giorni del referendum sulla Brexit. Ma anche peggio, perché ora secondo i sondaggi il 72% dei concittadini di sua madre ha una cattiva opinione di lui. Perciò la “Stop Trump Coalition” ha convocato proteste a Edimburgo e Aberdeen, nella speranza di far fallire o macchiare la visita. «Siamo contrari - dice Jack Nevin, uno degli organizzatori - a tutto quello che rappresenta il trumpismo: immigrazione, clima, Gaza, Ucraina, economia per i ricchi, abusi delle donne. Alzare la voce è un dovere morale, per fermarlo».
Le proteste anti Trump in Scozia
Manifestanti anti-Trump ad Aberdeen in Scozia
Rusty Sugge, americano del Maine espatriato, mostra un cartello con la scritta Potus, ma invece di President of fhe United States, la traduce “Pedophile of fhe United States”: «È un ipocrita. Aveva promesso di fare luce sul caso Epstein, pubblicando tutti i documenti, poi ha fatto marcia indietro. Perché? Ha qualcosa da nascondere». Ma lo scandalo del momento non è la ragione che ha spinto Rusty a scendere in piazza: «Quello che mi preoccupa di più è l’assalto alla Costituzione. Primo emendamento sulla libertà di espressione, Secondo sulle armi, Quattordicesimo sulla cittadinanza, Ventiduesimo sul limite dei mandati presidenziali: li sta attaccando tutti, perché vuole demolire la nostra democrazia».
Manifestanti anti-Trump ad Aberdeen in Scozia
June Osbourne è venuta vestita come le protagoniste di Handmaid’s Tale, e si inserisce nella conversazione: «Fascismo. La parola giusta è fascismo. Inutile giurarci intorno, perché questo rischiamo. E poi sessismo e razzismo: nell’America di Trump, se non sei un maschio bianco non c’è posto per te». Rusty annuisce a aggiunge: «Lo stesso rischia di succedere in Gran Bretagna, se il suo amico Farage vincerà le prossime elezioni. Perciò dobbiamo mobilitarci tutti e subito».
Ross Greer, membro del Parlamento scozzese con il Green Party, prende di mira il primo ministro locale John Swinney, perché ha stanziato 180 mila sterline per tenere il torneo Nexo Championship di golf nel Trump International dell’Aberdeenshire: «Questo è appeasement, non promozione della nostra economia. Swinney avrebbe dato quei soldi a Putin? Perché Trump è complice del dittatore russo e appoggia il genocidio a Gaza. Invece dovremmo pensare a investire nei servizi pubblici e differenziare le esportazioni, puntando su altri mercati come il Canada. Gli Usa non sono più un partner commerciale affidabile». Se ne accorgerà oggi l’Unione Europea, durante il vertice fra Trump e von der Leyen: «Anche se firmassero un accordo, sarebbe un imbroglio come quello annunciato con Londra. Vedrete che ci sarà qualche brutta sorpresa».
Manifestanti anti-Trump ad Aberdeen in Scozia
Manifestanti anti-Trump ad Aberdeen in Scozia
Sul palco improvvisato della manifestazione, Peter Cooper parla di Ucraina: «Non la difende perché è alleato di Putin». Eman El Bahnassawy dell’Edinburgh Gaza Genocide Emergency Committee grida: «Chi può essere disumano come Trump, che lascia morire di fame i bambini palestinesi?». Il presidente intanto gioca a golf nel suo campo di Turnberry e media la tregua con i leader di Thailandia e Cambogia. Tutto, pur di distrarre.