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Nuova rottamazione auto, via al bonus Pnrr fino a 11mila euro per le elettriche: ecco come funziona

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Via libera al decreto attuativo del ministero dell’Ambiente per la nuova rottamazione delle macchine inquinanti. Sconto selettivo in base all’Isee
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ROMA - Un incentivo fino a 11mila euro per l’acquisto di un’automobile elettrica. Con il via libera al decreto attuativo da parte del ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, è tutto pronto per la nuova rottamazione delle auto inquinanti destinata a cittadini e microimprese. A disposizione ci sono 597,3 milioni di fondi Pnrr. Ecco tutti i dettagli contenuti nel provvedimento ministeriale che Repubblica ha potuto visionare.

I nuovi incentivi per le e-car

I cittadini potranno utilizzare l’incentivo per l’acquisto di un’auto elettrica (categoria M1, fino a un massimo di 8 posti a sedere escluso il conducente). Il bonus avrà un importo compreso tra novemila e 11mila euro. Ma non sarà per tutti: andrà solo a chi ha un Isee fino a 40 mila euro. Nello specifico, uno sconto di 11mila euro per chi ha un Isee fino a 30mila euro e di novemila euro per chi ha un Isee tra 30 e 40 mila euro.

Lo sconto sarà applicato solo sull’acquisto di macchine con un valore massimo di 35mila euro (Iva e…

ROMA - Un incentivo fino a 11mila euro per l’acquisto di un’automobile elettrica. Con il via libera al decreto attuativo da parte del ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, è tutto pronto per la nuova rottamazione delle auto inquinanti destinata a cittadini e microimprese. A disposizione ci sono 597,3 milioni di fondi Pnrr. Ecco tutti i dettagli contenuti nel provvedimento ministeriale che Repubblica ha potuto visionare.

I nuovi incentivi per le e-car

I cittadini potranno utilizzare l’incentivo per l’acquisto di un’auto elettrica (categoria M1, fino a un massimo di 8 posti a sedere escluso il conducente). Il bonus avrà un importo compreso tra novemila e 11mila euro. Ma non sarà per tutti: andrà solo a chi ha un Isee fino a 40 mila euro. Nello specifico, uno sconto di 11mila euro per chi ha un Isee fino a 30mila euro e di novemila euro per chi ha un Isee tra 30 e 40 mila euro.

Lo sconto sarà applicato solo sull’acquisto di macchine con un valore massimo di 35mila euro (Iva e optional esclusi). Il prezzo di riferimento è quello della casa automobilistica.

Il nuovo bonus non è cumulabile con altri incentivi nazionali o europei. Potrà essere richiesto entro il 30 giugno 2026.

Il contributo per le microimprese

Per le microimprese, invece, il bonus per l’acquisto di veicoli elettrici commerciali (categorie N1 e N2) arriverà fino a un massimo di 20mila euro per veicolo, con un tetto del 30% del prezzo di acquisto (Iva esclusa) nel rispetto della normativa de minimis, l’insieme dei regolamenti europei che tutelano la concorrenza nel mercato unico. Ogni microimpresa avrà diritto a un massimo di due bonus.

I beneficiari

L’incentivo è riservato a persone fisiche e microimprese con residenza o sede legale nelle aree urbane funzionali (le città con più di 50mila abitanti e un’area di pendolarismo).

Come ottenere il bonus

Per ottenere il bonus sarà necessario rottamare un veicolo termico fino a Euro 5. Il contributo sarà erogato sotto forma di sconto diretto in fase di acquisto.

A prenotare il bonus dovrà essere il primo intestatario del veicolo da rottamare da almeno sei mesi. Può richiedere il bonus per sè o per un altro componente maggiorenne della famiglia.

Le modalità operative e la data di apertura della piattaforma per l'accesso agli incentivi saranno comunicate con un apposito avviso sul sito del ministero dell’Ambiente.

Le richieste saranno gestite tramite una piattaforma informatica dedicata, sviluppata da Sogei, che consentirà la registrazione dei beneficiari e dei venditori che aderiscono all'iniziativa. La stessa piattaforma elaborerà il bonus.

I richiedenti dovranno, quindi, registrarsi sulla piattaforma e allegare un’autocertificazione sulla residenza in un’area urbana funzionale oltre alla targa del veicolo da rottamare. Dovranno anche specificare se il bonus sarà generato a suo favore o destinato invece a un familiare.

Come utilizzare il bonus

Il bonus consiste in un sconto diretto che sarà applicato al momento dell’acquisto dell’auto elettrica. Dovrà essere validato dal venditore entro 30 giorni altrimenti finirà in un plafond di residuo disponibile. Si potrà richiedere la validazione fino a esaurimento dello stesso plafond, ma non oltre il 30 giugno 2026.

L’obiettivo del governo

Come spiega il Mase, “l’obiettivo è favorire il rinnovo del parco circolante con veicoli a zero emissioni, contribuendo alla riduzione dell'inquinamento urbano e al miglioramento della qualità dell'aria”.

Il ministro Pichetto Fratin: “Spinta alla transizione verde”

“Con questo nuovo schema di incentivi - dichiara il ministro Pichetto Fratin - vogliamo accelerare la transizione anche nel settore della mobilità privata e commerciale, supportando concretamente cittadini e piccole imprese nei contesti urbani più esposti all'inquinamento”. Il titolare dell’Ambiente sottolinea come “grazie al Pnrr” si potranno mettere in campo “risorse importanti per favorire la diffusione dei veicoli a zero emissioni e contribuire a città più pulite e vivibili”.

Un’attenzione particolare è riservata alla selettività della misura. “Il sostegno – sottolinea il ministro – è calibrato per chi ha redditi più bassi e per le microimprese, perché la transizione deve essere sostenibile anche dal punto di vista sociale".

I fondi Pnrr

La nuova rottamazione auto è finanziata con fondi Pnrr. In tutto 597 milioni. Le risorse dovevano servire a installare 20.500 colonnine elettriche su strade e autostrade, ma il mercato non ha risposto come si pensava inizialmente: il target, quindi, è stato ridimensionato e le risorse travasate sugli incentivi per la sostituzione di veicoli a combustione interna con mezzi elettrici nuovi. Il travaso è stato perfezionato dal governo con l’ultima revisione tecnica del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

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