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Le Borse oggi, 11 agosto. Dazi, Trump prolunga la tregua con la Cina. E sull’oro: “Nessuna tariffa”

Le Borse oggi, 11 agosto. Dazi, Trump prolunga la tregua con la Cina. E sull’oro: “Nessuna tariffa”
Nel frattempo i colossi usa dei semiconduttori Nvidia e Advanced Micro Devices hanno accettato di versare al governo americano il 15% dei loro ricavi derivanti dalla vendita di chip Ai al Paese del dragone
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La prima seduta della settimana di Ferragosto ha visto le Borse europee molto caute,con chiusure miste. L'attenzione resta focalizzata sulle questioni geopolitiche, in vista dell'incontro tra Donald Trump e Vladimir Putin in programma venerdì, e sulla guerra commerciale. In serata, Cnbc annuncia che Trump ha firmato un ordine esecutivo che prolunga la tregua sui dazi con la Cina di altri 90 giorni. Secondo alcuni media Usa, i colossi Usa dei semiconduttori Nvidia e Advanced Micro Devices hanno accettato di versare al governo americano il 15% dei loro ricavi derivanti dalla vendita di chip Ai al Paese del dragone. In assenza oggi di dati macro di rilievo, le attese sono tutte per il dato sull'inflazione degli Stati Uniti, in programma domani, da cui il mercato si aspetta un'accelerazione, mentre tra gli operatori iniziano a farsi avanti i timori di stagflazione.

Dazi, prolungata la tregua Usa-Cina di 90 giorni (Cnbc)

Donald Trump estende di 90 giorni la scadenza della tregue sui dazi con la Cina. Lo riporta Cnbc, citando alcune fonti della Casa Bianca secondo le quali il presidente ha firmato un ordine esecutivo per l'estensione.

Dazi, il passo indietro sull’oro

Il 31 luglio, la Cbp aveva notificato a una società di New York che le importazioni di lingotti d'oro dalla Svizzera sarebbero state soggette ai cosiddetti dazi reciproci imposti da Trump sul paese elvetico, pari al 39%. Il prezzo dell'oro era successivamente aumentato. Oggi, l'oro ha chiuso in netto calo (-2,50%).

Donald Trump: “Non ci saranno dazi sull’oro”

"Non ci saranno dazi sull'oro". Lo ha detto Donald Trump sul suo social Truth dopo la confusione della scorsa settimana sull'imposizione di tariffe sui lingotti dalla Svizzera. Le autorità doganali statunitensi avevano pubblicato una lettera in cui si dichiarava che i lingotti d’oro di due pesi standard - un chilogrammo e 100 once (2,8 chili) - sarebbero dovuti essere classificati come soggetti a dazi

Borse europee, Milano chiude in calo

Chiusura di seduta mista per le principali Borse europee con il Ftse Mib che cede lo 0,1% a 41.583 punti. Il Dax di Francoforte cede lo 0,49% e il Cac 40 di Parigi lo 0,57%, mentre il Ftse 100 di Londra è il rialzo dello 0,32%. Positivo l'Aex di Amsterdam che guadagna lo 0,31% mentre l'Ibex 35 di Madrid è sopra la parità dello 0,07%.

Milano gira in calo (-0,1%), giù Buzzi, corre Unipol

Gira in alo Piazza Affari a circa un'ora dalla chiusura e gli indici Usa contrastati (Dow Jones -0,07%, Nasdaq +0,2%). Si mantiene a 78,6 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in rialzo di 0,6 punti al 3,48% e quello tedesco di 0,8 punti al 2,69%. Pesano Buzzi (-2,81%), sull'onda lunga della semestrale e con le valutazioni degli analisti, focalizzate sul taglio delle stime per l'intero esercizio, Stm (-1,24%) e Moncler (-1,2%). Sugli scudi Unipol (+3,46%), che recupera terreno dopo lo scivolone di venerdì scorso a seguito della semestrale. Bene anche Tim (+2,86%) e Recordati (+2,27%), più caute Inwit (+0,77%), Italgas (+0,75%), Generali (+0,51%) e Cucinelli (+0,41%). Contrastate Ferrari (+0,29%) e Stellantis (-0,25%), così come Banco Bpm (+0,43%), Bper (+0,34%), Intesa (-0,43%), Popolare Sondrio (-0,37%), Mps (-0,25%) e Mediobanca (-0,1%).

Trump valuta declassamento cannabis a "droga meno pericolosa", titoli in rally a Wall Street

I titoli delle società che producono cannabis sono in deciso rialzo, dopo che il Wall Street Journal ha scritto che il presidente statunitense, Donald Trump, starebbe valutando la possibilità di riclassificare la marijuana come "droga meno pericolosa", citando fonti vicine alla questione. Le azioni di Tilray Brands, Canopy Growth e Cronos Group sono in rialzo rispettivamente del 23%, 19% e 11%.

Si allenta tensione sui titoli assicurativi, Unipol (+3,6%) recupera le perdite di venerdì

Unipol rimbalza, dopo i cali di venerdì, e viaggia in vetta a Piazza Affari (Ftse Mib -0,1%). Il titolo della compagnia assicurativa bolognese al momento guadagna il 3,6% a 17,95 euro ed è arrivato a recuperare quasi completamente il -3,8% messo a segno nell'ultima seduta della settimana. A pesare sulle quotazioni del gruppo in quella giornata, nonostante la semestrale migliore delle attese, era stata la debolezza del settore assicurativo dopo il taglio della guidance della tedesca Munich Re (che ora guadagna l'1,77% a Francoforte). Mentre si allenta la tensione sul comparto, quindi, operatori e investitori adesso si stanno concentrando sui "risultati solidi" della società, sui "multipli attraenti" e sul "contesto favorevole" per il ramo Vita, si legge nel commento di Intermonte. Gli analisti della banca d'affari oggi hanno alzato il target price del titolo a 21 euro, dai precedenti 19,4, confermando il rating "outperform".

Dazi, Cina: “Speriamo in impegno Usa

La Cina spera che gli Stati Uniti si "sforzino" di raggiungere risultati commerciali "positivi" alla vigilia della scadenza della tregua commerciale concordata tra i due Paesi a luglio. "Ci auguriamo che gli Stati Uniti lavorino con la Cina per rispettare l'importante consenso raggiunto durante la conversazione telefonica tra i due capi di Stato e che si sforzino di raggiungere risultati positivi sulla base dell'uguaglianza, del rispetto reciproco e del mutuo beneficio", ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri Lin Jian in un comunicato.

Wall Street apre in lieve rialzo

Apertura in lieve rialzo a Wall Street. Il Dow Jones guadagna 52,77 punti (+0,12%), lo S&P 500 sale di 1,74 punti (+0,02%), il Nasdaq perde 17,85 punti (-0,08%). Il petrolio Wti al Nymex guadagna lo 0,58% a 64,25 dollari al barile.

Dazi, Ue: “Lavoro con Usa continua”

"L'Unione europea è concentrata sull'ottenere il massimo risultato positivo dai colloqui con gli Stati Uniti. Qualche settimana fa eravamo di fronte a un dazio del 30%. Siamo riusciti a ridurre questo limite al 15% (inclusi impegni chiari da parte degli Stati Uniti su automobili, prodotti farmaceutici, semiconduttori). Il lavoro continua". Lo ha ribadito su X il portavoce della Commissione europea per il Commercio, Olof Gill.

Trump contro premio Nobel Krugman: “Squilibrato”

Donald Trump attacca il premio Nobel all'economia Paul Krugman, definendolo un "barbone squilibrato" per aver previsto "sventura e rovina" fin dalla sua elezione nel 2016. Previsioni "sbagliate per anni. I mercati hanno raggiunto nuovi massimi e sono ora ai livelli più alti di sempre. La gente sta alla larga dal miglior mercato della storia a causa di questo barbone squilibrato. Fate causa", ha scritto Trump sul suo social Truth.

Petrolio, Wti a 64 dollari

Prezzi del petrolio in altalena in vista dei dati di domani sull'inflazione statunitense e del vertice Trump-Putin di venerdì, che potrebbe avere un impatto sulle sanzioni contro il greggio russo. A metà seduta, i future sul Wti salgono dello 0,18% a 63,99 dollari al barile, quelli sul Brent avanzano dello 0,23% a 66,77 dollari.

Mediobanca, proxy Pirc ribadisce voto a favore per Ops su B.Generali

Il proxy advisor Pirc ribadisce agli azionisti di Mediobanca la raccomandazione di votare a favore dell'ops per l'acquisizione di Banca Generali. "L'offerta incorpora un premio rispetto al prezzo di mercato di Banca Generali e offre agli azionisti l'accesso a una piattaforma più ampia e diversificata", si legge nella nota pubblicata da Pirc in vista dell'assemblea degli azionisti convocata per mercoledì 21 agosto, che evidenzia come "utilizzando le azioni di Assicurazioni Generali come corrispettivo, Mediobanca preserva la liquidità e riposiziona" le stesse Generali "da investimento finanziario passivo a partner commerciale strategico, in linea con l'obiettivo più ampio del Gruppo di diventare un attore leader nel Private and Investment Banking".

Trump a Pechino: “Quadruplichi ordini di soia dagli Usa”

Donald Trump ha esortato la Cina a quadruplicare i suoi acquisti di soia dagli States, alla vigilia della scadenza della tregua tariffaria con Pechino. In un post a tarda notte su Truth Social, il presidente Usa ha detto che la Cina è preoccupata per la carenza di soia e spera che quadruplicherà rapidamente i suoi ordini dagli Stati Uniti. "Verrà fornito un servizio rapido. Grazie presidente XI", ha scritto Trump. Dopo il post, i future sul contratto della soia più attivo sul Chicago Board of Trade (Cbot) sono balzati del 2,38% a 10,11 dollari a bushel.

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La Cina, il maggiore importatore mondiale di soia, negli ultimi anni ha favorito le forniture sudamericane a causa di attriti commerciali, tensioni diplomatiche e prezzi più competitivi dal Brasile, ora il principale esportatore globale. Nonostante l'ultima impennata, i prezzi della soia rimangono sotto pressione per l'abbondante offerta globale.

Istat, export sale del 4,9% annuo a giugno, spinta da Usa

A giugno 2025, l'export italiano torna a crescere su base sia mensile sia annua. L'aumento è del 4%, rispetto a maggio 2025, mentre rispetto a giugno 2024 raggiunge il 4,9% in valore, trainato dagli acquisti dagli Stati Uniti (+10,3%) prima dei nuovi dazi. Lo comunica l'Istat. In volume la crescita annua è dello 0,8%. Le importazioni salgono del 3,3% su base mensile e del 4,8% in valore su base annua (+2,6% in volume). Tra i settori che più contribuiscono alla crescita tendenziale dell'export l'Istat segnalano: articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici (+39,0%), mezzi di trasporto, esclusi autoveicoli (+15,9%), prodotti alimentari, bevande e tabacco (+6,0%) e apparecchi elettrici (+3,5%). Si riducono su base annua le esportazioni di autoveicoli (-2,9%), computer, apparecchi elettronici e ottici (-2,7%) e articoli in pelle, escluso abbigliamento (-2,2%).

Bankitalia, +1,8% i prestiti alle famiglie a giugno

A giugno i prestiti al settore privato, corretti sulla base della metodologia armonizzata concordata nell'ambito del sistema europeo delle banche centrali, sono aumentati dell'1,1% sui 12 mesi (+0,7% nel mese precedente). Lo scrive Bankitalia nel report 'Banche e moneta'. I prestiti alle famiglie sono aumentati dell'1,8% (1,5 nel mese precedente) mentre quelli alle società non finanziarie sono aumentati dello 0,3% (-1,4% nel mese precedente). I depositi del settore privato sono aumentati dello 0,5% (3,8% in maggio); la raccolta obbligazionaria è aumentata dell'1,4% (era diminuita dello 0,2% in maggio).

L’Asia chiude positiva, Tokyo ferma per festività

Chiusura in rialzo per le Borse asiatiche, in una seduta a scambi ridotti con Tokyo ferma per la festività del Mountain Day. C'è attesa per la possibile estensione della tregua commerciale di 90 giorni tra Washington e Pechino, la cui intesa scadrà domani. Secondo alcune indiscrezioni, la Cina starebbe cercando concessioni dagli Stati Uniti sui controlli all'esportazione di chip per l'intelligenza artificiale nell'ambito di un accordo commerciale, potenzialmente in vista di un vertice tra i presidenti Trump e Xi Jinping. L'indice Shanghai Composite sale dello 0,34% a 3.648 punti e lo Shenzhen Component dell'1,46% a 11.291 punti. Hong Kong guadagna lo 0,19% a 24.906,81 punti. Bene anche Sydney a +0,43% a 8.844,80 punti.

Borse europee frenano e diventano miste, Milano -0,05%

Le Borse europee rallentano a metà mattinata, con l'attenzione degli investitori che resta sui dazi e in particolare sulla potenziale estensione della tregua doganale tra Washington e Pechino, alla vigilia della scadenza dell'intesa di Stoccolma. Il focus è anche sull'incontro di Ferragosto in Alaska tra Donald Trump e Vladimir Putin per aprire la strada alla risoluzione del conflitto in Ucraina. Londra sale dello 0,20%, Francoforte cede lo 0,45% e Parigi perde lo 0,27%. Piazza Affari lima uno 0,05%.

Carrello della spesa luglio accelera a +3,2% da 2,8%

A luglio il tasso di variazione su base annua dei prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona il cosiddetto 'carrello della spesa' mostrano una dinamica in accelerazione: sale su base annua da +2,8% a +3,2% (la stima preliminare indicava +3,4%). Lo rende noto l'Istat aggiungendo che aumentano i prezzi anche per i prodotti ad alta frequenza d'acquisto (da +2,0% a +2,3%).

Il ceo di Intel alla Casa Bianca

Il presidente Usa ne aveva chiesto le dimissioni per i legami tra il manager e la Cina. Secondo il Wall Street Journal, Lip-Bu Tan potrebbe proporre una collaborazione fra il governo e il colosso informatico

A luglio inflazione all'1,7%, accelerano alimentari

Nel mese di luglio 2025, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,4% su base mensile e dell'1,7% su base annua (come nel mese precedente), confermando la stima preliminare. Nel renderlo noto l'Istat spiega che l'inflazione è stabile per effetto di dinamiche opposte dei prezzi dei diversi aggregati. Tra i beni, si accentua la flessione tendenziale dei prezzi degli Energetici (-3,4% da -2,1% di giugno) e accelerano i prezzi nel settore alimentare (+3,7% da +3,3%). Nel comparto dei servizi, si registrano tensioni sui prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (+3,3% da +2,9%) e dei Servizi vari (+2,2% da +1,6%), mentre decelerano quelli dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+2,7% da +3,2%).

Le Borse europee aprono in cauto rialzo

Avvio in cauto rialzo per le Borse europee, trainate dal nuovo massimo storico del Nasdaq che venerdì ha chiuso a 21.450,02 punti. L'attenzione degli investitori resta poi sull'impatto dei nuovi dazi Usa e sulla scadenza di domani dell'intesa tra Washington e Pechino, che secondo gli analisti dovrebbe estendere la proroga della tregua commerciale di 90 giorni. Occhi puntati anche sull'incontro di venerdì in Alaska tra Donald Trump e Vladimir Putin per un cessate il fuoco in Ucraina. Sul fronte macro c'è attesa per l'inflazione e i prezzi alla produzione di luglio negli Usa per avere indizi sulle prossime mosse della Fed. In Europa, oggi in agenda l'indice dei prezzi al consumo di luglio per l'Italia, mentre domani sarà la volta di Paesi Bassi e Portogallo, seguiti da Germania e Spagna mercoledì, e dalla Francia giovedì. Nei primi scambi a Londra l'indice Ftse 100 sale dello 0,21% a 9.108 punti, a Francoforte il Dax è piatto e a Parigi il Cac 40 avanza dello 0,22% a 7.759,92 punti. A Piazza Affari l'indice Ftse Mib segna +0,35% a 41.768,69 punti.

Borse europee verso avvio in cauto rialzo

Si prospetta un avvio in cauto rialzo per le Borse europee, mentre gli investitori valutano il potenziale impatto dei dazi Usa sull'economia del blocco. L'attenzione si è anche spostata sulla possibilità che la scadenza del 12 agosto per la tregua tariffaria tra Stati Uniti e Cina venga prorogata, con notizie che indicano che Pechino vorrebbe che gli Stati Uniti allentassero i controlli sulle esportazioni di chip per l'intelligenza artificiale nell'ambito di un accordo commerciale. Nel pre-mercato, i futures sull'Euro Stoxx 50 e sullo Stoxx 600 sono entrambi in rialzo di circa lo 0,2%. I future sull'indice Ftse 100 di Londra sono piatti, quelli sul Dax di Francoforte salgono dello 0,2%.

Nvidia e Amd verseranno il 15% agli Stati Uniti sulle vendite di chip in Cina

L'accordo per riprendere le esportazioni di chip potrebbe fruttare oltre 2 miliardi di dollari agli Usa

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