MILANO – Le Borse europee chiudono in cauto rialzo con la lente sull'intervento di Powell sull'outlook economico. In Europa, invece, l'attenzione oggi è tutta rivolta verso gli indici pmi che misurano l'attività manifatturiera e del terziario del mese di settembre. Gli investitori guardano anche alle tensioni internazionali: preoccupano i droni avvistati a Copenaghen, mentre a New York è in corso l'assemblea dell’Onu.
Powell, bilanciare rischi per inflazione e occupazione
Bisogna bilanciare i rischi per l'inflazione e l'occupazione e la politica monetaria è ben posizionata per rispondere agli eventi. Lo ha detto Powell spiegando che la banca centrale si trova in una "situazione difficile", con il rischio persistente di un'inflazione in risalita mentre la debole crescita dell'occupazione ha sollevato preoccupazioni sulla salute del mercato del lavoro.
Powell, economia Usa resiliente ma serve tempo per valutare cambio politiche
"L'economia statunitense sta dimostrando resilienza nonostante i sostanziali cambiamenti nelle politiche commerciali e migratorie, così come in ambito fiscale, normativo e geopolitico. Queste politiche sono ancora in fase di definizione e ci vorrà del tempo prima di poterne valutare le implicazioni a lungo termine".
Fed: Powell, tassi moderatamente restrittivi, possibili altri tagli
Il presidente della Fed Jerome Powell Fed: tassi moderatamente restrittivi, possibili altri tagli. E mette in guardia: tagli troppo aggressivi dei tassi di interesse potrebbero spingere l'inflazione al rialzo. "Se tagliamo troppo aggressivamente, potremmo lasciare incompiuto il lavoro sull'inflazione e dover invertire la rotta in seguito", ha precisato Powell notando come dall'altra parte "se manteniamo una politica restrittiva troppo a lungo, il mercato del lavoro potrebbe indebolirsi inutilmente"
Mps: Caltagirone supera 10%, presentata domanda a Bce per autorizzazione
Francesco Gaetano Caltagirone ha superato il 10% in monte dei paschi di Siena a seguito dell'offerta pubblica di quest'ultimo su Mediobanca e ha avviato presso la Bce il procedimento autorizzativo per il superamento della stessa soglia.
S&P, crescita Italia 0,6% nel 2025, 0,8% nel 2026
L'economia italiana crescerebbe dello 0,6% quest'anno, nel 2026 dello 0,8% e l'anno successivo dello 0,9%. Lo si legge nell'ultimo Economic Outlook Eurozone di S&P, che prevede per l'area euro una crescita dell'1,1% per il primo biennio e poi dell'1,4% nel 2027. La Germania, stagnante a un modesto 0,2% nel 2025, accelererebbe grazie al suo massiccio piano d'investimenti in difesa e infrastrutture a 1,1% e 1,6% nei due anni successivi.
Milano: chiude poco sopra la parità a +0,13%
Milano: chiude poco sopra la parità a +0,13%
Borsa: europee chiudono positive, Francoforte +0,4%
Le principali Borse europee chiudono positive la seduta odierna di contrattazioni. Francoforte segna +0,4%, meglio ancora Madrid a +0,5% e Parigi a +0,54%. Piatta Londra a +0,01%, mentre Amsterdam conquista lo 0,43%.
Titoli Stato: spread Btp/Bund chiude a 83 punti, tasso 3,58%
Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi chiude ad 83 punti, in linea con l'apertura di questa mattina ad 82. Il rendimento dei titoli di Stato decennali si attesta al 3,58%.
Cambi: euro chiude in parità sul dollaro a 1,1793
L'euro chiude in sostanziale parità nel cambio sul dollaro a 1,1793. La divisa comune è in lieve rialzo sullo yen a 174,37. Cambio dollaro/yen a 147,88 in favore del biglietto verde.
L'italiana Palla nominata ceo della Deutsche Bahn
Il consiglio di sorveglianza di Deutsche Bahn (Db) ha confermato oggi Evelyn Palla alla guida dell'azienda. Il consiglio di sorveglianza di
Deutsche Bahn (Db) ha confermato oggi Evelyn Palla alla guida dell'azienda.
Generali: Mps eredita 12,9% da Mediobanca, quota potenziale oltre 13%
Il 13,186% in Generali, passato da Piazzetta Cuccia a Siena in indiretta proprietà è composto per il 12,94% da azioni con diritto di voto e per lo 0,24% da contratti di prestito titoli senza data di scadenza.
Milano: continua in rialzo +0,5% con il lusso, giù banche
Piazza Affari prosegue in rialzo, in linea con le altre borse europee, dopo l'avvio fiacco di Wall Street. Sul finire di seduta l'indice Ftse mib avanza dello +0,5% a quota 42.651. A pesare sul listino è il settore del credito con Mediobanca che scivola a -4,03% all'indomani della chiusura dell'opas di Banca Mps (+2,48%)
Bowman (Fed): “Tassi dovevano essere tagliati già a luglio”
"A mio avviso, il Comitato avrebbe dovuto iniziare ad abbassare il tasso di riferimento già dalla riunione di luglio, quindi, naturalmente, ho sostenuto la riduzione del tasso di riferimento in questa riunion". Lo dichiara Michelle Bowman, membro del board dei governatori della Fed e vicepresidente Fed per la supervisione, durante il suo intervento alla Kentucky Bankers Association. Nello scorso meeting del Fomc, Bowman ha sostenuto il taglio dei tassi di 25 punti base, in contrapposizione con l'altro governatore nominato da Donald Trump, Stephen Miran, che si era espresso a favore di una riduzione di 50 punti base.
Wall Street apre debole e mista, attesa per Powell
Apertura debole e mista per Wall Street dopo i rally dei giorni scorsi. A New York il Dow Jones avanza dello 0,29%, lo S&P 500 è sulla parità mentre il Nasdaq cede lo 0,10%. Gli investitori guardano alle dichiarazioni del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, sull'economia del tardo pomeriggio.
Sondaggio Wp-Ipsos, oltre la metà degli americani non apprezza Trump
A otto mesi dall'inizio del secondo mandato di Donald Trump, il Washington Post ha condotto un sondaggio con Ipsos per valutare l'opinione pubblica americana nei confronti del tycoon. La ricerca, nel complesso, ha rilevato un'idea negativa con la metà degli americani, il 53%, che si oppone alle azioni di Trump, mentre il 41% le sostiene.
In particolare, l'immigrazione è di gran lunga il tema più popolare tra coloro che sostengono l'operato del presidente con il 55% che lo ha menzionato quando è stato chiesto loro cosa apprezzassero di più della sua presidenza. Oltre all'immigrazione, le iniziative più apprezzate sono i tagli alle agenzie federali, la politica estera, il suo stile presidenziale e i dazi. Più o meno gli stessi temi sono stati citati da chi, invece, critica l'operato del tycoon: il 20% ha menzionato l'immigrazione; il 13% i dazi; il 9%, la distruzione della democrazia e della Costituzione, il 7% la condotta personale di Trump, le bugie o i dossier Epstein, i tagli governativi (7%) e il trattamento delle minoranze e la divisione del Paese (7%).
Usa, deficit partite correnti si riduce da massimo storico
Nel secondo trimestre del 2025 il deficit delle partite correnti degli Stati Uniti si è ridotto di 188,5 miliardi di dollari, pari al 42,9%, a 251,3 miliardi rispetto al divario record del trimestre precedente, in linea con le aspettative del mercato di un deficit di 250 miliardi. La riduzione del gap è dovuta principalmente al calo del deficit delle merci a 270 miliardi di dollari da 265,8 miliardi, dopo che le aziende hanno ridotto le importazioni in seguito all'anticipazione degli acquisti esteri per eludere i dazi approvati dall'amministrazione Usa. Il surplus dei servizi è stato leggermente inferiore ed è passato da 80,3 miliardi di dollari a 79,6 miliardi. Il disavanzo delle partite primarie è aumentato da 2,6 miliardi di dollari a 7,7 miliardi, mentre il disavanzo del reddito secondario è aumentato da 51,7 miliardi di dollari a 53,2 miliardi.
Milano riduce il rialzo (+0,1%), pesa Mediobanca
Piazza Affari riduce il rialzo al traguardo di metà seduta, con l'indice Ftse Mib in crescita dello 0,1%, frenata dal tonfo di Mediobanca (-3,3%). Per Piazzetta Cuccia si tratta del 6/o calo consecutivo e anche del più consistente all'indomani del risultato definitivo dell'Opas di Mps (+1,76%), salita all'86,3%, che punta alla fusione e al ritiro del titolo della banca milanese dal listino.
Sefcovic: “Con l'intesa Ue-Indonesia aboliti il 98% dei dazi”
"L'accordo commerciale Ue-Indonesia apre nuove porte". Lo scrive su X il commissario europeo al Commercio, Maros Sefcovic, dopo l'esito positivo dei negoziati con Giacarta culminati in un accordo su commercio e investimenti. "Il 98% dei dazi saranno eliminati", sottolinea Sefcovic, ricordando le cifre principali dell'intesa: "600 milioni di euro risparmiati per gli esportatori dell'Ue, tariffe sulle auto (ora al 50%) eliminate gradualmente entro 5 anni, export agroalimentare (dal valore di un miliardo annuo) destinate a crescere".
L’Europa allunga il passo, attesa per l'intervento di Powell
Allungano il passo le principali Borse europee a fine mattinata con i future Usa positivi. Guida i rialzi Parigi (+0,9%), seguita da Francoforte (+0,5%), Londra (+0,2%), Madrid e Milano (-0,3% entrambe). Attesi gli interventi del presidente Usa, Donald Trump, e del presidente della Fed, Jerome Powell, in occasioni delle previsioni economiche della Banca centrale Usa. Peggio delle stime gli indici Pmi in Francia e nel regno Unito, meglio invece quelli in Germania e nell'Ue. In arrivo il Pmi composito e manifatturiero Usa e l'indice della Fed di Richmond.
Risale a 79,3 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in calo di 0,6 punti al 3,53% e quello tedesco di 0,3 punti al 2,74%. Inverte la rotta il greggio (Wti +0,55% a 62,62 dollari al barile) e accelera il gas naturale (+1,2% a 32,22 euro al MWh). Nuovo balzo dell'oro (+1,54% a 3.785 dollari l'oncia) mentre si il dollaro si stabilizza a 84,7 centesimi di euro e a 74 penny.
Firmato accordo per la cessione di Ip a Socar
Socar annuncia la firma di un accordo per l'acquisizione del 99,82% delle quote di Italiana Petroli (Ip), da Api Holding. L'operazione, si legge in una nota, è condizionata all'ottenimento delle necessarie autorizzazioni regolamentari (in materia di antitrust, sovvenzioni estere e golden power) e si stima che il closing possa intervenire entro il primo trimestre del 2026. "Socar - si legge - intende agire in continuità per preservare e valorizzare la forte posizione di mercato di Ip e la sua reputazione, assicurando una fornitura stabile di servizi di alta qualità ai propri clienti, partner e stakeholder e preserverà i livelli occupazionali e, in linea con la strategia del gruppo, la tutela dell'ambiente rimarrà una priorità per le proprie attività in Italia".
Stellantis, ad agosto leader Ue per ibrido e veicoli commerciali
A fine agosto 2025, Stellantis supera il tetto di 1.650.000 immatricolazioni in Ue30, pari a una quota del 16,7%, e cresce ancora nel segmento strategico delle vetture ibride (+4,9% rispetto a un anno fa). Al termine dei primi otto mesi dell'anno, Stellantis è leader del segmento con una quota del 15,6% (+4,1%). Nel segmento Hev (Hybrid electric vehicles) Stellantis è leader di mercato sia nel mese che nell'anno, con una quota superiore al 18%. Peugeot è il marchio che cresce più di tutti, guadagnando 7 posizioni in classifica rispetto a un anno fa Stellantis Pro One è numero1 nel mese e e negli otto mesi anche nei veicoli commerciali leggeri con una quota del 29,5%, nonostante un forte calo del 10% nel mercato.
"Aver superato già ad agosto il tetto del milione e seicentocinquantamila immatricolazioni - commenta Luca Napolitano, responsabile commerciale per Stellantis - è un segnale molto positivo e siamo particolarmente soddisfatti anche per le ottime performance nei veicoli commerciali, segmento in cui Stellantis è tradizionalmente leader. Da sottolineare in particolare i risultati in un segmento che consideriamo di assoluta rilevanza strategica come quello delle vetture ibride, in cui abbiamo conquistato di recente la prima posizione e continuiamo a crescere, grazie soprattutto a Citroën C3, Fiat Grande Panda e Opel Frontera che stanno progressivamente conquistando lo spazio che meritano sul mercato. A questo voglio aggiungere un particolare apprezzamento per quei mercati che continuano a crescere anno su anno: Austria, Belgio, Italia e Polonia hanno ottenuto una performance davvero notevole nell'ultimo mese"
Eni, progetto per nuova bioraffineria a Sannazzaro de’ Burgondi
Eni ha ottenuto la procedibilità dal ministero dell'Ambiente e avviato l'iter autorizzativo per la conversione di alcune unità della raffineria di Sannazzaro dè Burgondi (Pavia) in bioraffineria. Il progetto, per il quale è stata presentata l'istanza di Valutazione di impatto ambientale (Via), prevede la conversione dell'impianto Hydrocracker (HDC2) mediante la tecnologia Ecofining, la costruzione di un impianto per il pretrattamento degli scarti e residui che sono la carica prevalente con cui Enilive produce i biocarburanti Hvo. L'idrogeno necessario verrà fornito dagli impianti esistenti, mentre infrastrutture ancillari, anche del sistema di logistica, verranno adeguate al nuovo assetto produttivo, che vedrà il prosieguo della produzione di carburanti tradizionali e quella di biocarburanti Hvo diesel e Saf-biojet per l'aviazione a partire dal 2028.
La nuova bioraffineria, che non modificherà la capacità della raffineria esistente ma le si affiancherà aumentando la diversificazione dei prodotti offerti sul mercato, avrà una capacità produttiva di 550mila tonnellate/anno di carica, e sarà flessibile nella produzione di Saf-biojet e Hvo diesel. Gli impianti saranno in grado di trattare diversi tipi di cariche biogeniche, prevalentemente scarti e residui. La costruzione della bioraffineria di Sannazzaro rafforza la presenza strategica della raffineria per la fornitura del carburante tradizionale avio e Saf a tutti gli aeroporti del nord-ovest, sia attraverso il collegamento via pipeline con Malpensa, sia attraverso i depositi collegati con la raffineria e prossimi agli altri scali.
Ocse, in Italia rallenta crescita salari reali. Pil mondiale in frenata (anche negli Usa)
L’organizzazione lancia un appello per maggiore trasparenza nella politica commerciale e segnala che il tasso tariffario effettivo globale americano è aumentato per raggiungere una percentuale stimata al 19,5% a fine agosto, ossia il tasso più elevato dal 1933.
L'Ocse lima al ribasso allo 0,6% il Pil italiano nel 2026: "Il rigore di bilancio frena la crescita"
Ørsted vola a Copenaghen (+6,5%), ok da giudice Usa a ripresa lavori Revolution Wind
Balzo di Ørsted alla Borsa di Copenaghen, dopo che un giudice federale statunitense ha autorizzato la ripresa dei lavori sul progetto Revolution Wind, quasi completato, sospeso il mese scorso dall'amministrazione Trump. Il titolo del big danese dell'energia eolica attorno alle 10,30 segna un progresso del 6,5% a 118,05 corone danesi, dopo avere guadagnato il 12% nelle fasi iniziali della seduta. La sentenza del tribunale Usa rappresenta un vero smacco per Trump, che ha sempre criticato i parchi eolici, definendoli brutti, inaffidabili e costosi. Per Ørsted, invece, è una grande vittoria. Il gruppo danese perdeva 2 milioni di dollari al giorno da quando il Bureau of Ocean Energy Management (boem) degli Stati Uniti aveva ordinato la sospensione dei lavori il 22 agosto, citando non meglio specificate preoccupazioni per la sicurezza nazionale.
Milano torna positiva, Mps +2,48% e Mediobanca -2,83%
Piazza Affari procede sopra la parità, in linea con le altre Borse europee. Dopo un breve passaggio in negativo l'indice Ftse Mib è a +0,21% a quota 42.514.
A pesare sul listino è il settore del credito con Mediobanca che scivola a -2,83% all'indomani della chiusura dell'Opas di Banca Mps (+2,48%), con l'istituto senese arrivato all'86,33% del capitale di Piazzetta Cuccia. Unicredit -0,98%, Banco Bpm -2,52%. Intesa -0,17%, dopo aver completato il suo programma di riacquisto di azioni del 2024, raggiungendo 1,51 miliardi di euro, pari a 1,69% del capitale, pari a 301 milioni di azioni. Generali piatta a -0,03% sebbene l'agenzia di rating Fitch abbia alzato il rating Ifs a 'AA-' da 'A+', con outlook stabile.
In cima al paniere St che avanza del 2,98%. Nell'automotive Stellantis +2,48%. Acquisti sulla moda con Cucinelli a +2,23%. Sul listino bene Italgas +1,98% e Terna +1,45%. Lottomatica +0,09% nel suo secondo giorno nel Ftse Mib, dopo i rialzi di ieri. Nell'industria arretra Leonardo -1,76% e nelle telecomunicazioni Tim -1,12%. Tra i principali energetici Eni -0,71% ed Enel +0,74%.
Presidenza Ue: “Intese commerciali necessarie, anche il Mercosur”
"Dal punto di vista dell'Unione europea è necessario avere canali commerciali aperti anche se gli accordi devono essere equi ed equilibrati. Spetta alla Commissione europea decidere e anche negoziare ma so che ci sono diversi punti di vista da parte degli Stati membri che dobbiamo affrontare". Lo ha dichiarato il ministro danese dell'agricoltura, Jacob Jensen, al suo arrivo alla seconda giornata di Consiglio Ue Agricoltura e Pesca a Bruxelles, interpellato sulle preoccupazioni di alcuni Paesi Ue sull'accordo commerciale con il Mercosur.
L'intesa sarà oggi sul tavolo dei ministri responsabili per l'agricoltura. "Dal punto di vista del settore agricolo, lo scorso anno abbiamo registrato un surplus delle esportazioni dall'Ue pari a oltre 60 miliardi di euro, il che la dice lunga sull'importanza di questi accordi e di canali commerciali aperti nel loro complesso", ha osservato il danese che presiede la riunione.
Svezia, Riksbank taglia a sorpresa tassi per sostenere economia
La banca centrale svedese ha tagliato a sorpresa il tasso di riferimento di 25 punti base all'1,75% nella riunione di settembre, sfidando le aspettative del mercato che lo mantenevano invariato. I responsabili politici hanno affermato che la decisione mira a sostenere l'attività economica e a riportare l'inflazione al livello target nel medio termine.
La Riksbank ha osservato che permangono le condizioni per una crescita più solida, con dati recenti che rassicurano sul fatto che l'inflazione elevata sia probabilmente transitoria. Tuttavia, i funzionari hanno evidenziato i rischi persistenti derivanti dalle tensioni geopolitiche e dall'incerta politica commerciale statunitense, che potrebbero alterare il futuro percorso della politica monetaria. Per ora, la banca centrale ha segnalato che, se le sue prospettive di inflazione e crescita si mantengono, è probabile che il tasso di riferimento rimanga a questo livello "per un po’ di tempo".
L'indice Pmi composito dell'Eurozona sale a 51,2 punti
Sale da 51 a 51,2 punti l'indice Pmi composito dell'Eurozona in settembre, contro i 51,1 punti previsti. In calo da 50,7 a 49,5 punti l'indice manifatturiero, a fronte dei 51,1 punti attesi, mentre sale da 50,5 a 51,4 punti l'indice dei servizi, previsto a 50,6 punti.
Eurozona, giù Pmi manifatturiero a 49,5, servizi oltre stime
A settembre l'indice manifatturiero nell'Eurozona è calato a 49,5 punti dai 50,7 di agosto e rispetto ai 50,7 punti attesi. L'indicatore dei servizi è aumentato invece a 51,4 punti dai 50,5 di agosto e contro i 50,5 previsti. Il Pmi composito, che rappresenta una media ponderata dell'attività del settore manifatturiero e di quello dei servizi, è pari a 51,2 punti dai 51 del mese precedente e oltre i 51,1 punti attesi.
Milano vira in negativo (-0,16%) con banche
Piazza Affari inverte la rotta dopo la prima mezzora di contrattazioni e passa in negativo, con l'indice Ftse Mib che cede lo 0,16% a quota 42.353. A pesare è il settore del credito con Mediobanca che scivola a -2,79% all'indomani della chiusura dell'Opas di Banca Mps (+0,4%), con l'istituto senese arrivato all'86,33% del capitale di Piazzetta Cuccia. Intesa -0,72%, Unicredit -1%, Banco Bpm -1,16%.
Germania, giù Pmi manifatturiero a 48,8, servizi sale a 52,5
A settembre l'indice manifatturiero tedesco è sceso a 48,5 punti dai 49,8 di agosto e contro i 50 punti attesi. L'indicatore dei servizi è aumentato invece a 52,5 punti dai 49,3 di agosto e contro i 49,5 previsti. Il Pmi composito, che rappresenta una media ponderata dell'attività del settore manifatturiero e di quello dei servizi, è pari a 52,4 punti dai 50,5 del mese precedente e oltre i 50,6 punti attesi.
La fiducia Pmi giù oltre le stime a 48,4 punti in Francia
Cala oltre le attese la fiducia Pmi in Francia nel mese di settembre. L'indice composito scende da 49,8 a 48,4 punti, contro i 49,9 previsti, quello manifatturiero da 50,4 a 48,1 punti, contro i 50,2 attesi e l'indice del terziario da 49,8 a 48,9 punti, a fronte dei 49,7 stimati.
MIlano parte positiva, banche in primo piano
Piazza Affari parte positiva (+0,33%), con le banche che rimangono in primo piano. Mps parte in rialzo (+0,55%), dopo che ieri si è chiusa l'Opas lanciata da su Mediobanca (-1,5%), con l'istituto che ha raggiunto circa l'86% del capitale di Piazzetta Cuccia. A questo punto gli investitori si chiedono chi guiderà l'istituto milanese e come avverrà l'integrazione tra le due banche. L'onda lunga dell'operazione arriva ovviamente a Generali (-0,09%), considerando che Mediobanca è il primo azionista dell'assicurazione con circa il 13%. Il mercato osserva da vicino anche l'ipotesi di aggregazione tra Banco Bpm (-0,24%) e Credit Agricole Italia.
Usa-Cina nelle fasi finali per maxi ordine di aerei Boeing
Stati Uniti e Cina sono nelle fasi finali dei negoziati per un "enorme" ordine di aerei della Boeing. È quanto ha detto l'ambasciatore americano a Pechino David Perdue, secondo cui si tratta di un accordo "molto importante per il presidente" Donald Trump, senza fornire però dettagli sull'entità del potenziale ordine.
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La società di Seattle, ha scritto Bloomberg lo scorso mese, sarebbe in trattative per vendere al Dragone fino a 500 jet, con un'operazione tale da essere una svolta importante per l'azienda nel secondo mercato aeronautico più grande al mondo, dove gli ordini sono bloccati per le tensioni commerciali tra Usa e Cina.
Le Borse europee aprono in cauto rialzo in attesa dei Pmi
Apertura in cauto rialzo per le Borse europee in attesa della pubblicazione degli indici Pmi dell'eurozona. A Francoforte il Dax avanza dello 0,41% a 23.633,83 punti, a Londra l'Ftse 100 sale dello 0,19% a 9.244,54 punti, a Parigi il Cac 40 guadagna lo 0,39% a 7.860,60 punti e a Madrid l'Ibex 35 lo 0,25% a 15.132,71 punti. A Milano l'Fste Mib segna +0,2%.
Heineken compra asset in America Centrale per 3,2 miliardi di dollari
Heineken ha stipulato accordi vincolanti per acquisire le attività di bevande e retail di Florida Ice and Farm Company (FIFCO) in America Centrale per circa 3,2 miliardi di dollari. Attraverso questa acquisizione, il colosso olandese rafforzerà la sua posizione nei promettenti mercati in crescita dell'America Centrale, ottenendo un portafoglio multi-categoria che include l'iconica birra nazionale Imperial di Costa Rica, centenaria, e un'importante attività di soft drink con marchi propri e una licenza di imbottigliamento PepsiCo. La transazione include anche la piena proprietà di Heineken Panama, una partnership paritaria nell'attività leader di birra e altre bevande in Nicaragua, e un'operazione diversificata nel settore alimentare e delle bevande in Guatemala.
L'accordo si basa su una partnership iniziata nel 1986 e rafforzata nel 2002 quando Heineken ha acquisito una partecipazione del 25% nell'attività di bevande di FIFCO in Costa Rica. Al completamento, Heineken acquisirà la partecipazione del 75% di FIFCO in Distribuidora La Florida, che include più di 300 punti vendita di prossimità in Costa Rica e operazioni che si estendono in El Salvador, Guatemala e Onduras. La società acquisirà anche una partecipazione del 75% in Nicaragua Brewing Holding, il restante 25% di interesse di minoranza in Heineken Panama, e una partecipazione del 100% nell'attività oltre la birra di FIFCO in Messico. La transazione dovrebbe essere completata nella prima metà del 2026.
Intesa Ue-Indonesia, 600 milioni di dazi in meno all’anno per esportatori europei
Ue e Indonesia hanno concluso i negoziati per un accordo di partenariato economico e un altro sulla protezione degli investimenti, considerato, dal punto di vista europeo, un passo importante per realizzare la strategia di diversificazione, rafforzare i legami commerciali e di investimento con una delle principali economie e creare nuove opportunità di esportazione e catene di approvvigionamento più sicure per l'energia e le materie prime. Complessivamente, gli esportatori della Ue risparmieranno circa 600 milioni di euro all'anno in dazi pagati sulle loro merci che entrano nel mercato indonesiano, mentre i prodotti europei saranno più accessibili e disponibili per i consumatori indonesiani.
Le bozze di testo negoziate saranno pubblicate a breve. I testi saranno sottoposti a revisione giuridici, dopodiché la Commissione europea presenterà al Consiglio la sua proposta per la firma e la conclusione dei due accordi, che una volta adottati potranno essere firmati dalle due parti.
Corsa senza sosta per l'oro, prezzo spot a 3.755 dollari
È una corsa senza sosta quella dell'oro. Il prezzo spot sale dello 0,23% portandosi a 3.755 dollari l'oncia, mentre sul Comex il contratto per dicembre vede già i 3.800 dollari. Il futures guadagna infatti lo 0,29% salendo a 3.786 dollari l'oncia.
Mediobanca, Pagliaro vende altre 100.000 azioni e incassa 2 milioni
Proseguono le vendite di titoli Mediobanca da parte degli azionisti di Piazzetta Cuccia. Secondo quanto si apprende dalle ultime comunicazioni di internal dealing di ieri sera, il presidente del cda, Renato Pagliaro, ha ceduto 100.000 azioni a 20,6026 euro per azione, per un totale di circa 2 milioni di euro. Secondo quanto si apprende poi, il direttore generale di Compass, Gian Luca Sichel, ha portato in adesione all'Opas lanciata da Mps 50.0000 azioni.