Economia

Le Borse di oggi, 24 settembre. L’Europa chiude mista, pesano le tensioni geopolitiche

Le Borse di oggi, 24 settembre. L’Europa chiude mista, pesano le tensioni geopolitiche
Focus sull'80esima assemblea generale delle Nazioni Unite e, a Piazza Affari, su lusso e banche. L’oro tocca nuovi record
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MILANO – La frenata di Jerome Powell su nuovi tagli dei tassi raffredda il sentiment dei mercati. L’Europa avanza debole all’indomani del discorso del numero uno della Federal Reserve e di una chiusura in calo per Wall Street, causata dai realizzi sul tech e in particolare sul mondo dell'intelligenza artificiale, anche se stamattina Alibaba e Huawei hanno risollevato il settore sulle borse asiatiche. I riflettori rimangono puntati verso New York, dove si tiene l'80esima assemblea generale delle Nazioni Unite. Intanto a Piazza Affari restano in primo piano le banche, nei giorni in cui i vertici di Mps analizzano i nomi per il nuovo cda di Mediobanca, e i titoli del lusso.

Borse europee chiudono in ordine sparso

Le Borse europee chiudono in ordine sparso, dopo una seduta priva di catalizzatori di rilievo, in un mercato cauto riguardo alla ripresa delle tensioni geopolitiche. La Borsa di Parigi ha chiuso in ribasso dello 0,57% a 7.827,45 punti, mentre Francoforte ha guadagnato lo 0,23% a 23.673 punti e Londra lo 0,29% a 9.246 punti. A Milano l'Ftse Mib è sceso dello 0,13% a 42.423,12 punti.

Tesoro, crescita 2025 intorno allo 0,6%

L'Italia va verso una crescita dell'economia intorno allo 0,6% nel 2025. Lo si legge nel programma trimestrale di emissione del dipartimento del Tesoro del ministero dell'Economia. "Nel secondo trimestre - si legge - è registrata una lieve flessione congiunturale del Pil, determinata principalmente dal contributo negativo delle esportazioni nette. Ciononostante, la crescita acquisita al secondo trimestre (0,5%) conferma una sostanziale tenuta e prefigura un dato annuale in linea o prossimo alla previsione ufficiale di aprile (0,6% in termini reali)".

Europa migliora sul finale, Milano riaggancia la parità

Le Borse europee migliorano sul finale della seduta, con Milano che riaggancia la parità dopo una giornata quasi tutta in rosso. Il Ftse Mib di Piazza Affari segna ora +0,05%, mente nel resto del Vecchio Continente Francoforte sale dello 0,44%, Londra dello 0,28% e Amsterdam dello 0,2%. Resta sotto la parità solo Parigi (-0,36%). Tra i principali titoli europei, recupera terreno il settore tech dopo che la cinese Alibaba ha annunciato progetti di aumento della spesa in intelligenza artificiale, comparto che ha già trainato i recenti rally dei listini. Continuano a salire i titoli della difesa, con Leonardo in progresso del 3,75% a Piazza Affari, mentre Stellantis cede il 2,82%.

Giorgetti: “Risultato spread a beneficio di tutti italiani”

"Io non è che vado in giro con il trofeo dello spread ad 80 punti, però invito a ragionare. Se fosse rimasto a quota 150 come ad inizio legislatura, quanto avremmo speso di più di interessi? Questo risultato non va a beneficio del governo ma di tutti gli italiani". Lo ha detto il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, nelle repliche sulla risoluzione sul Dpfp in Senato.

Wall Street apre in rialzo, Dj +0,23%, Nasdaq +0,26%

Wall Street apre positiva. Il Dow Jones sale dello 0,23% a 46.405,85 punti, il Nasdaq avanza dello 0,26% a 22.636,82 punti mentre lo S&P 500 mette in progresso dello 0,17% a 6.668,24 punti.

Giorgetti: “Credit Agricole-Bpm? Golden power vale anche per loro”

"Io non ho obiezioni politiche, io ho una legge che devo far rispettare come ho fatto. Come l'ho fatta rispettare agli altri la farò rispettare per loro, c'è una legge e vale per tutti". Così il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, arrivando in Senato, ha risposto ai cronisti che gli chiedevano se avesse un'obiezione politica ad una eventuale fusione Credit Agricole Italia e Bpm. A chi gli chiedeva se ipotizzasse anche un utilizzo del Golden power, il ministro ha risposto: "Mi riferisco appunto alla legge" sul golden power. Il ministro ha quindi aggiunto di non avere valutazioni, "perché non esiste l'operazione e quindi come faccio a fare valutazioni".

Bce, il contante è un elemento di stabilità economica

Il contante è "una componente essenziale della preparazione nazionale alle crisi", servendo "non solo alle necessità individuali ma contribuendo anche a una più ampia resilienza di carattere sistemico". Lo si legge in un'anticipazione del bollettino economico della Bce, che sottolinea il ruolo di "banche centrali e settore privato nell'assicurare un approvvigionamento robusto di contante".

Secondo lo studio, basato su analisi dei picchi di domanda di contante durante crisi come quella scatenata dalla guerra in Ucraina o il Covid, l cash è "l'unica passività di banca centrale direttamente disponibile a tutti e gioca un ruolo non solo nelle transazioni quotidiane ma anche come pilastro fondamentale di stabilità economica e per la fiducia del pubblico". La Bce ha una 'cash strategy' tesa a preservare la disponibilità di contanti, e sta lavorando al progetto dell'euro digitale che assicurerebbe la permanenza di contante - disponibile anche 'offline' - in un futuro di pagamenti sempre più digitali.

Borse contrastate a metà seduta

Borse europee contrastate a metà giornata, ma sopra i minimi della mattina nell'attesa dell'apertura di Wall Street, prevista poco mossa e con i titoli del Nasdaq in lieve rialzo (+0,12% il future sull'indice). Ad ogni modo destano preoccupazione le tensioni a livello internazionale, sotto la lente dell'Assemblea dell'Onu a New York. Sul fronte macro è emerso che la fiducia delle imprese tedesche si è deteriorata, con l'indice Ifo che la misura e che si è portato a 87,7 punti, in flessione dagli 88,9 punti di agosto. Così Francoforte e Madrid oscillano sulla parità, Parigi segna un -0,2%, Amsterdam sale dello 0,2%. Milano cede lo 0,22%, risentendo della debolezza delle banche.

La prospettiva di una possibile tassazione del settore e i dubbi sulle integrazioni in corso tra i principali istituti spingono gli investitori a prendere profitto. Mps (-2%) e Mediobanca (-1,8%) sono le peggiori, nell'attesa che la banca senese annunci le proprie decisioni in tema di governance e di eventuale fusione con Piazzetta Cuccia. Sono ben impostate le utility e corrono le Leonardo (+3,5%), insieme ai titoli della difesa europei, tornati in primo piano dopo le parole del presidente americano, Donald Trump, in sede Onu sia sugli sconfinamenti in area Nato degli aerei e droni russi, sia sull'Ucraina. Dopo i rialzi della vigilia, sono di nuovo vendute le azioni del lusso. Stellantis accusa un -3,4% sulla notizia che saranno fermati temporaneamente nel mese di ottobre diversi stabilimenti in Europa.

Lego compra 29 parchi a tema Merlin

Il produttore di giocattoli danese Lego
ha annunciato che acquisterà 29 centri di intrattenimento dal gestore di parchi a tema Merlin Entertainments, con un accordo da 200 milioni di sterline (269,5 milioni di dollari), in linea con una strategia volta a rafforzare il controllo sulle interazioni dei consumatori con il suo marchio.
A differenza dei parchi a tema, i centri di intrattenimento offrono attività come aree di costruzione Lego e laboratori creativi. Merlin continuerà a gestire 11 parchi a tema Legoland in tutto il mondo su licenza di Lego, hanno affermato le aziende in una dichiarazione congiunta.

Banche deboli, torna in primo piano incertezza su possibile tassazione

Banche ancora sotto la lente a Piazza Affari, mentre il mercato si interroga sia sugli sviluppi relativi al consolidamento del settore, sia sulle evoluzioni normative, con il governo che potrebbe varare nuove tasse per il comparto. La maggior parte dei titoli sono deboli: Banco Bpm cede lo 0,5% attestandosi a 12,4 euro, Bper lo 0,8% a 9,35 euro, Pop Sondrio lo 0,5% a 13,21 euro, Intesa Sanpaolo lo 0,59% a 5,42 euro, Unicredit lo 0,12% a 64 euro. Le peggiori sono Mps (-2% a 7,81 euro) e Mediobanca (-2,1% a 19,16 euro), a due giorni dal termine dell'Opas della banca senese su Piazzetta Cuccia, conclusa con adesioni per circa l'86%.

Enel lancia bond multi-tranche da 4,5 miliardi di dollari, richieste pari a 3 volte

Enel Finance International, società finanziaria controllata da Enel, ha lanciato un bond multi-tranche rivolto agli investitori istituzionali nei mercati Usa e internazionali per un importo complessivo di 4,5 miliardi di dollari, equivalenti a circa 3,8 miliardi di euro. L'emissione, garantita da Enel, ha ricevuto richieste di sottoscrizione in esubero per circa 3 volte, con ordini complessivi per un importo pari a circa 14,4 miliardi di dollari.

"La dimensione dell'operazione, che ad oggi rappresenta il più grande collocamento del 2025 da parte di una utility europea, nonché la domanda e le condizioni economiche conseguite, rappresentano il riconoscimento da parte del mercato della solidità e credibilità del piano strategico di gruppo e della sua puntuale esecuzione", sottolinea la nota. L'emissione, che ha una durata media di circa 12 anni, presenta un costo medio equivalente in euro di circa il 3,6%. Si prevede che i proventi dell'emissione siano utilizzati per finanziare l'ordinario fabbisogno del gruppo, incluso il rifinanziamento del debito in scadenza.

Manovra, le banche frenano sul contributo: “Non abbiamo rendite di posizione”

Il presidente dell'Abi Antonio Patuelli, durante una lectio magistralis, mette in guardia sul settore creditizio italiano: “Abbiamo affrontato guerre, epidemie e catastrofi. Nuovi rischi di deterioramento

Nissan in crisi, cancella sponsorizzazione con Manchester City

Nissan decide di interrompere l'accordo di sponsorizzazione con il City Football Group, proprietario della squadra inglese di Premier League, Manchester City, e di numerosi altri club nel mondo, una decisione che riflette le persistenti difficoltà economiche della casa auto giapponese, impegnata in un radicale piano di ristrutturazione dopo le perdite record. L'intesa commerciale, firmata nel 2014, aveva permesso al marchio Nissan di guadagnare visibilità a livello globale grazie alla presenza del marchio in Europa, in Asia e negli Stati Uniti. Tuttavia, attualmente, secondo le anticipazioni della stampa locale, l'investimento non rientrerebbe più nelle priorità strategiche dell'azienda.

Il gruppo City Football detiene anche una partecipazione nel club giapponese Yokohama F. Marinos, legato storicamente a Nissan, che è anche uno dei principali azionisti. La rottura arriva in un momento estremamente delicato per la terza casa auto nipponica, dopo una perdita netta di 671 miliardi di yen (poco più di 4 miliardi di euro) per l'anno fiscale 2024, penalizzata da vendite deboli in mercati chiave quali gli Stati Uniti e la Cina. Per far fronte alla crisi, il gruppo ha già avviato tagli alla forza lavoro e alla capacità produttiva su scala globale. Sempre nell'ambito del piano di austerità, Nissan ha anche chiesto al Comune di Yokohama, città dove è ancora situato il quartier generale, di rinegoziare al ribasso i contratti per i diritti di sponsor di uno stadio e di due impianti sportivi adiacenti, pari a 50 milioni di yen l'anno, meno della metà del valore attuale.

In Germania l'indice Ifo scende a settembre a 87,7 punti

L'Indice Ifo, che misura l'umore delle imprese in Germania, è sceso a 87,7 punti a settembre dall'88,9 di agosto. Lo rende noto l'istituto Ifo di Monaco. Il dato di settembre è sotto le attese degli economisti che stimavano un aumento a 89,4 punti.

Cipollone: “Economia Ue resiliente, rischi inflazione bilanciati”

L'economia dell'area euro si è dimostrata "sorprendentemente resiliente" e sta "piuttosto bene" nonostante l'ambiente geopolitico e le tensioni commerciali. I rischi per l'inflazione sono "molto bilanciati". Lo ha detto Piero Cipollone, membro del comitato esecutivo della Bce, in un'intervista alla Bloomberg. Cipollone, citando i progressi fatti all'Eurogruppo sulla base normativa necessaria per realizzare una moneta digitale di banca centrale europea, ha detto che il lancio dell'euro digitale potrebbe avvenire realisticamente nel 2029.

Milano parte sotto la parità

Apertura leggermente sotto la parità per Piazza Affari. A Milano il Ftse Mib cede lo 0,21% a 42.388 punti. Tra le blue chip, brillano Leonardo +2,85%, Inwit +0,90%, Snam +0,88%, Italgas +0,85%. In calo Stellantis -1,96%, Saipem -1,31%, Diasorin -1,28%, Nexi -0,99%.

L’Europa apre in lieve calo

Avvio in lieve calo per le Borse europee, sulla scia della chiusura in calo di Wall Street seguita alle parole di Jerome Powell, che ieri ha adottato un tono cauto su un ulteriore allentamento della politica monetaria. Nei primi scambi a Londra l'indice Ftse 100 perde lo 0,06% a 9.217,50 punti, a Francoforte il Dax cede lo 0,12% a 23.603 punti e a Parigi il Cac40 lo 0,10% a 7.869,25 punti. A Piazza Affari l'indice Ftse Mib segna -0,32% a 42.341,59 punti.

Masi Agricola sigla con banche finanziamento da 40 milioni

Masi Agricola, quotata su Euronext Growth Milan, ha sottoscritto un contratto di finanziamento a medio-lungo termine per un importo complessivo pari 40 milioni di euro, con un pool di di banche composto da Unicredit (anche in qualità di banca agente), Banco Bpm, Cassa Depositi e Prestiti, Crédit Agricole Italia, Banco di Desio e della Brianza Valpolicella Benaco BCC Società Cooperativa. Il finanziamento, si legge in una nota, prevede un piano di rimborso decennale con una rata finale di circa 10 milioni di euro.

Oro verso nuovo record

L'oro supera i 3.770 dollari l'oncia e si avvicina a un nuovo record, mentre gli investitori assimilano gli ultimi commenti della Fed. Ieri il presidente Jerome Powell ha adottato un tono cauto, affermando che la Fed deve bilanciare l'inflazione persistente con un mercato del lavoro in indebolimento, descrivendola come "una situazione difficile" e riecheggiando le osservazioni della scorsa settimana. Al contrario, la governatrice Michelle Bowman ha suggerito che la banca centrale potrebbe dover allentare più rapidamente se il mercato del lavoro continua a indebolirsi.

[[(gele.Finegil.Image2014v1) Le Borse in diretta, 23 settembre. L’Europa parte positiva, l’oro continua a correre_Eni_Raffineria_Sannazzaro]]

Il metallo prezioso ha anche beneficiato delle crescenti tensioni geopolitiche, con la Nato che ha dichiarato di adottare le misure necessarie per difendersi dopo la recente violazione dello spazio aereo estone da parte della Russia. La robusta domanda di fondi negoziati in Borsa ha ulteriormente sostenuto l'oro, con afflussi che la scorsa settimana hanno raggiunto il massimo degli ultimi tre anni.

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