✕

Bonifici istantanei gratis, da oggi l’obbligo per le banche con il servizio di verifica: cosa cambia

Ascolta l'audio

Il sistema di invio immediato di denaro è senza costi aggiuntivi per tutti dal 9 ottobre. I consigli dell’Abi per evitare le truffe
2 minuti di lettura

ROMA – Da oggi, 9 ottobre, scatta l’obbligo per le banche di offrire il servizio di invio dei bonifici istantanei gratis, senza costi aggiuntivi, verso tutti gli istituti. è il secondo atto della normativa europea che impone dal 9 gennaio scorso che tutte le banche debbano riceverli senza farli pagare di più rispetto a quelli ordinari. Nove mesi dopo, il provvedimento completo entra in vigore e porta un cambiamento più ampio e strutturale. Le banche europee erano tenute a consentire la ricezione dei bonifici istantanei, ma non sempre anche l’invio tramite tutti i canali disponibili – home banking, applicazioni mobili, filiali, sportelli Atm, call center – per i bonifici tradizionali. Con il nuovo regolamento, questa possibilità è diventata obbligatoria e ora anche la sua gratuità.

ROMA – Da oggi, 9 ottobre, scatta l’obbligo per le banche di offrire il servizio di invio dei bonifici istantanei gratis, senza costi aggiuntivi, verso tutti gli istituti. è il secondo atto della normativa europea che impone dal 9 gennaio scorso che tutte le banche debbano riceverli senza farli pagare di più rispetto a quelli ordinari. Nove mesi dopo, il provvedimento completo entra in vigore e porta un cambiamento più ampio e strutturale. Le banche europee erano tenute a consentire la ricezione dei bonifici istantanei, ma non sempre anche l’invio tramite tutti i canali disponibili – home banking, applicazioni mobili, filiali, sportelli Atm, call center – per i bonifici tradizionali. Con il nuovo regolamento, questa possibilità è diventata obbligatoria e ora anche la sua gratuità.

Bonifici istantanei più semplici

Secondo i dati diffusi da Abi, nel secondo trimestre del 2025 i bonifici istantanei hanno rappresentato il 26,4% del totale in Europa. Lo strumento dunque è ben noto e già riscuote un discreto successo, soprattutto per la sua comodità: è utilizzabile tutti i giorni della settimana, 24 ore su 24, con disponibilità immediata dei fondi. Alcuni esempi in cui svolgono un ruolo fondamentale: l’acquisto di un’auto usata, che richiede il pagamento al momento del passaggio di proprietà; nei negozi laddove gli importi della merce superano il plafond di una carta; per pagare professionisti o artigiani che eseguono lavori a domicilio.

Bonifici istantanei più sicuri: i consigli dell’Abi

La normativa europea ha anche predisposto un servizio di verifica del beneficiario per ridurre al minimo la possibilità di errore prima dell’invio. Anche questo, dovrà essere fornito obbligatoriamente dalle banche. Si tratta di un controllo, in tempo reale, di beneficiario, banca ricevente e Iban che aiuterà a prevenire errori di compilazione o tentativi di frode che potrebbero far arrivare una somma al destinatario sbagliato. Uno dei principali timori legati al pagamento istantaneo è infatti il rischio di commettere errori senza possibilità di ritorno. Con l’obbligo di verifica - anche questo già largamente utilizzato da alcuni mesi - il pericolo è scongiurato.

Rimane però il pericolo di truffe. Secondo Banca d’Italia, il 67% dei raggiri attraverso un bonifico avviene “con manipolazione del pagatore”, cioè quando è la stessa vittima - convinta spesso con conversazioni telefoniche - a trasferire i soldi sul conto del truffatore, che si può fingere operatore bancario, professionista o un conoscente. Per evitare di cadere in trappola, l’Abi consiglia di acquisire informazioni corrette e complete sul beneficiario del bonifico, verificare con attenzione i dati e valutare se disporre o meno il pagamento a fronte di un esito incongruente o non positivo della verifica del beneficiario.

Necessario poi usare i canali ufficiali della banca (app, sito, sportelli) per effettuare operazioni e diffidare di richieste urgenti ricevute tramite messaggi o telefonate non verificabili. L’Abi invita quindi a non comunicare ad altre persone informazioni riservate (come i codici di accesso ai servizi online o ai propri strumenti di pagamento, carte comprese) e impostare il limite per l'importo massimo giornaliero o per singola operazione di bonifico istantaneo, gestendolo a seconda delle esigenze di spesa e seguendo i consigli della banca.

Leggi i commenti