MILANO – Ricordate la truffa del “falso Crosetto”, quando un gruppo di malfattori aveva contattato molti imprenditori di spicco spacciandosi per il titolare della Difesa e fingendo di avere avviato una raccolta fondi per liberare dei giornalisti rapiti all’estero, tra la Siria e l’Iran? “La Repubblica le sarà grata”, diceva il finto ministro assicurando che il ristoro sarebbe arrivato poi via Ban…