ROMA – Sarà ricordata come una “manovrina”. La più asciutta e leggera, come forse l’Italia non ha mai visto. Fatta in pareggio di bilancio, senza deficit. Da 16 miliardi, di cui 10 coperti da tagli di spesa e 6 da maggiori entrate. E con misure tutte “selettive”, ovvero non per tutti. Una rottamazione “selettiva”. Un taglio Irpef “selettivo”. Uno stop all’aumento dei requisiti per le pensioni “se…