ROMA – Banche e assicurazioni non sono né i “peggiori nemici a cui estorcere soldi” né “mucche da mungere”. Il vicepremier azzurro Antonio Tajani torna ad attaccare il collega leghista Matteo Salvini sul contributo da 4,1 miliardi che la manovra chiede agli istituti di credito e alle assicurazioni per il 2026, 10 miliardi nel triennio. Lo fa davanti alla platea dell’Ania, l’associazione nazionale…