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Nessun weekend lungo. Perché si sciopera di venerdì

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Ragioni storiche e pratiche dietro la scelta del giorno criticata dalla premier Meloni
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ROMA – Ma quale weekend lungo. Scioperare di venerdì ha ragioni storiche che affondano negli anni Settanta e Ottanta quando nelle fabbriche metalmeccaniche si provava a fare danno doppio al padrone assentandosi nelle “giornate delle scorte”. E quindi o venerdì o lunedì quando i magazzini andavano svuotati o ricostituiti: niente lavoro e niente depositi.

Tradizione perpetuata anche da edili e minatori emigrati al Nord o nelle grandi città che scioperavano al “turno alba” del venerdì, facevano i picchetti e poi prendevano l’autobus e per tornare al Sud o al paesello dalla famiglia. Ci sono volantini storici con gli orari dello sciopero e pure delle corriere.

Poi la scelta del venerdì è diventata anche organizzativa, per massimizzare la partecipazione e l’impatto. E per favorire la mobilitazione quando lo sciopero è accompagnato da manifestazioni nazionali, di solito a Roma, per cui è necessario prendere pullman o treni. In ogni caso lo sciopero non è una vacanza. Chi sciopera perde un g…

ROMA – Ma quale weekend lungo. Scioperare di venerdì ha ragioni storiche che affondano negli anni Settanta e Ottanta quando nelle fabbriche metalmeccaniche si provava a fare danno doppio al padrone assentandosi nelle “giornate delle scorte”. E quindi o venerdì o lunedì quando i magazzini andavano svuotati o ricostituiti: niente lavoro e niente depositi.

Tradizione perpetuata anche da edili e minatori emigrati al Nord o nelle grandi città che scioperavano al “turno alba” del venerdì, facevano i picchetti e poi prendevano l’autobus e per tornare al Sud o al paesello dalla famiglia. Ci sono volantini storici con gli orari dello sciopero e pure delle corriere.

Poi la scelta del venerdì è diventata anche organizzativa, per massimizzare la partecipazione e l’impatto. E per favorire la mobilitazione quando lo sciopero è accompagnato da manifestazioni nazionali, di solito a Roma, per cui è necessario prendere pullman o treni. In ogni caso lo sciopero non è una vacanza. Chi sciopera perde un giorno di paga. E tanti poi lavorano anche di sabato e domenica.

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