ROMA – Prosegue la stagione dei rinnovi nella Pubblica amministrazione avviata dal ministro Paolo Zangrillo, partita da quelli bloccati degli scorsi trienni e ora in procinto di aprirsi sul periodo 2025-2027. Il primo tavolo negoziale del triennio iniziato quest’anno inizia il 3 dicembre, con l’avvio del confronto per il contratto dei dipendenti pubblici delle Funzioni centrali. Ossia ministeri, agenzie fiscali, organi dello Stato, enti pubblici non governativi, circa 194 mila lavoratori. Nonostante gli adeguamenti e aumenti in busta paga, in termini reali però gli stipendi rimangono lontani dai valori del 2021. "Le retribuzioni contrattuali a settembre 2025 restano al di sotto dell'8,8% ai livelli di gennaio 2021", come ha spiega l’Istat nel diffondere la statistica sulle retribuzioni contrattuali di luglio-settembre.
ROMA – Prosegue la stagione dei rinnovi nella Pubblica amministrazione avviata dal ministro Paolo Zangrillo, partita da quelli bloccati degli scorsi trienni e ora in procinto di aprirsi sul periodo 2025-2027. Il primo tavolo negoziale del triennio iniziato quest’anno inizia il 3 dicembre, con l’avvio del confronto per il contratto dei dipendenti pubblici delle Funzioni centrali. Ossia ministeri, agenzie fiscali, organi dello Stato, enti pubblici non governativi, circa 194 mila lavoratori. Nonostante gli adeguamenti e aumenti in busta paga, in termini reali però gli stipendi rimangono lontani dai valori del 2021. "Le retribuzioni contrattuali a settembre 2025 restano al di sotto dell'8,8% ai livelli di gennaio 2021", come ha spiega l’Istat nel diffondere la statistica sulle retribuzioni contrattuali di luglio-settembre.
Dalla scuola ai medici di base, tutti gli aumenti contrattuali dei dipendenti pubblici. Il confronto
Funzioni centrali, la firma sul triennio 2022-2024
Una delle firme più recenti sul contratto di lavoro nazionale è quella di maggio 2022, quando è stato rinnovato il triennio 2019-2021, con aumenti di circa 130 euro medi per 13 mensilità più gli arretrati. A inizio novembre di quest’anno si è invece sbloccata all’Aran la trattativa sul rinnovo del contratto successivo, quello che copre il periodo 2022-2024, con un aumento medio 165 euro. Il 4 novembre la UilPa ha firmato l’accordo, a un anno dal no alla pre-intesa. “Nella nuova legge di Bilancio abbiamo ritrovato misure che erano patrimonio della piattaforma confederale Cgil, Cisl e Uil – spiega il segretario generale della UilPa Sandro Colombi – a cominciare dalla defiscalizzazione del salario accessorio e dalla riduzione dei tempi per il versamento del Tfr/Tfs. Sono cambiate le condizioni rispetto al passato, e quindi abbiamo deciso di firmare, anche per accelerare l’apertura delle trattative per il rinnovo 2025-2027. Il ministro Zangrillo ci ha assicurato che verranno aperte entro quest’anno”.
Rinnovo 2025-2027: gli aumenti per i dipendenti
In effetti il tavolo negoziale per il triennio successivo (e in corso) verrà aperto a breve. Le trattative iniziano il 3 dicembre, per il rinnovo del contratto per i dipendenti delle Funzioni centrali. L’aumento sarà in media circa di 158 euro lordi al mese, e dovrebbe essere erogato in tre tranche con la prima parte di 52 euro già dal primo gennaio 2025. Il primo incontro è fissato per martedì 3 dicembre, alle ore 11, nella sede dell'Aran a Roma, "un passaggio, si legge, che segna l'avvio dell'intero percorso negoziale per il pubblico impiego. Il comparto delle Funzioni Centrali sarà il primo ad aprire il confronto sul nuovo triennio contrattuale, che definirà condizioni economiche, tutele e nuove regole organizzative per migliaia di lavoratori della Pubblica amministrazione centrale".
Funzioni centrali: chi riguarda
Sono circa 194mila i dipendenti pubblici coinvolti dal rinnovo per le Funzioni centrali, Si tratta dei dipendenti dei ministeri: Ministero della Giustizia, Ministero dell’Interno, Ministero della Cultura, Ministero dell’Istruzione, Ministero Università e Ricerca, Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Ministero della Salute, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ministero della Difesa, Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Ministero del Turismo Sport e Salute SPA.
Anche quelli delle agenzie: Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Agenzia delle Entrate, Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura, Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane - Ice, Agenzia per la Coesione Territoriale, Agenzia del Demanio, Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro, Ispettorato Nazionale del Lavoro, Agenzia per l’Italia Digitale, Agenzia per la Cooperazione e lo Sviluppo, Agenzia Nazionale Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca, Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla Criminalità Organizzata, Agenzia Italiana del Farmaco, Agenzia Italiana per la Gioventù, Agenzia Nazionale per la Meteorologia e Climatologia Italmeteo. Dipendenti degli organi di Stato: Corte dei Conti, Avvocatura dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Consiglio di Stato, Cnel, Autorità Garante dell’Infanzia e Adolescenza. Ed enti pubblici non economici: Aci, Inail, Inps, Croce Rossa Italiana, Inas, Coni, Formez, Accademia dei Lincei, Casse Privatizzate, Autorità di Bacino, Enti Parco Nazionali, Ordini Professionali, Aran, Enac, Ansfisa, Ismea.