ROMA – Crescono le ansie sul futuro dell’economia mondiale. Dopo l’allarme lanciato ieri dal ceo di Google Pichai: “Nessuno è al riparo da eventuale bolla”, oggi sono Goldman Sachs e Algebris a lanciare benzina sul fuoco.
I timori di Davide Serra
Il fondatore e ad di Algebris, Davide Serra, ha avvertito gli investitori di ridurre l'allocazione alle principali aziende tecnologiche del mondo, sostenendo che l'intelligenza artificiale è un settore ribassista. "È probabile che assisteremo a una correzione significativa", ha affermato senza mezzi termini al Bloomberg New Economy Forum di Singapore. Spiegano che ciò avverrà se le entrate non saranno sufficienti a giustificare la rivoluzione dell'intelligenza artificiale, cosa "impossibile entro il 2030" dato il livello del debito pubblico in tutto il mondo e l'aumento delle tasse che dovrà essere conseguentemente sostenuto.
Le previsioni di cali di John Waldron
Contemporaneamente il presidente di Goldman Sachs group John Waldron, ha affer…
ROMA – Crescono le ansie sul futuro dell’economia mondiale. Dopo l’allarme lanciato ieri dal ceo di Google Pichai: “Nessuno è al riparo da eventuale bolla”, oggi sono Goldman Sachs e Algebris a lanciare benzina sul fuoco.
I timori di Davide Serra
Il fondatore e ad di Algebris, Davide Serra, ha avvertito gli investitori di ridurre l'allocazione alle principali aziende tecnologiche del mondo, sostenendo che l'intelligenza artificiale è un settore ribassista. "È probabile che assisteremo a una correzione significativa", ha affermato senza mezzi termini al Bloomberg New Economy Forum di Singapore. Spiegano che ciò avverrà se le entrate non saranno sufficienti a giustificare la rivoluzione dell'intelligenza artificiale, cosa "impossibile entro il 2030" dato il livello del debito pubblico in tutto il mondo e l'aumento delle tasse che dovrà essere conseguentemente sostenuto.
Le previsioni di cali di John Waldron
Contemporaneamente il presidente di Goldman Sachs group John Waldron, ha affermato che i mercati sono pronti a possibili ulteriori cali e che gli investitori seguiranno da vicino l'imminente rapporto sugli utili chiave del leader tecnologico Nvidia. "Mi sembra che il mercato potrebbe subire un ulteriore calo da qui in poi", ha dichiarato Waldron anche lui prresente al Bloomberg New Economy Forum di Singapore mercoledì. "Penso che i dati tecnici siano in un certo senso più orientati a una maggiore protezione e a un maggiore ribasso".
L’ottimismo di Bob Diamond
Ma c’è anche chi ha una voce più ottimista e fuori dal coro. Bob Diamond, ex ad di Barclays e ora numero uno di Atlas Merchant Capital ha dichiarato che le turbolenze sui mercati globali degli ultimi giorni assomigliano a una "correzione sana", mentre gli investitori si confrontano con il modo in cui valutare gli elementi del cambiamento tecnologico.