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Auto, Elkann: “La realtà sta dimostrando che le regole Ue sono sbagliate”

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Il presidente di Stellantis alla cerimonia per il lancio produttivo della 500 ibrida: “Prova concreta del nostro impegno come produttore”
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TORINO – Il pressing per modificare le norme europee sulla transizione non si ferma. "Regole che non riconoscono la realtà in campo", sottolinea il presidente di Stellantis, John Elkann. Si avvicina la data del 10 dicembre, quando la Commissione guidata da Ursula von der Leyen a Bruxelles dovrebbe indicare le nuove norme e la nuova strada verso la transizione. E il lancio produttivo della nuova 500 ibrida, tornata dalla Polonia in Italia per allargare la famiglia dei prodotti a Mirafiori, e del progetto di ristrutturazione della storica palazzina uffici della fabbrica torinese, che riaprirà i battenti nel 2027, sono l'occasione per sottolineare la necessità di un cambio di passo e di strategia da parte della Ue.

"Realtà dimostra che le regole Ue sono sbagliate”

"La nostra …

TORINO – Il pressing per modificare le norme europee sulla transizione non si ferma. "Regole che non riconoscono la realtà in campo", sottolinea il presidente di Stellantis, John Elkann. Si avvicina la data del 10 dicembre, quando la Commissione guidata da Ursula von der Leyen a Bruxelles dovrebbe indicare le nuove norme e la nuova strada verso la transizione. E il lancio produttivo della nuova 500 ibrida, tornata dalla Polonia in Italia per allargare la famiglia dei prodotti a Mirafiori, e del progetto di ristrutturazione della storica palazzina uffici della fabbrica torinese, che riaprirà i battenti nel 2027, sono l'occasione per sottolineare la necessità di un cambio di passo e di strategia da parte della Ue.

"Realtà dimostra che le regole Ue sono sbagliate”

"La nostra responsabilità è sempre stata e sarà sempre quella di operare nel modo migliore, nel rispetto di tutte le regole. Regole che non facciamo noi e che la realtà sta dimostrando che sono sbagliate. Ovvero non sono adeguate allo scopo per cui sono state scritte: una transizione efficace e sostenibile da un punto di vista sociale ed economico che i cittadini europei possano abbracciare. Semplicemente non riconoscono la realtà sul campo", dice Elkann indicando la necessità di una nuova rotta. Il presidente di Stellantis dice che "serve un piano realistico che consenta di raggiungere gli obiettivi di elettrificazione in modo da rafforzare l'Europa come produttore, invece di ridurla a un mercato per altri".

La 500 ibrida e tutti i veicoli simili che Stellantis ha lanciato e che amplieranno la scelta dei clienti "sono la prova concreta del nostro impegno come Stellantis nei confronti dell'Europa produttrice”. Siamo ancora fiduciosi, e per il bene della nostra industria dobbiamo esserlo, che la Commissione possa condividere questo obiettivo".

“Da governo sostegno fondamentale”

Elkann ringrazia il governo italiano e il ministro del Made in Italy Adolfo Urso che è a Torino per l'occasione. "Il loro sostegno continua ad essere fondamentale per fare capire ai decisori di Bruxelles che esiste un'altra strada per arrivare dove tutti vogliamo essere nei prossimi anni". Elkann ringrazia anche il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, e il presidente della Regione, Alberto Cirio, e i rappresentanti sindacali: "Insieme esprimiamo la stessa richiesta, abbiamo lo stesso inderogabile obiettivo. E possiamo dire di essere tutti d’accordo su un nuovo e tempestivo quadro normativo che consenta ai costruttori di produrre e commercializzare le auto che i clienti desiderano e soprattutto vogliono comprare". Il presidente di Stellantis ricorda che "qui a Torino batte il cuore della Fiat e di un'avventura iniziata in questa città 126 anni fa e che si è diffusa in tutto il mondo" e torna sul progetto dei nuovi uffici. "Mirafiori è uno dei tre siti coinvolti in questo programma: gli altri sono Poissy, in Francia, e Rüsselsheim, in Germania".

Il ministro Urso è sulla stessa linea: "Basta con le ideologie dirigiste, non vogliamo diventare un museo a cielo aperto per i ricchi turisti di altri continenti. La data è prossima (10 dicembre, ndr), perseverare nell'errore sarebbe diabolico" secondo il ministro da dopo il Piano Italia si sono fatti passi avanti. "Siamo sulla strada giusta, quella della responsabilità sociale della squadra Italia che ho indicato qui a Torino in occasione dei 125 anni di Fiat". E poi si rivolge all'ad Antonio Filosa: "Scherzavo prima, con la sua squadra si parla italiano e si pensa all'Italia". Poi dice che "si torna a produrre e ad assumere. Si sente a Torino una netta inversione di tendenza. L'Italia vuole continuare a produrre automobili, l'Europa torni a essere una potenza industriale".

L’ad Filosa: “Mirafiori è casa nostra”

"Mirafiori è casa nostra e casa della Fiat". Parola l'amministratore delegato di Stellantis, Antonio Filosa, che sottolinea come "con la forza di azioni concrete come queste tutto è possibile affinché l'Italia faccia la sua parte nel riportare alla crescita l’industria automobilistica europea". Stellantis, sottolinea l'ad, "sta mantenendo i propri impegni, dando priorità alla competitività e alla sostenibilità industriale". Filosa parla della Nuova Fiat 500 ibrida come "una piccola auto con un grande potenziale che ha già portato con sé 400 nuovi assunti e un secondo turno qui a Mirafiori a partire da marzo del prossimo anno. È un prodotto unico nel suo segmento, il più bello, ed è un'icona riconosciuta da tutti. Ed è prodotto a Torino". "Tutto ciò - aggiunge - è una prova sostanziale che Stellantis sta facendo la sua parte, realizzando gli investimenti annunciati e rispettando i tempi previsti". Solo quest'anno, due miliardi di euro investiti in Italia e sei miliardi in acquisti da fornitori italiani, portando sul mercato i nuovi prodotti promessi.

"È esattamente il prodotto di cui l'Europa ha bisogno per ringiovanire il suo parco auto, fatto da 150 milioni di autovetture (quasi il 60% del totale), che hanno più di 10 anni, quindi più inquinanti. Auto come la 500 ibrida sono pratiche sia per l'ambiente che per i nostri clienti" è convinto Filosa.Questo approccio "pragmatico, efficace, è costruito sul buon senso ed è stato anche alla base del nostro forte impegno con le istituzioni europee a tutti i livelli nel corso di quest'anno". Ora - rimarca - "abbiamo bisogno di azioni urgenti e definitive". E poi aggiunge che "il lancio della 500 ibrida rappresenta il meglio di Torino, il meglio dell'Italia e il meglio dell'Europa. È l'Europa che produce e, per il bene del futuro di tutti noi, è un'Europa che merita sicuramente il sostegno di chi fa le regole".

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