Il rinnovo delle frequenze mobili, in scadenza nel 2029, è diventato uno dei dossier più delicati per la politica industriale italiana. Gli operatori e i sindacati chiedono decisioni rapide e un rinnovo non oneroso in cambio di nuovi investimenti sul 5G (dove l’Italia accumula ritardi rispetto al resto d’Europa), mentre il Governo – e in particolare il Tesoro – valuta l’impatto sui conti pubblici…