MILANO – Tim non perde tempo. L’indomani della sentenza della Cassazione che rigettando il ricorso del governo le ha garantito l’incasso di un miliardo per il canone di concessione 1998 non dovuto, ha convocato il cda e deliberato la conversione delle azioni di risparmio in ordinarie. Un’operazione da circa 700 milioni, già tentata nel 2015 e mai uscita dall’agenda dell’ad Pietro Labriola, perch…