ROMA – Non è passato inosservato il paio di occhiali da sole indossati da Emmanuel Macron a Davos nel pieno della tempesta artica tra gli alleati Occidentali. Mentre Donald Trump alzava i toni sulla Groenlandia, tenendo sul tavolo l’opzione militare e minacciando nuovi dazi speciali contro l’Ue, il presidente francese ha posto l’Europa come argine alla “deriva autocratica” del mondo. “Riemergono tentazioni imperiali, nel 2025 ci sono state oltre sessanta guerre anche se mi dicono che alcune sono state risolte – ha ironizzato il capo dell’Eliseo sul suo omologo statunitense – faremo del nostro meglio per avere un'Europa più forte e più autonoma. Abbiamo bisogno di maggiore crescita e maggiore stabilità. Ma preferiamo il rispetto ai bulli e lo Stato di diritto alla brutalità". Il tutto dietro un paio di lenti blu specchiate che gli donavano un look da Top gun.
ROMA – Non è passato inosservato il paio di occhiali da sole indossati da Emmanuel Macron a Davos nel pieno della tempesta artica tra gli alleati Occidentali. Mentre Donald Trump alzava i toni sulla Groenlandia, tenendo sul tavolo l’opzione militare e minacciando nuovi dazi speciali contro l’Ue, il presidente francese ha posto l’Europa come argine alla “deriva autocratica” del mondo. “Riemergono tentazioni imperiali, nel 2025 ci sono state oltre sessanta guerre anche se mi dicono che alcune sono state risolte – ha ironizzato il capo dell’Eliseo sul suo omologo statunitense – faremo del nostro meglio per avere un'Europa più forte e più autonoma. Abbiamo bisogno di maggiore crescita e maggiore stabilità. Ma preferiamo il rispetto ai bulli e lo Stato di diritto alla brutalità". Il tutto dietro un paio di lenti blu specchiate che gli donavano un look da Top gun.
Il modello indossato da Macron
Quello inforcato dal presidente non era il modello aviator di Ray-Ban reso celebre da di Tom Cruise, ma i Pacific S01 dell’azienda Henry Jullien, fondata oltre un secolo fa. Sono realizzati a mano, nello stabilimento francese della regione della Giura, con la tecnica Doubé Or Laminé per cui l'oro è legato al metallo di base, a differenza della doratura. Le montature seguono un processo di produzione che richiede non meno di 279 operazioni e 4 mesi di lavoro. La maison è di proprietà del gruppo friulano iVision Tech dall’ottobre 2023.
Il rialzo e la sospensione in Borsa
Acquistati nel 2024 – costo del modello: 659 euro –, dopo essersi assicurato fossero prodotti made in France, Macron li sta indossando da alcuni giorni per una emorragia sottocongiuntivale non grave sulla quale aveva ironizzato lui stesso sui social. La curiosità per il marchio è esplosa dopo il discorso del presidente francese in cui ha tenuto testa all’omologo della Casa Bianca. Il titolo ieri è cresciuto del 5,63% prima di essere sospeso da Euronext – dove è quotato dal 2023 – per un eccesso di rialzo. Gli ordini di acquisto sono aumentati e iVision è balzato del 27,9% ma solo “teorico”, essendo rimasto “reserved” e fuori dal listino “fino a successiva comunicazione” come annunciato da Borsa Italiana. Alla vigilia, aveva chiuso a circa 1,59 euro per azione, ora sarebbe intorno al 2,04 euro e comunque sotto il massimo storico di 2,84 euro toccato a febbraio 2025.
L’ad di iVision Stefano Fulchir ha parlato di un “effetto wow”, ieri il sito “è andato in crash per le richieste, tutti volevano comprarli”, ha ammesso a Un giorno da pecora su Rai Radio1. Il rialzo delle azioni ha aggiunto circa 3,5 milioni di euro alla capitalizzazione di mercato del gruppo e una pubblicità gratuita inimmaginabile. “L’entoruage del presidente ci contattò in occasione del G20 del 2024, voleva un paio di occhiali per lui e uno per il primo ministro”, ha ricordato Fulchir. Macron aveva poi inviato una lettera ufficiale su carta intestata ringraziando calorosamente l’azienda: un documento che Fulchir ha appeso negli uffici di Martignacco.