BRUXELLES – «Andare avanti come prima non è un’opzione». Un gruppo ristretto di Paesi Ue – Germania, Francia, Italia, Polonia, Spagna e Olanda – tentano uno scatto per accelerare le procedure dell’Unione. Ossia per rendere la capacità decisionale all’altezza dei tempi e abbandonare la lentezza che contraddistingue i 27. Ieri, allora, su iniziativa del ministro dell’Economia tedesco, Lars Klingbe…