ROMA – Timidi segnali di ripresa, troppo poco per parlare di rilancio ma “l’inizio di un sentiero positivo”. Lo segnala il Centro studi di Confindustria nella sua congiuntura flash di febbraio, con la dinamica dell’industria che “resta volatile e la risalita lenta”, penalizzata “dal dollaro più svalutato e da consumi ancora fragili”. Gli shock internazionali, la politica commerciale aggressiva di…