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Stellantis, nel 2025 pesa il cambio di strategia: ricavi in calo del 2% e perdita per 22,3 miliardi

L'ad di Stellantis Antonio Filosa (reuters)

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Confermati gli oneri per la cancellazione e revisione dei programmi legati alle auto elettriche. Filosa: “Primi segnali positivi nella seconda metà dell’anno, ora acceleriamo. Vedo una crescita profittevole”
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ROMA – Un 2025 nero per Stellantis, casa automobilistica che è alle prese con una profonda revisione della sua strategia. Mossa che si riflette sui conti dell’anno che si è da poco chiuso con la già annunciata svalutazione di oltre 22 miliardi di euro, per tornare a crescere nel corso del 2026. E per l’ad Antonio Filosa l’obiettivo è “tornare profittevoli nel 2027”.

Il gruppo guidato da luglio dal manager italiano ha chiuso l’anno con ricavi netti pari a 153,5 miliardi, in calo del 2% rispetto al 2024, per gli effetti negativi dei tassi di cambio e del calo dei prezzi netti nel primo semestre dell'anno e con una perdita netta di 22,3 miliardi di euro dovuta a 25,4 miliardi di oneri straordinari per l'intero anno, "che riflette principalmente un cambiamento strategico volto a riportare le preferenze dei clienti e la libertà di scelta al centro dei piani dell'azienda". La perdita operativa rettificata è di 842 milioni di euro, il flusso di cassa industriale è negativo per 4,5 miliardi d…

ROMA – Un 2025 nero per Stellantis, casa automobilistica che è alle prese con una profonda revisione della sua strategia. Mossa che si riflette sui conti dell’anno che si è da poco chiuso con la già annunciata svalutazione di oltre 22 miliardi di euro, per tornare a crescere nel corso del 2026. E per l’ad Antonio Filosa l’obiettivo è “tornare profittevoli nel 2027”.

Il gruppo guidato da luglio dal manager italiano ha chiuso l’anno con ricavi netti pari a 153,5 miliardi, in calo del 2% rispetto al 2024, per gli effetti negativi dei tassi di cambio e del calo dei prezzi netti nel primo semestre dell'anno e con una perdita netta di 22,3 miliardi di euro dovuta a 25,4 miliardi di oneri straordinari per l'intero anno, "che riflette principalmente un cambiamento strategico volto a riportare le preferenze dei clienti e la libertà di scelta al centro dei piani dell'azienda". La perdita operativa rettificata è di 842 milioni di euro, il flusso di cassa industriale è negativo per 4,5 miliardi di euro.

I target: nel 2026 salgono ricavi e margini a una cifra

Stellantis conferma la guidance finanziaria per il 2026 e prevede generazione di cassa positiva nel 2027. L'azienda prevede di migliorare progressivamente i ricavi netti con una crescita a una singola cifra media, il margine del risultato operativo rettificato che stima a una singola cifra bassa e il free cash flows industriale. Sono previsti miglioramenti progressivi dal primo al secondo semestre dell'anno.

Filosa: “Progressi positivi, torneremo profittevoli”

"Nella seconda metà del 2025 abbiamo iniziato a vedere i primi segnali positivi di progresso, grazie ai risultati iniziali delle azioni intraprese per migliorare la qualità, alla solida esecuzione dei lanci della nostra nuova ondata di prodotti e al ritorno alla crescita del fatturato. Nel 2026 il nostro focus sarà continuare a colmare i gap di esecuzione del passato, accelerando ulteriormente verso un ritorno a una crescita profittevole", spiega Filosa. "I nostri risultati dell'esercizio 2025 riflettono il costo della sopravvalutazione del ritmo della transizione energetica e della necessità di reimpostare il nostro business mettendo al centro la libertà dei clienti di scegliere all'interno di una gamma completa di tecnologie: elettrica, ibrida e a combustione interna", aggiunge l’ad che nei primi sei mesi è riuscito a migliorare la crescita dei ricavi e del flusso di cassa industriale. "La crescita della top-line - spiega Stellantis - è stata ristabilita con un aumento del 10% dei ricavi netti rispetto all'anno precedente. Il flusso di cassa industriale del secondo semestre 2025, negativo per 1,5 miliardi di euro, rappresenta un miglioramento di circa il 50% rispetto al primo semestre 2025 e del 73% rispetto al secondo semestre 2024".

Merito dei prodotti messi sul mercato. "Ondata che amplia la copertura con l'aggiunta di nuovi segmenti e opzioni di motorizzazione in Nord America, Europa allargata, Sud America e Medio Oriente e Africa, mirando a opportunità di crescita redditizie". La liquidità industriale disponibile era di 46 miliardi di euro alla fine del 2025. Per preservare una struttura patrimoniale solida, il consiglio d'amministrazione, come è già stato annunciato dal produttore italo-francese, partecipato da Exor che controlla anche Repubblica, ha autorizzato la sospensione del dividendo 2026 e l'emissione di obbligazioni ibride fino a 5 miliardi di euro.

Vendite in aumento

Stellantis ha consegnato nel mondo 2,8 milioni di veicoli nel secondo semestre del 2025, con un incremento di 277.000 veicoli, pari a +11% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. La crescita è stata ampia, con tutte le regioni che hanno registrato un aumento dei volumi. Il Nord America ha contribuito maggiormente, in crescita di 231.000 unità, con un aumento del +39% rispetto all'anno precedente, che riflette i benefici di una dinamica normalizzata delle scorte, rispetto all'iniziativa di riduzione delle scorte dell'anno precedente, insieme a un maggiore slancio commerciale nella regione.

Nell'intero anno le consegne sono state 5,5 milioni, in crescita dell'1%. L'azienda sottolinea che "la rinnovata attenzione alla gestione della qualità sta dando i primi risultati: il numero di problemi segnalati per i veicoli nel primo mese di servizio è diminuito di oltre il 50% in Nord America e di oltre il 30% nell'Europa allargata dall'inizio del 2025".

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