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La guerra colpisce le compagnie aeree: da Lufthansa a Air France Klm, raffica di cali in Borsa

(afp)

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Le limitazioni ai viaggi e lo stop di alcuni collegamenti penalizzano tutti i vettori
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MILANO – La chiusura dei cieli del Medio Oriente con lo stop a molti collegamenti aerei trascina in ribasso le compagnie aeree. Alla riapertura degli scambi tutti i principali vettori europei registrano ribassi molto più forti della discesa generale del mercato.

Lufthansa è la peggiore, registrando una perdita del 7,5% a poco più di un’ora dall’avvio delle contrattazioni. Flessione analoga per Air France-Klm, in discesa del 7,2% e per IAG, la holding che include British Airways e Iberia. Giù anche WizzAir, in calo del 5%. In rosso anche le compagnie asiatiche. A Tokyo Japan Airlines ha chiuso gli scambi a -5,89%, a Hong Kong Cathay Pacific ha segnato un ribasso del 4,13%, mentre Singapore Airlines ha terminato a -4,74%.

MILANO – La chiusura dei cieli del Medio Oriente con lo stop a molti collegamenti aerei trascina in ribasso le compagnie aeree. Alla riapertura degli scambi tutti i principali vettori europei registrano ribassi molto più forti della discesa generale del mercato.

Lufthansa è la peggiore, registrando una perdita del 7,5% a poco più di un’ora dall’avvio delle contrattazioni. Flessione analoga per Air France-Klm, in discesa del 7,2% e per IAG, la holding che include British Airways e Iberia. Giù anche WizzAir, in calo del 5%. In rosso anche le compagnie asiatiche. A Tokyo Japan Airlines ha chiuso gli scambi a -5,89%, a Hong Kong Cathay Pacific ha segnato un ribasso del 4,13%, mentre Singapore Airlines ha terminato a -4,74%.
A pensare anche la fiammata del prezzo del petrolio, con il Brent – riferimento per il prezzo del carburante degli aerei –salito fino a 80 dollari al barile con possibili impatti negativi sui bilanci della società, visto che questo elemento rappresenta una delle maggiori voci di costo per le compagnie.

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