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Le Borse oggi, 11 marzo. Blitz sulle riserve non basta ad allentare la tensione. Europa chiude giù

Le Borse oggi, 11 marzo. Blitz sulle riserve non basta ad allentare la tensione. Europa chiude giù
Germania e Giappone sbloccano le riserve di greggio. E l’Aie libera 400 milioni di barili. Intanto lo stretto di Hormuz continua a rimanere bloccato
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I mercati chiudono in calo mentre continua il blocco dello stretto di Hormuz e il conflitto in Iran, arrivato al 12esimo giorno. Germania e Giappone hanno sbloccato le riserve di greggio, anticipando la decisione dell’Aie (l’autorità internazionale dell’energia) di liberare 400 milioni di barili, nella speranza di raffreddare il prezzo dei carburanti e scongiurare una fiammata inflazionistica. Le quotazioni del petrolio restano sull’altalena: in un primo momento, avevano reagito alla notizia arretrando leggermente, ma le tensioni belliche hanno presto portato i prezzi a correre ancora.

Milano chiude in calo, Ftse Mib -0,95%

Chiusura in calo per la Borsa di Milano in linea con le altre piazze finanziarie europee. Il rilascio di scorte di petrolio record deciso dall'Agenzia Internazionale dell'Energia (400 milioni di barili) non ha placato i timori degli investitori sulle conseguenze che la guerra nel Golfo avrà sull'inflazione e sulla crescita. Il Ftse Mib cede lo 0,95% a 44.772 punti.

L'Europa termina debole, Francoforte la peggiore (-1,37%)

Seduta debole per le Borse europee. Francoforte ha ceduto l'1,37% segnando il maggior calo. Parigi ha contenuto le perdite (-0,19%), Londra ha lasciato sul terreno lo 0,56 per cento.

Mediobanca e Mps salgono in Borsa e si allineano al concambio

Seduta positiva per Mps e Mediobanca a Piazza Affari all'indomani dell'approvazione da parte dei consigli delle due banche del progetto di integrazione. Il titolo di Piazzetta Cuccia, in una giornata difficile per tutto il listino, svetta nel Ftse Mib (+2% a 16,48 euro), seguito da Mps (+0,7% a 7,44 euro), con gli analisti che apprezzano la decisione dei due consigli: per Deutsche Bank viene rimosso "uno strato di incertezza" relativamente alla strategia del Monte mentre per Kbw la fusione "aiuta a cristallizzare le sinergie" attese da Mediobanca.

Le due azioni si allineano al concambio di 2,45 titoli del Monte per ogni azione Mediobanca, al netto delle cedole che verranno staccate sulle azioni in primavera, lasciando uno spread di arbitraggio di poco superiore all'1%, segno che gli investitori non vedono rischi al completamento dell'operazione. L'allungo di Mediobanca rispetto a Mps è legato al fatto che il concambio offre un premio di circa il 3% rispetto agli azionisti di Piazzetta Cuccia rispetto al concambio implicito a cui i titoli trattavano ieri.

Wall Street vira in rosso dopo apertura mista, Dow Jones -1%

Wall Street vira in rosso sulla scia del nuovo rialzo dei prezzi dell'energia e dell'escalation del conflitto in Medio Oriente. A metà seduta, il Dow Jones cede l'1%, il Nasdaq arretra dello 0,20% e l'S&P 500 registra un -0,38%.

Media, gli Usa puntano a nuovi requisiti patrimoniali delle banche

Gli Stati Uniti puntano a una serie di nuovi requisiti patrimoniali allo scopo di incoraggiare alcune banche di Wall Street e le loro concorrenti di medie dimensioni a incrementare i prestiti. I funzionari di Federal Reserve, Federal Deposit Insurance e Office of the Comptroller of the Current sono pronti a presentare le proposte già la prossima settimana, ha riferito Bloomberg, citando fonti vicine alla questione.

Il pacchetto includerà tre misure primarie legate al capitale, come una revisione della storica proposta sul capitale delle banche Usa, nota come Basilea III, che il mese scorso, secondo Michelle Bowman, vicepresidente per la supervisione della Federal Reserve, sarebbe stata pubblicata entro la fine di marzo. Un altro piano consentirebbe agli istituti di credito di medie dimensioni di utilizzare metodologie standardizzate per il calcolo del loro capitale, affrontando la preoccupazione che le imprese più piccole debbano sostenere i costi di calcolo delle versioni più complesse utilizzate dalle banche di Wall Street.

Amazon: raccolta record 14,5 mld euro in obbligazioni per investimento ai

Amazon sta raccogliendo 14,5 miliardi di euro (16,8 miliardi di dollari) nel suo debutto sul mercato obbligazionario in euro, la più grande operazione in obbligazioni in questa valuta, mentre le grandi aziende tecnologiche investono in infrastrutture di intelligenza artificiale. Il gigante della tecnologia ha aumentato l'importo dell'operazione rispetto ai 10 miliardi di euro previsti dal mercato, ieri, e offre scadenze che vanno da due a 38 anni, secondo fonti vicine alla questione, che hanno parlato con Bloomberg.

Wall Street prosegue la seduta con un andamento contrastato

Wall Street prosegue la seduta con un
andamento contrastato. Il Dow Jones segna una flessione dello 0,46% a 47.488,16 punti. Poco mosso anche lo S&P 500, che cede lo 0,08% attestandosi a 6.776,25 punti. In controtendenza invece il Nasdaq, che guadagna lo 0,25% a 22.753,32 punti.

Petrolio: accelera dopo maxi sblocco riserve Iea, brent +2% oltre 90

Petrolio: accelera dopo maxi sblocco riserve Iea, brent +2% oltre 90

Petrolio: Aie, rilasciate riserve per 400 mln barili

Petrolio: Aie, rilasciate riserve per 400 mln barili. La decisione di intraprendere un'azione collettiva di emergenza è stata presa in seguito a una riunione straordinaria dei governi membri dell'Aie tenutasi ieri, convocata dal direttore esecutivo dell'Aie per valutare le condizioni di mercato nel contesto del conflitto in Medio Oriente e valutare le opzioni per affrontare le interruzioni dell'approvvigionamento.

Milano riduce il calo

Riducono le perdite le Borse europee dopo l'apertura di Wall Street che prende atto di dati sull'inflazione Usa a febbraio in linea con le stime mentre gli acquisti premiano il Nasdaq. Le dichiarazioni di alcuni esponenti della Bce vanno a supportare le scommesse su una possibile rialzo dei tassi per tenere a bada le spinte inflazionistiche che arrivano dai prezzi dell'energia. Di conseguenza aumentano i rendimenti di titoli di Stato e lo spread fra Btp e Bund si attesta a 72 punti col rendimento del bond italiano al 3,63% e del Bund tedesco al 2,91%. Si rafforza la valuta americana: l'euro è scambiato a 1,158 dollari.
A Milano (-0,8%) si muovono controcorrente solo Mediobanca (+2,4%) e Mps (+1%) alla luce del concambio e altri pochi altri titoli finanziari come Nexi (+2%).
Segno positivo poi per Eni (+0,6%) mentre il greggio segna un rialzo di oltre il 3,5% sia per il Wti texano che ha superato gli 86 dollari al barile, sia per il Brent del Mare del Nord che supera i 90 dollari. Guidano i cali Leonardo (-3,3%) e Fincantieri (-2,5%).

Petrolio in netto rialzo a New York

Il petrolio apre in rialzo a New York dove le quotazioni guadagnano il 5,14% a 87,74 dollari al barile.

L’Europa amplia il calo dopo l’inflazione Usa

Le Borse europee ampliano il calo dopo il dato dell'inflazione negli Stati Uniti. Sotto i riflettori la guerra in Medio Oriente e le tensioni per lo stretto di Hormuz che alimentano la corsa di petrolio e gas. Lo Stoxx 600 cede lo 0,85%. Male Milano (-1,3%), Francoforte (-1,4%), Parigi (-0,8%), Madrid (-0,5%) e Londra (-0,8%). Ancora in tensione i titoli di Stato dopo le parole di alcuni esponenti della Bce sulla politica monetaria. Lo spread tra Btp e Bund si attesta a 73 punti, con il rendimento del decennale italiano in aumento di 12 punti base al 3,64%. In aumento anche i tassi della Grecia al 3,63% (+13 punti) e quello del Regno Unito al 4,66% (+11 punti).

Usa, inflazione al 2,4% a febbraio

Il tasso di inflazione annuo negli Stati Uniti si è mantenuto stabile al 2,4% a febbraio 2026, invariato rispetto a gennaio, in linea con le aspettative e al livello più basso da maggio 2025. I prezzi dell'energia sono aumentati dello 0,5%, mentre quelli dei beni alimentari sono aumentati del 3,1%.

Commissione Ue: riserve piene, non vediamo problemi su approvvigionamenti a breve

“I nostri stock di petrolio per l'emergenza sono pieni, non vediamo nell'immediato un problema per la sicurezza degli approvvigionamenti di gas e petrolio a breve termine, ma siamo pronti a prendere tutte le misure necessarie in coordinamento con l'agenzia internazionale dell'energia tenendo conto delle circostanze regionali”, ha indicato la portavoce della Commissione Ue responsabile dell'energia.

Grecia, premier annuncia tetto al margine di profitto sui carburanti per tre mesi Per fronteggiare il rincaro causato dalla guerra in Medio oriente

Il primo ministro greco, Kyriakos Mitsotakis, ha annunciato che il governo imporrà un tetto massimo al margine di profitto sui carburanti e sui prodotti dei supermercati per un periodo di tre mesi, per affrontare l'aumento dei prezzi causato della guerra in Medio oriente. Lo riporta l'agenzia Ana-mpa.
"Siamo in allerta per ulteriori ripercussioni della crisi", ha sottolineato il premier, durante un suo incontro con il presidente della Repubblica ellenica, Konstantinos Tasoulas, aggiungendo che questa situazione di instabilità non deve portare a fenomeni di speculazione.

Bot: assegnati 8 mld annuali, rendimento balza 30 punti base a 2,372%

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Gas amplia rialzo, al Ttf sfiora i 50 euro/Mwh (+5,3%)

Il prezzo del gas naturale in Europa sale ulteriormente dopo il fortissimo calo di ieri sulla scia delle parole di Donald Trump sulla possibile fine della guerra tra Stati Uniti-Israele e Iran. All'hub di riferimento Ttf, i future sul contratto di aprile salgono del 5,290% a 49,90 euro/Mwh.

Bce lancia la roadmap di Appia, entro il 2028 programma per la finanza tokenizzata

La Bce ha definito la roadmap di Appia, "un'iniziativa strategica per dare forma a un ecosistema europeo di finanza tokenizzata in cui la moneta di banca centrale continua a giocare un ruolo centrale": la tabella di marcia prevede la pubblicazione entro il 2028 di un "programma per una futura soluzione di lungo termine".

Lo annuncia l'Eurotower in una nota sul progetto dell'Eurosistema, dove la Banca d'Italia gioca un ruolo centrale. La strategia dell'Eurosistema per fornire denaro di banca centrale tokenizzato all'ingrosso si basa su due iniziative complementari: Pontes e Appia.

Pontes sarà la soluzione di tecnologia a registro distribuito (Dlt) dell'Eurosistema che verrà lanciata nel terzo trimestre del 2026 per consentire il regolamento in denaro di banca centrale delle transazioni basate su Dlt. Appia, invece, "ha una prospettiva più ampia e di lungo termine e prevede una stretta collaborazione con il mercato per esplorare come potrebbe essere progettato un ecosistema finanziario all'ingrosso basato sulla tokenizzazione e sulla Dlt".

Il petrolio riprende a correre, Brent +4% sopra 91 dollari

Il petrolio torna a correre con l'intensificarsi degli attacchi e le minacce dell'Iran. Il Wti americano balza del 4,65% a 87,50 dollari al barile mentre il Brent sale del 4,04% a 91,35 dollari.

Peggiora la seduta per le Borse europee

In calo oltre a Milano anche gli altri indici europei, con il Cac di Parigi a -1%, il Dax di Francoforte a -1,5%, l'Aex di Amsterdam a -0,7% e il Ftse 100 di Londra a -0,9%. Fa un po’ meglio l'Ibex di Madrid a -0,4%.

Milano amplia le perdite

La Borsa di Milano continua il calo: il Ftse Mib è in ribasso dell'1,23% a 44.646 punti. In rialzo Mediobanca (+2,85%) e Mps (+1,22%), all'indomani del concambio. Unicredit cede il 2,50%. Leonardo cede il 2,82%.

Petrolio, Brent a 90 euro

I prezzi del petrolio tornano a salire, con i future sul Brent europeo che vengono scambiati sopra i 90 dollari al barile (+3,93%)

Ttf di Amsterdam risale a 50 euro MWh

Dopo un avvio soft, il prezzo del gas è tornato a correre al Ttf di Amsterdam. I future sono trattati attualmente a 49,90 euro al megawattora, con un rincaro del 5,08%.

Milano, avvio in calo: Ftse mib -0,8%

La Borsa di Milano apre in calo. Il primo indice Ftse Mib cede lo 0,86% a 44.812 punti. Partono bene i due istituti di credito protaognisti del risiko bancario dopo la decisione di ieri sera sul concambio. Dopo i primi minuti di contrattazione Mps avanza dello 1,11% e Mediobanca del 2,13%, portandosi in cima al listino. Sul listino, Tim cede l'1,19%, Stellantis arretra dell'1,42%, Leonardo è a -0,99%. In ordine sparso gli energetici: Enel -0,70%, Tenaris +1,89%, Eni -0,41%, Saipem +0,62%. Tra i finanziari, Generali -1,23%, Intesa -1,12%, Unicredit -1,83%, Banco Bpm -0,30%.

Borse europee, apertura in negativo

Partenza in rosso per i listini delle principali piazze europee. Francoforte la scia l’1%, male Parigi -0,83% e Madrid -0,16%. Anche Londra perde mezzo punto.

Sale ancora il prezzo dell’oro

L'oro è salito a circa 5.210 dollari l'oncia, estendendo i guadagni di ieri, mentre il conflitto in Medio Oriente continua a tenere i mercati in ansia. Gli operatori hanno attualmente
ridotto le aspettative di un allentamento della politica monetaria a un solo taglio dei tassi quest'anno. A rilanciare il metallo prezioso, anche l'indebolimento del dollaro, il calo dei rendimenti dei Treasury e le preoccupazioni per una possibile stagflazione dovuta agli shock energetici.

Petrolio, in calo i future

I future sul Wti passano di mano a 85,5 dollari al barile, in calo del 2,5% e quelli sul Brent sotto i 90 dollari a 89,7 in calo del 2,8%.

Borse asiatiche, Tokyo +1,43%

La Borsa di Tokyo conclude gli scambi in rialzo, con gli investitori che guardano all'evoluzione del conflitto in Medio Oriente, e il progressivo arretramento delle quotazioni del petrolio. Il listino di riferimento Nikkei avanza dell'1,43%, a quota 55.025,37, con un guadagno di 776 punti.

Aie, rilascio record di riserve strategiche di petrolio

L'Agenzia Internazionale per l'Energia ha proposto il maggiore rilascio di riserve petrolifere della sua storia per cercare di ridurre i prezzi del greggio. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali il rialzo dovrebbe superare i 182 milioni di barili di petrolio immessi sul mercato in due volte nel 2022, quando la Russia ha invaso l'Ucraina. I membri dell'Aie hanno circa 1,2 miliardi di barili in scorta, più altri 600 in scorte commerciali obbligatorie. la quantità è sufficiente per 124 giorni di mancata fornitura di greggio dal Golfo.

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