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Le Borse di oggi, 23 settembre. Mercati in calo, guardano a Iran e summit Trump-Xi

Le Borse di oggi, 23 settembre. Mercati in calo, guardano a Iran e summit Trump-Xi
(reuters)
Le Borse europee hanno chiuso la seduta all'insegna della prudenza
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MILANO – I nuovi contatti tra Stati Uniti e Iran danno fiducia ai mercati: i prezzi del petrolio calano per il quinto giorno consecutivo, con il Brent rimane sotto la soglia dei 100 dollari. In una giornata di attesa per l’incontro a Washington tra Trump e Xi. Le Borse europee hanno chiuso la seduta all'insegna della prudenza, in un clima caratterizzato da un nuovo rialzo del prezzo del petrolio e dei tassi sui titoli di Stato, a fronte delle persistenti incertezze su un possibile dialogo in Medio Oriente

Borse europee: chiudono prudenti e in calo

Le Borse europee hanno chiuso la seduta di all'insegna della prudenza, in un clima caratterizzato da un nuovo rialzo del prezzo del petrolio e dei tassi sui titoli di Stato, a fronte delle persistenti incertezze su un possibile dialogo in Medio Oriente. Parigi ha ceduto lo 0,39%, Francoforte lo 0,66%, Londra lo 0,03% e Milano lo 0,21%.

Borsa Milano: chiude in calo, bancari misti, bene il lusso

Piazza Affari chiude in lieve calo la terza seduta settimanale, caratterizzata dall'incertezza sui risultati dei colloqui tra Usa e Iran e le conseguenti ripercussioni delle quotazioni del petrolio. Il risultato finale vede il Ftse Mib segnare -0,21% a quota 51.987 punti. Sul listino contrastati gli energetici principali (Eni +2,82%, Enel -1,03%) e i bancari (Banco Bpm +1,21%, Mediobanca +0,49%, Bper -0,56%, Unicredit +0,23%, Intesa -0,37%, Mps +0,37%).
Stellantis perde l'1,77%. Bene il lusso con Moncler a +1,16% e Brunello Cucinelli +1,75%. Restano sotto i riflettori Poste Italiane (-0,59%) e Tim (-0,36%), a pochi giorni dalla scadenza, il 25 settembre, dei termini per aderire all'Opas lanciata da Poste sulla società di telecomunicazioni

Cambi: euro chiude in calo a 1,1392 dollari (-0,49%)

L'euro chiude in calo sotto quota 1,14 dollari. La moneta unica passa di mano a 1,1392 dollari (-0,49%) e a 180,34 yen (+0,08%). Dollaro/yen a 158,29 (+0,60%).

Titoli Stato: spread chiude in netto rialzo a 95 punti base

Lo spread tra Btp decennali e omologhi Bund tedeschi chiude a 95 punti base, in netto rialzo rispetto agli 88 punti dell'avvio e agli 89 punti della chiusura. Il rendimento sale al 4,49%

Ludoil: acquisisce 51% di Isab da Goi Energy, valore 1 mld

Ludoil Capital, società interamentepartecipata da Ludoil Energy, holding della famiglia Ammaturo, ha perfezionato l'acquisizione del 51% del capitale sociale di Isab da Goi Energy, a seguito dell'esito positivo del procedimento Golden Power.

Wall Street apre negativa

Apertura negativa per la Borsa statunitense. A Wall Street l'indice Dow Jones cede lo 0,32% a 51.804,38 punti dopo i primi scambi, il Nasdaq segna -0,22% a 27.172,27 punti, l'S&P500 apre negativo a -0,11%, a 7.756,16 punti.

Milano negativa a metà seduta, Ftse Mib -0,17%

Negativa la Borsa di Milano a metà seduta, con l'indice Ftse Mib che cede attualmente lo 0,17% a 52.009,6 punti. In calo in particolare Fincantieri (-2,58%), Buzzi (-1,63%), Unipol (-1,55%) e Stm (-1,29%). Sopra la parità invece Ferrari (+1,32%), Brunello Cucinelli (+1,15%), Moncler (+1,05%) e Banco Bpm (+0,81%)

Brent sfiora i 100 dollari, Borse virano in rosso

Si affievolisce l'ottimismo che aveva spinto al rialzo le Borse europee in avvio, con il petrolio che riprende a salire. A fine mattinata Milano si muove sulla parità (+0,01% il Ftse Mib), Parigi poco sotto (-0,05%), Francoforte perde lo 0,43% e Amsterdam lo 0,20%. Mentre il mercato aspetta di capire quale siano gli esiti concreti dei colloqui tra delegati di Stati Uniti e Iran a New York, il petrolio riprende quota con il Brent che sfiora i 100 dollari al barile (99,54 dollari +0,29%) e il Wti che resta sui 90 dollari (-0,5% il future, in rialzo dello 0,3% il contratto spot).

L'Europa rallenta malgrado indici Pmi, Francoforte cede lo 0,26%

Le Borse europee hanno rallentato e alcune sono passare in ribasso, malgrado i buoni segnali arrivati dagli indici Pmi. Pesano più i futures di Wall Street contrastati. In una giornata di attesa per la visita a Washington del premier cinese, si guarda ancora all'energia. La discesa del petrolio si è arrestata e il Brent è ora in leggero rialzo mentre continuano a restare poco chiare le prospettive del conflitto in Iran e dello stretto di Hormuz. Anche le quotazioni del gas si muovono intorno alla parità.

Francoforte cede lo 0,33%, Londra segna +0,11%, Parigi +0,05%. A Milano (+0,17%) solo Amplifon, Banco Bpm e Avio segnato una crescita superiore all'1%. Pirelli (+0,33%) è poco mossa dal piano di investimenti in Usa e dal rafforzamento di Marco Tronchetti Provera nel capitale. Ad Amsterdam si mette invece in luce Exor (+1,9%) per il nuovo buyback 500 milioni.

Il Pmi composito dell'eurozona migliora a 53,1. Ai massimi degli ultimi 3 anni e mezzo

Il Pmi composito dell'eurozona a settembre è salito a 53,1 da 52 registrato ad agosto. È il terzo mese consecutivo di espansione dell'attività economica della zona euro, tra le più rapide in quasi tre anni e mezzo. Bene in particolare l'indice delle attività terziarie cresciuto a 53 da 51,6 di agosto. Invariato a 52,7 rispetto al mese precedente il valore registrato dal Pmi manifatturiero.

Ocse rivede al rialzo stime pil Italia 2026 a +0,9%, invariato nel 2027

Il Pil dell'Italia crescerà dello 0,9% nel 2026 contro lo 0,5% del 2025, per poi contrarsi allo 0,6% nel 2027: è quanto emerge dalle Prospettive economiche intermedie dell'Ocse presentate oggi a Parigi. Le stime sono state ritoccate rispetto al precedente Outlook di giugno. Prima dell'estate, l'organizzazione prevedeva per l'Italia una crescita dello 0,5% (0,4 punti in meno rispetto ad oggi) per il 2026. Per il 2027, la stima è rimasta invece invariata allo 0,6%.

Pirelli, Tronchetti Provera sale al 29,9%

Marco Tronchetti Provera & C, Camfin, Camfin Alternative Assets e Longmarch Holding rendono noto che, in data odierna, si è perfezionato l'acquisto del 3,34% del capitale di Pirelli da parte di CAA da un primario istituto bancario. In seguito a tale operazione la catena di controllo che fa capo a MTP SpA detiene, quindi, una quota complessiva pari a circa il 29,9% di Pirelli, "rinsaldando così il ruolo di Camfin e MTP SpA quali azionisti stabili e ribadendo la fiducia e l'impegno nel sostenere i progetti industriali di Pirelli". L'acquisto, si legge in una nota, "è stato effettuato a completamento di quanto deliberato dai Consigli di Amministrazione delle società, come comunicato al mercato in data 2 ottobre 2024, in merito all'autorizzazione ad acquisti fino a una partecipazione massima complessiva del 29,9%, del capitale di Pirelli nel corso dei 24 mesi successivi alla delibera".

L’Europa parte positiva

Partenza positiva per le Borse europee. Francoforte guadagna lo 0,57%, Parigi lo 0,43% e Londra lo 0,41 per cento

Asia incerta in attesa dell’incontro Xi-Trump

Seduta contrastata per i listini asiatici. Con Tokyo chiusa per festività positivo è l'andamento di Seul (+0,9%) mentre Hong Kong flette a seduta ancora in corso (-1%) e Shanghai e Shenzhen segnano ribassi nell'ordine dello 0,3%. All'indomani degli acquisti sui produttori di chip che hanno spinto il Nasdaq al suo primo record da giugno, i futures sono in modesto rialzo per gli indici di Wall Street, in leggero rialzo quelli europei.
Dato il calendario di dati economici scarso, gli investitori guardano agli sviluppi sull'Iran in cerca di ricerca di segnali sul fatto che i prezzi del petrolio, oggi ancora in flessione, possano scendere ulteriormente, alleviando così timori di inflazione e la pressione sui bond statali dopo che i rendimenti hanno raggiunto i massimi degli ultimi decenni all'inizio del mese. In giornata l'attenzione è rivolta anche all'incontro tra i presidenti statunitense e cinese, Donald Trump e Xi Jinping, con i dazi in primo piano.

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