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Le Borse di oggi, 17 settembre. I mercati premiano l’indipendenza Fed, Europa chiude positiva

Le Borse di oggi, 17 settembre. I mercati premiano l’indipendenza Fed, Europa chiude positiva
(reuters)
Asia mista, Tokyo chiude a +0,33%. Secondo Bloomberg l’Arabia Saudita potrebbe ripristinare una parte dell’oleodotto East-West in pochi giorni
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MILANO – Le borse premiano la rafforzata credibilità della Fed dopo che il Fomc, guidato dal presidente Kevin Warsh, ha optato per un rialzo dei tassi d'interesse, ignorando le direttive del presidente americano Trump, che chiedeva al contrario un taglio del costo del denaro. Così gli indici europei archiviano la seduta post-Fed in deciso rialzo, e il ftse mib di milano (+0,8% in chiusura) si riappropria dei 52mila punti (52.385), Persi lunedì.

In rialzo anche gli scambi in Asia, con Tokyo che ha chiuso a + 0,33%.

Borse europee: chiudono positive, Londra +1,23%

Chiusura positiva per le principali Borse europee. Londra segna la performance migliore guadagnando l'1,23%. Il Dax di Francoforte segna +0,68%, e Parigi chiude con un progresso dello 0,57%. Anche Milano archivia la seduta in positivo con il Mib a +0,80%

Borsa Milano: chiude in rialzo (+0,8%), in luce Poste

Piazza Affari chiude in rialzo, in linea con le altre Borse europee, all'indomani della stretta monetaria varata dalla Federal Reserve. L'indice Ftse Mib segna +0,8% a 52.385 punti. Sul listino i rialzi maggiori sono per Poste +3,4% che lunedì riapre l'opas su Tim +2,98%. In luce Stellantis +2,26% e Fincantieri +2,4%. Bene il lusso con Moncler +0,55% e Brunello Cucinelli +1,63%, quando mancano pochi giorni all'avvio della Fashion Week milanese.

Euro in lieve rialzo, chiude sotto quota 1,15 dollari

L'euro chiude in lieve rialzo, ma resta sotto quota 1,15 dollari. Il dollaro statunitense è salito ai massimi da sette settimane in seguito al primo rialzo dei tassi della Federal Reserve in tre anni, mentre lo yen giapponese si è stabilizzato vicino ai minimi da due settimane in attesa della decisione di politica monetaria della Bank of Japan in agenda domani. Intanto oggi la Bank of England ha lasciato il Bank Rate invariato al 3,75%, in linea con le attese. La moneta unica passa di mano a 1,1481 dollari (+0,16%) e a 178,86 yen (-0,18%). Euro/sterlina a 0,9460 (-0,01%).

Titoli stato: spread Btp/Bund chiude stabile a 86 punti

Lo spread tra Btp decennali e omologhi
Bund tedeschi chiude a 86 punti, in linea con l'avvio, e stabile rispetto alla chiusura di ieri. Il rendimento scende al 4,34%.

Wall Street: Ruger +5% dopo opa Beretta su ulteriore 15%

Il titolo di Sturm, Ruger & Company è in rialzo del 5,11% a 38,97 dollari, dopo che beretta holding ha avviato un'offerta pubblica in contanti per acquistare fino a 2,4 milioni di azioni ordinarie (il 15% del capitale) della società quotata al nyse, a un prezzo di 44,80 dollari per azione

Apertura in rialzo per Wall Street

Apertura in rialzo per Wall Street, grazie al calo del prezzo del petrolio e il giorno dopo il rialzo dei tassi deciso dalla Fed dello 0,25%. Il Dow Jones avanza dello 0,74%, lo S&P dell'1,10% mentre il Nasdaq mette a segno il +1,5%.

L’Europa si rafforza dopo Fed e BoE

Le Borse europee si consolidano a metà seduta, dopo che la Fed ha alzato i tassi per la prima volta in tre anni, mentre la Banca d'Inghilterra li ha lasciati invariati.
L'indice d'area, lo stoxx 600, sale di mezzo punto percentuale con lo smalto dei tecnologici e degli industriali.
Resta la debolezza dell'energia, con il calo del petrolio e la lente che resta su Hormuz e sulla complicata trattativa tra Stati Uniti e Iran. Il Wti perde l'1,8% poco sopra 100 dollari, il Brent cede il 2,2% a 103 dollari al barile. Il prezzo del gas , dopo un tentativo rialzista, perde lo 0,65%, a 77,5 euro al megawattora, sull'ottimismo per il piano saudita di ripristinare un oleodotto danneggiato. Attualmente i depositi in tutta Europa sono occupati per poco più del 68%, un dato ben al di sotto delle medie stagionali.
I titoli di Stato sono piatti o in calo. I Treausury a 10 anni perdono 6 punti base e sono sotto il 5%. Stesso andamento del Gilt inglese, che è al 5,2%. Il decennale italiano è al 4,37%, il francese al 4,47% e il tedesco al 3,5%. Lo spread tra Btp e Bund oscilla a 86,8 punti base.
Tra le singole Piazze, Milano sale dello 0,6%, Francoforte dello 0,52%, Parigi dello 0,31%, Madrid dello 0,55% e Londra dello 0,52%. A Piazza Affari resta l'evidenza di Moncler promossa da Bernstein. Fuori dal paniere principale, Pininfarina sale di oltre il 17% e resta in linea con 1 euro del corrispettivo dell'opa volontaria di PF Holdings.
Per i cambi, l'euro passa di mano a 1,1471 sul biglietto verde

Borse europee: procedono in rialzo dopo stretta Fed

Le Borse europee procedono in rialzo a metà seduta dopo la stretta della Fed, ampiamente prevista dai mercati, e con i prezzi del petrolio in calo.
Parigi sale dello 0,26%, Francoforte avanza dello 0,47% e Londra guadagna lo 0,47%. Madrid registra un progresso dello 0,53% e Milano segna un +0,60%.

La Bank of England lascia i tassi invariati al 3,75%

La Bank of England (BoE) ha lasciato invariati i tassi di interesse del Regno Unito al 3,75% per la sesta seduta consecutiva, nonostante l'accelerazione dell'inflazione legata al perdurare del conflitto in Medio Oriente. Il Comitato di politica monetaria, in linea con le attese, ha deciso in un contesto di aumento dei prezzi energetici globali, senza replicare il rialzo dei tassi deciso dalla Federal Reserve americana

La Borsa di Tokyo ha chiuso in rialzo

La Borsa di Tokyo ha chiuso in rialzo oggi con l'indice di riferimento Nikkei 225 che ha guadagnato 213,25 punti (lo 0,33%) rispetto a mercoledì, attestandosi a 64.136,25
punti. Il più ampio indice Topix ha registrato un incremento di 32,47 punti (lo 0,80%), chiudendo a 4.094,19 punti

Borsa Vienna: -7% Raiffeisen, per Grizzly Research elude le sanzioni contro Russia

Raiffeisen International bank cade alla borsa di Vienna dopo che Grizzly Research ha pubblicato un rapporto in cui sostiene che l'istituto di credito austriaco è coinvolto in scambi commerciali con la Russia per un valore di 1,19 miliardi di dollari in beni soggetti a sanzioni e restrizioni occidentali. Il titolo rbi attorno alle 12 perde il 7,1% a 60,22 euro.

Pininfarina: il titolo balza a +18% con l'Opa di Mahindra

Pininfarina balza del 18,2%, scambiando a circa 1 euro, in linea con il corrispettivo dell'offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria lanciata da PF Holdings, controllata dal gruppo indiano Mahindra. L'operazione, finalizzata al delisting della società, riguarda il 21,177% del capitale non ancora detenuto dal gruppo indiano, che controlla già direttamente e indirettamente il restante 78,823%. L'Opa è subordinata al raggiungimento del 90% del capitale.

Oro: prezzo risale sopra 4.300 dlr l'oncia con frenata petrolio

L'oro sale oltre i 4.300 dollari l'oncia, recuperando le perdite di ieri grazie all'attenuarsi del recente rally dei prezzi del petrolio, che ha ridotto le pressioni inflazionistiche. Tali movimenti hanno fatto seguito alla notizia che l'Arabia Saudita punta a ripristinare circa metà della capacità dell'oleodotto Est-Ovest nel giro di pochi giorni e a riportarlo alla piena operatività entro sei settimane.

Scende il petrolio

E' in calo questa mattina il prezzo del petrolio. Un barile di Brent viene infatti trattato a104,86 dollari, con una flessione dello 0,85%. Il Wti americano è quotato invece 102 dollari (-0,30%).

Milano parte in rialzo

Piazza Affari avvia la seduta in rialzo, in linea con le altre Borse europee, dopo che la Federal Reserve ha annunciato un aumento dei tassi di interesse ampiamente previsto. Il sentiment ha beneficiato anche del calo dei prezzi del petrolio, che ha attenuato le preoccupazioni sull'inflazione, in seguito alle notizie secondo cui l'Arabia Saudita punta a ripristinare circa la meta' della capacita' del suo oleodotto Est-Ovest entro pochi giorni e a riportare il sistema alla piena operativita' entro sei settimane.
Nei primi scambi l'indice Ftse Mib segna +0,36% a 52.154,52
punti.

Asia mista verso la chiusura

Borse di Asia e Pacifico miste dopo che la Federal Reserve ha annunciato il primo aumento dei tassi d'interesse dal 2023. L'attenzione del presidente Kevin Warsh sull'inflazione ha contribuito a placare la recente ondata di vendite sul mercato obbligazionario. Tra le singole Piazze a Tokyo il Nikkei è piatto così come a Seul il Kospi, mentre perdono i listini cinesi (Shanghai -0,49% e Shenzhen -0,29%) e Hong Kong (-0,89%).

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