MILANO – Fornitore che va, fornitore che viene. Dall’invasione russa dell’Ucraina, l’Italia – e con lei l’Europa – ha dimostrato una certa maestria nel modificare il mix di approvvigionamenti di gas con rapidità. Come richiedono i tempi. Basti pensare che nel 2022 oltre il 40% dei flussi di metano del continente provenivano da Mosca, mentre oggi la quota è irrisoria (sebbene qualcuno vorrebbe riv…