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Frecce, collegamento web grazie a ripetitori propri con qualità 5G. Prima chiamata dell’ad

Stefano Antonio Donnarumma nella cabina di guida del nuovo Frecciarossa 1000 

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Il Gruppo Fs inaugura la tecnologia tra Torino e Castello per i primi 60 chilometri. Obiettivo dell’iniziativa è svincolarsi dalle antenne degli operatori tv che offrono un segnale non sempre stabile
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ROMA – Anche il Gruppo Fs batte un colpo nella partita dei collegamenti a Internet durante il viaggio in treno. Se Italo prepara le connessioni via satellite grazie a Starlink, ora il Gruppo Fs accelera un suo progetto alternativo con l’obiettivo di fornire un servizio migliore ai viaggiatori.

Le nostre Ferrovie stanno migliorando le antenne di loro proprietà già presenti lungo i binari dell’alta velocità e ne stanno aggiungendo delle altre, di ultima generazione. Nell’operazione sono coinvolte anche infrastrutture della Tim.

La nuova architettura permetterà di creare un segnale autonomo da quello – non sempre affidabile – che i ripetitori tradizionali degli operatori tlc portano fino a un treno lanciato a quasi 300 chilometri all’ora.

ROMA – Anche il Gruppo Fs batte un colpo nella partita dei collegamenti a Internet durante il viaggio in treno. Se Italo prepara le connessioni via satellite grazie a Starlink, ora il Gruppo Fs accelera un suo progetto alternativo con l’obiettivo di fornire un servizio migliore ai viaggiatori.

Le nostre Ferrovie stanno migliorando le antenne di loro proprietà già presenti lungo i binari dell’alta velocità e ne stanno aggiungendo delle altre, di ultima generazione. Nell’operazione sono coinvolte anche infrastrutture della Tim.

La nuova architettura permetterà di creare un segnale autonomo da quello – non sempre affidabile – che i ripetitori tradizionali degli operatori tlc portano fino a un treno lanciato a quasi 300 chilometri all’ora.

La videocall

Il nuovo segnale web, generato dal Gruppo Fs in modo autonomo, è già attivo sui binari veloci della Torino, Alice, Castello, per oltre sessata chilometri. E’ stato acceso anche grazie a cinque nuove antenne. E l’ad del Gruppo Fs, Stefano Antonio Donnarumma, ha fatto una videocall dal Frecciarossa in viaggio con Aldo Isi (numero uno di Rfi) per un primo test sul campo.

L’inaugurazione del segnale in 5G, lungo i primi 60 chilometri e con strutture proprie, permetterà di valutare i miglioramenti nella qualità delle connessioni anche quando il treno viaggia alle velocità massime, anche in condizioni meteo avverse e con tanti passeggeri a bordo.

Dopo ricalibrature e aggiustamenti, il Gruppo Fs installerà la stessa tecnologia lungo altre tratte strategiche dell’alta velocità.

Il primo test a bordo (a sinistra, l'ad Donnarumma) 

“Gestione autonoma”

Dice Donnarumma: “Stiamo realizzando una rete di connettività proprietaria lungo le linee alta velocità, capace di garantire prestazioni elevate e continuità di servizio anche nelle condizioni più complesse. È un passo decisivo verso una gestione sempre più autonoma e integrata delle nostre infrastrutture, per offrire ai viaggiatori un’esperienza di bordo moderna e senza interruzioni”.

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