ROMA – Finora le piattaforme digitali (YouTube, e tutte le altre) hanno certificato da sole il gradimento dei contenuti che pubblicano in Rete. Ed è stato come chiedere all’oste se il vino fosse buono. Adesso l’arbitro del settore – il garante AgCom – introduce un meccanismo nuovo. Certificherà gli “ascolti” dei contenuti digitali secondo criteri attendibili e imparziali. Il nuovo meccanismo va i…