ROMA – Cinque giorni per sfiorare la rottura con le imprese e poi ricucirla in extremis. Tanto è durata la “quasi crisi” tra il governo Meloni e il mondo produttivo, aperta venerdì 27 marzo nel Consiglio dei ministri con il taglio di due terzi agli incentivi di Transizione 5.0. E chiusa il primo aprile al Mimit con una retromarcia totale: fondo ripristinato, 200 milioni in più, tavolo pacificato.…