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“Presto altri cento negozi Goldenpoint”: la moda donna traina il gruppo Ovs

Stefano Beraldo, ceo del gruppo Ovs 

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Il marchio rilanciato da Beraldo saluta il 2025 con ricavi a cento milioni e guarda all’estero. Stefanel supera le stime
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MILANO – Ovs si prepara alla stagione estiva con il rilancio di Goldenpoint, è pronta a dare nuovo slancio ai prodotti per la casa di Croff, si espande con le profumerie di Shaka, incassa gli investimenti fatti sul rilancio di Stefanel e prepara l’espansione all’estero.

Goldenpoint verso 130 milioni di ricavi

«Con le nuove collezioni Goldenpoint sta già registrando un aumento dei ricavi a parità di perimetro di circa il 10% – spiega Stefano Beraldo, ad Ovs – abbiamo già investito 10 milioni sul marchio e sono in programma 100 nuove aperture per arrivare a 400 negozi a fine anno». Il gruppo, che ha chiuso l’esercizio con circa 100 milioni di ricavi, quest’anno dovrebbe arrivare a quota 130 milioni. «La marginalità di Goldenpoint è superiore a quella dell’abbigliamento – confessa Beraldo – per questo è un formato interessante da esportare all’estero, magari con la formula del franchising».

MILANO – Ovs si prepara alla stagione estiva con il rilancio di Goldenpoint, è pronta a dare nuovo slancio ai prodotti per la casa di Croff, si espande con le profumerie di Shaka, incassa gli investimenti fatti sul rilancio di Stefanel e prepara l’espansione all’estero.

Goldenpoint verso 130 milioni di ricavi

«Con le nuove collezioni Goldenpoint sta già registrando un aumento dei ricavi a parità di perimetro di circa il 10% – spiega Stefano Beraldo, ad Ovs – abbiamo già investito 10 milioni sul marchio e sono in programma 100 nuove aperture per arrivare a 400 negozi a fine anno». Il gruppo, che ha chiuso l’esercizio con circa 100 milioni di ricavi, quest’anno dovrebbe arrivare a quota 130 milioni. «La marginalità di Goldenpoint è superiore a quella dell’abbigliamento – confessa Beraldo – per questo è un formato interessante da esportare all’estero, magari con la formula del franchising».

Il primo negozio Goldenpoint fuori dall’Italia dovrebbe essere inaugurato a giugno a Dubai, dove il gruppo ha in programma un flagship Ovs, che avrà un corner del marchio di intimo e mare. «Dopo oltre due anni – aggiunge Beraldo – anche Stefanel sta andando meglio delle previsioni». Nei primi mesi dell’anno, il marchio di abbigliamento premium avrebbe registrato una crescita del 25% a parità di perimetro. «Nei prossimi mesi annunceremo i nostri piani sull’insegna per la casa Croff – aggiunge il ceo di Ovs – abbiamo appena siglato una collaborazione con una designer molto interessante».

Nuove profumerie Shaka e negozi all’estero

In parallelo prosegue il piano di aperture delle profumerie Shaka, che oltre a essere dentro Ovs ha già inaugurato sette monomarca. «La divisione profumerie riscuote un grandissimo successo – racconta Beraldo – stimiamo 150 milioni di ricavi e una crescita significativa anche a parità di perimetro». Infine, prosegue bene la divisione abbigliamento, soprattutto donna, con i marchi del gruppo come Piombo, Les Copains, Altavia, Utopia e Baby Angel. «Ora che la donna cresce e fa da traino alle vendite del gruppo – aggiunge il manager – possiamo guardare con fiducia a nuovi mercati come fatto con l’India, dove abbiamo già aperto una succursale e due flagship».

Ovs, forte sul segmento bambino, negli anni ha diversificato su altre categorie per contrastare il calo demografico. «Non siamo interessati a Original Marines – spiega l’ad di Ovs – abbiamo importanti piani di crescita organica e siamo soddisfatti dei risultati che iniziamo a raccogliere. Detto questo, ora che il debito non è più un freno, siamo aperti a valutare nuove acquisizioni, anche se non c’è niente di interessante in vista».

Sfumata l’acquisizione di Kasanova, perché non si sono verificate le condizioni a cui era subordinata l’operazione, il gruppo può partire con l’espansione internazionale. «Abbiamo 600 punti vendita all’estero, di cui molti in franchising – spiega Beraldo– ma generiamo fuori dall’Italia solo 150 milioni di fatturato, meno di un decimo del totale. Con il successo delle nostre collezioni e del segmento donna in Italia, l’ambizione è quella di crescere anche oltreconfine».

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