ROMA – Il governo ha sciolto la riserva. Il nuovo amministratore delegato di Leonardo sarà Lorenzo Mariani, oggi a capo della costola italiana di Mbda, il consorzio europeo che produce missili del quale lo stesso gigante della difesa detiene il 25% del capitale. Alla presidenza, al posto dell’ambasciatore Stefano Pontecorvo, arriva invece Francesco Macrì, già nel consiglio di amministrazione dal 2023. Per il nuovo cda i nomi scelti sono Elena Vasco, Enrica Giorgetti, Rosalba Veltri, Trifone Altieri, Cristina Manara e Francesco Soro.
Nessuna sorpresa per il rinnovo del consiglio di amministrazione di Enel. Il Mef, depositando la lista come azionista, conferma Flavio Cattaneo come amministratore delegato e Paolo Scaroni presidente.
Al timone dell’Eni resta Claudio Descalzi, per il quinto mandato al vertice dell’azienda in qualità di ceo, per la presidenza la scelta del governo è Giuseppina Di Foggia, finora amministratrice delegata di Terna, che prende il posto dell’ex comandante generale della Guardia di finanza Giuseppe Zafarana. Con riferimento all'assemblea degli azionisti di Eni convocata per il 6 maggio, si legge in una nota, il Mef – titolare del 2,16% del capitale e per il tramite di Cassa depositi e prestiti (partecipata all'82,77% dal Mef) di un ulteriore 30,91% – sceglie d’intesa con il Mimit Matteo Petrella, Cristina Sgubin, Benedetta Fiorini e Stefano Cappiello nel ruolo di consiglieri di amministrazione.
Cambio della guardia per l’Enav. Nella società responsabile della gestione e del controllo del traffico aereo nei cieli italiani Sandro Pappalardo è il nuovopresidente, Igor De Biasio amministratore delegato, secondo le indicazioni fornite da Mef e ministero delle Infrastrutture in vista dell'assemblea per il rinnovo delle cariche.
Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, "ringrazia i presidenti, gli amministratori delegati, i consiglieri uscenti per l'impegno profuso in questi anni e – si legge in una nota di Via XX Settembre – augura buon lavoro ai confermati e ai nuovi entrati".