MILANO – Il fallimento dei negoziati tra Stati Uniti e Iran preoccupa il governo italiano, che torna a invocare lo stop al patto di stabilità qualora lo stretto di Hormuz dovrebbe continuare a restare chiuso. Una preoccupazione di cui si fatto portavoce oggi il ministro delle imprese e del made in Italy Adolfo Urso, a margine della sua visita al Vinitaly. “Purtroppo le notizie che giungono sulla conclusione negativa del primo round negoziale in Pakistan ci inducono a essere molto preoccupati su quello che potrà accadere nelle prossime ore nei prossimi giorni”.
MILANO – Il fallimento dei negoziati tra Stati Uniti e Iran preoccupa il governo italiano, che torna a invocare lo stop al patto di stabilità qualora lo stretto di Hormuz dovrebbe continuare a restare chiuso. Una preoccupazione di cui si fatto portavoce oggi il ministro delle imprese e del made in Italy Adolfo Urso, a margine della sua visita al Vinitaly. “Purtroppo le notizie che giungono sulla conclusione negativa del primo round negoziale in Pakistan ci inducono a essere molto preoccupati su quello che potrà accadere nelle prossime ore nei prossimi giorni”.
"Massima attenzione, pronti a intervenire e lo diciamo anche alla Commissione europea. Se queste fossero le condizioni dobbiamo valutare insieme la sospensione del patto di stabilità ed altri interventi emergenziali a cui l'Europa non si può certamente sottrarre" ha concluso Urso.