✕

Urso: “Rischio recessione per l’Europa. Con Hormuz chiuso Ue sospenda il patto di stabilità”

Ascolta l'audio

Anche il ministro per le imprese chiede un congelamento delle regole europee sui conti pubblici: “Molto preoccupati per il fallimento dei negoziati”
1 minuti di lettura

MILANO – Il fallimento dei negoziati tra Stati Uniti e Iran preoccupa il governo italiano, che torna a invocare lo stop al patto di stabilità qualora lo stretto di Hormuz dovrebbe continuare a restare chiuso. Una preoccupazione di cui si fatto portavoce oggi il ministro delle imprese e del made in Italy Adolfo Urso, a margine della sua visita al Vinitaly. “Purtroppo le notizie che giungono sulla conclusione negativa del primo round negoziale in Pakistan ci inducono a essere molto preoccupati su quello che potrà accadere nelle prossime ore nei prossimi giorni”.

”Ancorchè si sia annunciato che proseguiranno le trattative – ha aggiunto il ministro – occorre capire cosa accadrà sui mercati internazionali certamente per quanto riguarda i prodotti …

MILANO – Il fallimento dei negoziati tra Stati Uniti e Iran preoccupa il governo italiano, che torna a invocare lo stop al patto di stabilità qualora lo stretto di Hormuz dovrebbe continuare a restare chiuso. Una preoccupazione di cui si fatto portavoce oggi il ministro delle imprese e del made in Italy Adolfo Urso, a margine della sua visita al Vinitaly. “Purtroppo le notizie che giungono sulla conclusione negativa del primo round negoziale in Pakistan ci inducono a essere molto preoccupati su quello che potrà accadere nelle prossime ore nei prossimi giorni”.

”Ancorchè si sia annunciato che proseguiranno le trattative – ha aggiunto il ministro – occorre capire cosa accadrà sui mercati internazionali certamente per quanto riguarda i prodotti energetici e non solo visto il blocco che perdura sullo stretto di Hormuz riguarda anche altre produzioni con quei paesi e mi riferisco ad alcune materie prime fondamentali mi riferisco al settore dei fertilizzanti, o anche al settore della microelettronica se pensiamo che il Qatar è il più grande produttore al mondo di elio quindi, se dovesse perdurare il blocco o anche se si dovesse estendere a un blocco navale dell'intera area le conseguenze per l'economia mondiale e certamente per l'economia europea e italiana potrebbero essere più gravi del previsto e potrebbero portare a una recessione nel nostro continente", ha detto.

"Massima attenzione, pronti a intervenire e lo diciamo anche alla Commissione europea. Se queste fossero le condizioni dobbiamo valutare insieme la sospensione del patto di stabilità ed altri interventi emergenziali a cui l'Europa non si può certamente sottrarre" ha concluso Urso.

Leggi i commenti