ROMA – Se l’Ue non ci concede nemmeno la clausola di salvaguardia nazionale, pazienza per il commissario Dombrovskis, si fa da soli», punge Claudio Borghi. A quattro giorni dal voto in Parlamento sulla risoluzione al Dfp (documento di finanza pubblica), la destra litiga sui conti. Il senatore del Carroccio a metà pomeriggio fa capire che la Lega torna in modalità combat. Non è una sortita solitar…