MILANO – Via libera della Commissione europea alla nona rata del Pnrr per l’Italia. Una tranche da 12,8 miliardi di euro che porta i fondi complessivamente erogati al Bel Paese a circa 166 miliardi, l’85% delle risorse totali previste dal Piano di ripresa e resilienza.
I traguardi raggiunti
“Le riforme e gli investimenti collegati sostengono cambiamenti importanti per cittadini e imprese: una pubblica amministrazione più efficiente, una giustizia più rapida e il rafforzamento del sistema educativo” commenta il vicepresidente esecutivo della Commissione con delega alla Coesione, Raffaele Fitto, sui suoi account social.
Il commissario ricorda poi le principali misure, come il coinvolgimento di almeno 3 milioni di persone nelle politiche attive del lavoro, di cui oltre 600.000 già formate, la riduzi…
MILANO – Via libera della Commissione europea alla nona rata del Pnrr per l’Italia. Una tranche da 12,8 miliardi di euro che porta i fondi complessivamente erogati al Bel Paese a circa 166 miliardi, l’85% delle risorse totali previste dal Piano di ripresa e resilienza.
I traguardi raggiunti
“Le riforme e gli investimenti collegati sostengono cambiamenti importanti per cittadini e imprese: una pubblica amministrazione più efficiente, una giustizia più rapida e il rafforzamento del sistema educativo” commenta il vicepresidente esecutivo della Commissione con delega alla Coesione, Raffaele Fitto, sui suoi account social.
Il commissario ricorda poi le principali misure, come il coinvolgimento di almeno 3 milioni di persone nelle politiche attive del lavoro, di cui oltre 600.000 già formate, la riduzione dell'arretrato nella giustizia amministrativa di oltre l’80%, il supporto educativo a 44.000 minori del mezzogiorno, il rinnovo della flotta dei Vigili del Fuoco con oltre 3.800 mezzi a basse emissioni e la riqualificazione di 110 parchi e giardini storici.
Verso la chiusura del fondo
L’Italia ha presentato la sua nona richiesta di pagamento lo scorso 30 dicembre. L’esecutivo Ue ha giudicato completate “in modo soddisfacente” tutte le 16 tappe intermedie e i 34 obiettivi stabiliti in precedenza, pari al 72% del totale. “Un dato che va ben oltre la media europea”, incalza il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le politiche di coesione, Tommaso Foti.
“Con l'approvazione del pagamento della nona rata, legata al conseguimento di 50 obiettivi, l'Italia consolida il primato europeo nell'attuazione del Pnrr per risorse ricevute e risultati raggiunti”, commenta la premier Giorgia Meloni.
Il piano nazionale sarà finanziato con 194,4 miliardi di euro, di cui 71,8 miliardi in sovvenzioni e 122,6 miliardi in prestiti. In vista della chiusura del Fondo alla fine del 2026, gli Stati membri dovranno attuare tutti i traguardi e obiettivi rimanenti entro agosto di quest’anno e presentare le loro ultime richieste di pagamento entro la fine di settembre.