ROMA - Una decisione più simbolica che incisiva. Cartina di tornasole di una sfida per il controllo dei mercati globali dove è il blocco dello Stretto di Hormuz a farla da padrone. A due giorni dall’addio degli Emirati Arabi Uniti al cartello dei produttori di petrolio, sette Paesi dell’Opec+ si riuniscono in videoconferenza e decidono di aggiungere 188mila barili al giorno alla produzione totale…