MILANO/BERLINO – L’ennesimo “nein” a Unicredit arriva dal governo Merz, che detiene ancora il 12% di Commerzbank. Un comunicato dell’Agenzia federale delle finanze ha sottolineato ieri che l’offerta pubblica «non è economicamente accettabile» perché proporrebbe un premio troppo basso. Una comunicazione, accompagnata dal solito mantra di un «approccio aggressivo» di Unicredit e del «ruolo vitale» …