ROMA – “L’intervento proposto è finalizzato alla riqualificazione e valorizzazione delle strutture esistenti, nell’ottica della realizzazione di una struttura ricettiva alberghiera di lusso, tipologia attualmente non presente a Porto Rotondo”. Nell’osservazione numero 28729 del nuovo Piano urbanistico comunale di Olbia, presentata il 6 marzo scorso, i nuovi proprietari di Villa Certosa chiedono più metri cubi perché la tenuta che fu dei Berlusconi possa ospitare una struttura ricettiva di lusso. La richiesta è dei nuovi proprietari, la Constellation hotels holding ltd, società di investimenti immobiliari lussemburghese riferibile a Hamad bin Jassim bin Jaber Al Thani.
"La consistenza delle volumetrie ora esistenti – si legge nel documento visionato e pubblicato da La Nuova Sardegna – non consente di realizzare un numero di posti letto adeguato a garantire la sostenibilità economico-finanziaria dell’investimento e la qualità dei servizi richiesti da una struttura di tale categoria”. Richiesta in parte accolta dal comune di Olbia: “La proposta risulta coerente con gli indirizzi dell’amministrazione comunale”, pertanto c’è un primo via libera a un cambio di destinazione a zona C3, con indice di edificabilità territoriale 0,30 mc/mq. L’iter è ancora lungo e tortuoso, come ricorda il quotidiano sardo. Il puc non è ancora vigente e servirà l’approvazione anche della Regione, oltre al via libera definitivo del comune. Ma intanto è arrivato un primo “sì”.