Sarà dunque “Fīlā Lā Chīrtūzā”: così in arabo, secondo la benemerita intelligenza artificiale, verrà detta la fantastica magione berlusconiana finalmente acquistata in formato famiglia da uno dei tanti consanguinei dell'odierno sovrano del Qatar, Tamim bin Hamad Al Thani, che in Costa Smeralda possiede già altre meraviglie e negli ultimi vent'anni proprio da quelle parti ha effettuato un mucchio …