ROMA – Nell’ormai remoto 1992, aurora dell’età dell’oro berlusconiana, un po’ per appassionata curiosità e un altro po’ per farsi bello, il Cavaliere volle scrivere di suo pugno un’introduzione al Principe di Machiavelli commentato da Napoleone (ma era un falso), per un’edizione extra-lusso da regalare ai clienti della Fininvest. Raccomandava dunque ai lettori il proto-Berlusconi la necessità di …