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Da Tim ok all’offerta pubblica delle Poste: “Il prezzo è congruo”

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Il cda di Telecom Italia, all’unanimità, ha approvato il comunicato relativo all’Opas annunciata a marzo per un valore di 10,8 miliardi. L’operazione partirà lunedì a Piazza Affari
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MILANO – Il consiglio di amministrazione di Telecom Italia, all'unanimità, dice "sì" all'offerta pubblica di acquisto e scambio (Opas) delle Poste, annunciata a marzo per un valore di 10,8 miliardi. Nella riunione di oggi, il cda di Tim ha approvato il comunicato dell'emittente relativo all'Opas che prenderà il via a Piazza Affari lunedì 20 luglio per chiudersi l'11 settembre (salvo proroghe). Come spiegato da una nota, sono stati valutati positivamente “il razionale e le prospettive industriali dell’operazione e la coerenza con il percorso intrapreso da Tim”.

Nella stessa riunione e sempre all'unanimità, anche sulla base dei pareri dei consulenti, il consiglio di Telecom ha bollato come "congruo" dal punto di vista finanziario il corrispettivo messo sul piatto da Poste Italiane. Queste ultime offrono 1,67 euro in contanti più 0,218 azioni ordinarie Poste di nuova emissione per ciascuna azione ordinaria Tim. Ai prezzi di Borsa di venerdì, questo significa attribuire a ogni titolo del …

MILANO – Il consiglio di amministrazione di Telecom Italia, all'unanimità, dice "sì" all'offerta pubblica di acquisto e scambio (Opas) delle Poste, annunciata a marzo per un valore di 10,8 miliardi. Nella riunione di oggi, il cda di Tim ha approvato il comunicato dell'emittente relativo all'Opas che prenderà il via a Piazza Affari lunedì 20 luglio per chiudersi l'11 settembre (salvo proroghe). Come spiegato da una nota, sono stati valutati positivamente “il razionale e le prospettive industriali dell’operazione e la coerenza con il percorso intrapreso da Tim”.

Nella stessa riunione e sempre all'unanimità, anche sulla base dei pareri dei consulenti, il consiglio di Telecom ha bollato come "congruo" dal punto di vista finanziario il corrispettivo messo sul piatto da Poste Italiane. Queste ultime offrono 1,67 euro in contanti più 0,218 azioni ordinarie Poste di nuova emissione per ciascuna azione ordinaria Tim. Ai prezzi di Borsa di venerdì, questo significa attribuire a ogni titolo del gruppo guidato da Pietro Labriola un valore di 7,739 euro (7,847 la chiusura di Tim del 17 luglio a Piazza Affari).

Nell'annunciare l'esito del cda, Tim ha anche fatto sapere che il piano industriale "non sarà aggiornato in attesa del completamento dell’offerta e degli scenari che andranno a delinearsi a esito della stessa". Per questo motivo, il prossimo 29 luglio saranno comunicati, e poi presentati al mercato nella conference call del 30 luglio, esclusivamente i risultati finanziari consolidati relativi al secondo trimestre e primo semestre 2026.

Poste, già prima socia al 20,1% del gruppo telefonico (era al 27,3% prima della conversione delle azioni risparmio), al momento dell'annuncio dell'Opas aveva fatto sapere che il gruppo combinato si sarebbe configurato "come una delle principali piattaforme integrate del Paese, con ricavi aggregati pari a circa 26,9 miliardi, un Ebit (risultato operativo) aggregato pro-forma pari a circa 4,8 miliardi e con oltre 150 mila dipendenti". Il gruppo guidato da Matteo Del Fante aveva anche identificato un potenziale complessivo di sinergie prima delle imposte pari a 700 milioni annui a regime. Obiettivo di Poste è quello di raggiungere almeno il 67% di Tim che consentirebbe di procedere con la fusione e ritirare le azioni del gruppo telefonico da Piazza Affari.

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