Italo corre verso la Germania: compra 26 treni veloci da Siemens. Saranno blu
di Aldo FontanarosaROMA – Lo sbarco di Italo in Germania, previsto per il 2028, si fa sempre più concreto. Il campione italiano dell’alta velocità, proprietà al 49,23% di Msc, formalizza l’acquisto di 26 treni veloci con opzione per altri 14. A venderli è il produttore germanico Siemens, che garantirà anche 30 anni di manutenzione, grazie ai suoi stabilimenti di Dortmund.
I nuovi convogli – modello Velaro Multi System –potranno raggiungere una velocità massima di 320 chilometri orari. Avranno 8 carrozze e 450 posti. Anche in Germania i passeggeri troveranno i tre ambienti di viaggio già sperimentati in Italia: Club Executive, Prima Business e Smart. A bordo ci saranno inoltre un bistrot, la connessione mobile 5G e quella satellitare ultraveloce di Starlink.
Ma l’investimento di Italo – pari a 3,6 miliardi – non servirà soltanto a comprare i treni veloci. La cifra permetterà l’assunzione e la formazione di 2.500 lavoratori, contando anche l’indotto; gli interventi nelle stazioni (ad esempio per cartello…
ROMA – Lo sbarco di Italo in Germania, previsto per il 2028, si fa sempre più concreto. Il campione italiano dell’alta velocità, proprietà al 49,23% di Msc, formalizza l’acquisto di 26 treni veloci con opzione per altri 14. A venderli è il produttore germanico Siemens, che garantirà anche 30 anni di manutenzione, grazie ai suoi stabilimenti di Dortmund.
I nuovi convogli – modello Velaro Multi System –potranno raggiungere una velocità massima di 320 chilometri orari. Avranno 8 carrozze e 450 posti. Anche in Germania i passeggeri troveranno i tre ambienti di viaggio già sperimentati in Italia: Club Executive, Prima Business e Smart. A bordo ci saranno inoltre un bistrot, la connessione mobile 5G e quella satellitare ultraveloce di Starlink.
Ma l’investimento di Italo – pari a 3,6 miliardi – non servirà soltanto a comprare i treni veloci. La cifra permetterà l’assunzione e la formazione di 2.500 lavoratori, contando anche l’indotto; gli interventi nelle stazioni (ad esempio per cartellonista e biglietterie anche automatiche); la creazione delle infrastrutture informatiche e l’assistenza tecnica per l’intero ciclo di vita della flotta.
Il debutto nel 2028
Il debutto del servizio è previsto dalla metà del 2028. Una società tedesca controllata da Italo opererà lungo due grandi corridoi: Monaco-Colonia-Dortmund e Monaco-Berlino-Amburgo. Nel complesso e a regime si punta a servire 18 città, lungo una rete di 1.300 chilometri, con oltre 50 collegamenti quotidiani.
L’obiettivo dichiarato è portare anche in Germania il modello che ha cambiato l’Alta Velocità italiana: mettere sui binari un concorrente privato dell’operatore pubblico (Deutsche Bahn), aumentare il numero dei collegamenti e spingere le compagnie a contendersi i viaggiatori sul terreno dei prezzi e della qualità del servizio.
L’acquisto dei treni segue la decisione della Bundesnetzagentur, l’Agenzia federale tedesca delle Reti che ha aperto il mercato al vento tonificante della concorrenza garantendo un numero adeguato di slot orari a operatori entranti. Tra questi Italo è davvero in prima fila.
La dimensione europea
“Vogliano offrire ai passeggeri tedeschi una scelta più ampia, servizi più frequenti, prezzi equi e un servizio di alta qualità”, dice Gianbattista La Rocca, amministratore delegato di Italo Holding.
Luca Cordero di Montezemolo, presidente di Italo Holding, pensa che il progetto europeista passa sempre di più da operazioni come questa. Spiega il manager: “Nascerà una nostra nuova realtà aziendale radicata sul territorio tedesco. Darà lavoro a migliaia di professionisti tedeschi generando la crescita del mercato ferroviario, prezzi più giusti e servizi migliori per i viaggiatori. È la dimostrazione che l’Europa, quando sceglie di aprirsi e di collaborare, sa creare valore condiviso”.
Italo Holding detiene il 100% di Italo – che opera in Italia e controlla interamente Itabus – e il 100% della neonata Italo International, l’entità responsabile della gestione delle attività di Italo sui mercati esteri.
Italo International controlla interamente Atrium (che gestisce le attività in Germania) e Mainsee (proprietaria dei treni), due società costituite secondo il diritto tedesco e con sede a Francoforte, che gestiranno insieme tutte le operazioni di trasporto ferroviario in Germania.