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Gas, sale la bolletta per i più vulnerabili. Arera: “A luglio +9,7%”, 130 euro annui a famiglia

(ansa)

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Per i 2,3 milioni circa di clienti nel Servizio di tutela il prezzo della sola materia prima è pari a 56,69 euro/Mwh
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ROMA – Corre il prezzo del gas nella bolletta di luglio per il mercato tutelato, quello riservato agli utenti più vulnerabili con tariffe regolate. Dopo gli ultimi due aggiornamenti pressoché stabili, per il mese di luglio 2026 le quotazioni all'ingrosso del gas hanno subito un deciso rialzo e la spesa totale dell'utente tipo aumenta del 9,7% rispetto al mese precedente, scrive in un comunicato Arera nella rilevazione mensile. Per i 2,3 milioni circa di clienti ancora nel servizio di tutela della vulnerabilità, il prezzo della sola materia prima gas è pari a 56,69 euro/Mwh. Per il mese di luglio, il prezzo di riferimento del gas per il nuovo cliente tipo (ovvero una famiglia con consumi medi di gas di 1.100 metri cubi annui) è pari a 134,40 centesimi di euro per metro cubo, quasi il 10% in più rispetto a giugno.

ROMA – Corre il prezzo del gas nella bolletta di luglio per il mercato tutelato, quello riservato agli utenti più vulnerabili con tariffe regolate. Dopo gli ultimi due aggiornamenti pressoché stabili, per il mese di luglio 2026 le quotazioni all'ingrosso del gas hanno subito un deciso rialzo e la spesa totale dell'utente tipo aumenta del 9,7% rispetto al mese precedente, scrive in un comunicato Arera nella rilevazione mensile. Per i 2,3 milioni circa di clienti ancora nel servizio di tutela della vulnerabilità, il prezzo della sola materia prima gas è pari a 56,69 euro/Mwh. Per il mese di luglio, il prezzo di riferimento del gas per il nuovo cliente tipo (ovvero una famiglia con consumi medi di gas di 1.100 metri cubi annui) è pari a 134,40 centesimi di euro per metro cubo, quasi il 10% in più rispetto a giugno.

Unc: terzo più alto di sempre. Codacons: “Stangata estiva”

"È il terzo più alto di sempre”, è l’allarme dell’Unione nazionale consumatori in una nota del vicepresidente Marco Vignola. “Sono scattate le speculazioni che destano grande preoccupazione, essendo un'avvisaglia di quello che potrà accadere a ottobre, all'inizio della stagione termica, se la situazione in Medio Oriente non sarà risolta e la navigazione nello stretto di Hormuz non sarà ripresa regolarmente.

Il Codacons la definisce una “stangata estiva”. “Le tariffe stanno salendo anche nel mercato libero - lancia l'allarme il Codacons - a luglio secondo l'Istat il rincaro è stato del +7,4% per il gas, mentre l'elettricità è aumentata del +10,4%”

Le simulazioni

Secondo lo studio dell'Unione nazionale consumatori, da quando è scoppiato il conflitto in Iran, ossia rispetto ai prezzi di febbraio 2026, oggi i clienti tipo vulnerabili pagano il gas il 22,3% in più, la luce il 13,1% in più. Secondo quanto stabilito da Arera, dall’1 luglio 2026 il +9,7% significa un aggravio, teorico, di 131 euro (+130,68 euro) in più su base annua, nell'ipotesi di prezzi costanti per i prossimi 12 mesi. La spesa totale annua (non, quindi, secondo l'anno scorrevole, ma dal 1° luglio 2026 al 30 giugno 2027) sale così, per i vulnerabili, a 1478 euro che, sommati ai 633 euro della luce, determinano una spesa complessiva annua pari a 2.111 euro.

Se il prezzo del gas sale oggi dello 9,7%, rispetto ai tempi pre-crisi del luglio 2021, in base alla nuova serie storica ricostruita secondo il nuovo cliente tipo, è oggi superiore del 58,6%, mentre rispetto al mese di luglio più caro, quello del 2022, è maggiore dell'8,4%.

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